Osservatorio appennino meridionale: i nuovi cru selezionati di Caserta e Benevento

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Raffaele Beato, direttore dellOsservatorio dell'Appennino Meridionale

Con la seduta di degustazione sensoriale condotta dai tecnici  dell’Assoenologi-Sezione Campania, si è conclusa la prima fase di preselezione dei 29 vini,14 della provincia di Caserta e 15 del Sannio-beneventano, candidati all’inserimento nella categoria “Vini ottimi”.
Al termine di una severa valutazione delle commissioni tecniche impegnate dall’Osservatorio dell’Appennino Meridionale, hanno superato la soglia degli 85/100, 21 vini ma, anche i nove esclusi, si sono collocati  ben al di sopra degli 80 punti.
Come gia registrato nella edizione “Crus dell’Appennino Campano 2009” per le produzioni enoiche di Avellino, Napoli e Salerno, anche la fase 2010 sta confermando l’eccezionale rigore e la validità del metodo di selezione qualitativa introdotto da Raffaele Beato .
All’autoreferenza qualitativa si sostituisce il rigore scientifico del progetto “”Le radici del Vino: i crus dell’Appennino campano”, il livello più alto delle garanzie per gli appassionati del vino autoctono della Campania che, dopo le analisi fisico-chimiche del Centro di Competenza Agro alimentare (Prodal) dell’Università degli Studi di Salerno, potranno esibire una  tracciabilità reale della provenienza delle uve, la individuazione della vigna, la vinificazione in purezza.
Finalmente i grandi vini della Campania potranno fregiarsi della denominazione di CRUS DELL’APPENNINO col marchio APPENNINODIVINO sostenuto da una vera e propria carta d’identità, una sorta di impronta digitale del vino.

Poderi Foglia SIA srl               Concarosso            Roccamonfina IGT Rosso    06
Santiquaranta az. agr.            Sannio Moscato     Sannio Moscato DOC Bianco    08
Fattoria La Rivolta                    Terre di Rivolta    Aglianico del Taburno Riserva DOC Rosso    06
Fattoria Pagano                          Angelus     Falerno del Massico DOC Rosso    07
Terre del Principe srl               Centomoggia    Casavecchia  IGT Rosso    05
La Dormiente az.agr.             Aglianico del Taburno    Aglianico del Taburno DOC Rosso    06
De Fortuna az. agr.                 Cava Rupem     Sannio Aglianico DOC  Rosso    07
Bianchini Rossetti                   Saulo    Falerno del Massico Riserva DOC Rosso    06
Terre di Aglianico az.agr.     Geohellenico     Aglianico del Taburno  DOC Rosso    05
Cantine Gennaro Papa           Campantuono    Falerno del Massico Primitivo DOC  Rosso    06
Cantine Iannella az.vinicola  Aglianico del Taburno Riserva    Aglianico del Taburno DOC Rosso    05
Capolino Perlingieri az.agr    Talento    Sannio Aglianico DOC Rosso    07
Terre dei Briganti az.agr.        Sannio Falanghina    Sannio Falangina DOC Bianco    08
Porto di Mola az.agr.              Acquamara    Galluccio DOC Bianco    08
Tenuta Oppida Aminei         Caucino    Sannio Greco DOC Bianco    08
Volpara az.agr.                       Donna Iolanda    Falerno del Massico DOC Bianco    08
Nifo Sarrapochiello az.agr.    Aglianico del Taburno    Aglianico del Taburno  DOC Rosso    06
Caputo Cantine Spa                  Casavecchia    Terre del Volturno IGT Rosso    07
Vestini Campagnano SIA srl    Vado Ceraso    Terre del Volturno IGT Rosato    08
Caprareccia az. vitivicola          Pallagrello bianco    Terre del Volturno IGT Bianco    08
Orsini az. agr.                              Malatesta    Campania Piedirosso IGT Rosso    08

2 commenti

  • Angelo Di Costanzo

    (6 febbraio 2010 - 10:11)

    Seguirà una qualche pubblicazione da avere come riferimento o più semplicemente le aziende potranno utilizzare tale riconoscimento?

  • Salvatore LANDOLFO

    (6 febbraio 2010 - 16:57)

    Carissimo Luciano,
    giovedì in una scorribanda del nostro “Circolo della Degustazione” Tony Rossetti ci aveva dato l’anteprima della notizia e noi a Casa del Nonno 13 abbiamo festeggiato con il suo Saulo.
    Che soddisfazione per un produttore atipico come lui.

    Forza Falerno

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