Osteria contemporanea Mammaròssa ad Avezzano

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Ristorante Mammarosa
Ristorante Mammaròssa

di Andrea De Palma

Non ci sono molti motivi per andare ad Avezzano, ma sicuramente se siete in Abruzzo e siete diretti a Roma o viceversa a Pescara merita una sosta, questo moderno ristorante a pochi km dall’uscita autostradale. Il territorio è quello marsicano ……

Visto lo stile moderno è un ristorante che poteva trovarsi in una grande città europea, ma siamo nella periferia di Avezzano, ed è proprio da qui che Franco e Daniela lanciano la loro sfida a un territorio povero di una ristorazione di qualità.

Ristorannte Mammaròssa, l'ingresso
Ristorannte Mammaròssa, l’ingresso

Entrare sembra di oltrepassare una porta che ti catapulta in un’altra dimensione, ma anche la gente è diversa; eleganza e stile contraddistinguono ognuno di loro, quasi a sentirmi a disagio, con jeans e scarpe da running: tornavamo da una giornata fitta di degustazioni senza avere il tempo di risistemarsi.

A gestire con maestria la cucina è Franco: nasce come grafico designer, ma scopre la passione per la cucina e decide di frequentare corsi, diventando uno specialista della panificazione con lievito madre: oggi è spesso coinvolto nella scuola di cucina di Niko Romito a Castel di Sangro.

Ristorante Mammaròssa, Ristorante Mammaròssa, la cucina e lo staff
Ristorante Mammaròssa, Ristorante Mammaròssa, la cucina e lo staff

Mentre Daniela si occupa della sala e scopre la passione per il vino, frequentando a sua volta corsi e incontri sul vino con santoni romani. La carta è in continua crescita e sempre con un taglio territoriale.

Daniela Franciosi
Daniela Franciosi

L’aperitivo passa dalla cucina con un panino di pizza bianca con rosmarino, farcita di acciughe del Mar Cantabrico con mozzarella di bufala fragrante e ricca di sapore, ma non pesante come tante altre: non vi commento il gusto ma basterà guardare per capire.

Franco Franciosi
Franco Franciosi

A tavola arriva subito un cestino di pane da favola, su cui ci catapultammo vista la bontà e la freschezza evidentissima: “a questo non posso dire di no ,e assaggia questo”, e così continuammo per tutta la cena.

Ristorante Mammaròssa, pani e pizze bianche e il cestino di pane e i vini di Francesco Cirelli
Ristorante Mammaròssa, pani e pizze bianche e il cestino di pane e i vini di Francesco Cirelli

 

Ristorante Mammaròssa, entrée
Ristorante Mammaròssa, entrée

 

Mammaròssa, lo street food da sballo, alici e mozzarella di bufala con la pizza a lievitazione naturale di Franco
Ristorante Mammaròssa, lo street food da sballo, alici e mozzarella di bufala con la pizza a lievitazione naturale di Franco

Ad accompagnare tutta la cena i vini in anfora di Francesco Cirelli, di cui ve ne ho già parlato: il trebbiano accompagnava egregiamente questo entrée: cocktail di parmigiana, salsa di pomodori datterini arrosto, mozzarella di bufala e spuma di parmigiano.

Ristorante Mammaròssa, cocktail di parmigiana, salsa di datterini arrosto mozzarella di bufala e spuma di Parmigiano
Ristorante Mammaròssa, cocktail di parmigiana, salsa di datterini arrosto mozzarella di bufala e spuma di Parmigiano

E poi il risotto Acquerello con caprino, maggiorana e limone, che apre una successione di primi a cui non si poteva rinunciare. I profumi del riso si legavano bene con la piacevolezza gustativa tanto da creare continuità gusto-olfattiva molto persistente.

Ristorannte Mammaròssa, risotto con caprino, limone e maggiorana
Ristorannte Mammaròssa, risotto con caprino, limone e maggiorana

 

Ristorannte Mammaròssa, la sala
Ristorannte Mammaròssa, la sala

Ma, il piatto che più mi ha stupito piacevolmente è stato lo spaghettone Verrigni con aglio orsino e gambero crudo: orsino perché sembra che sia molto gradito dagli orsi quando escono dal letargo invernale. Comunque è un piatto da provare, molto delicato, può sembrare semplice ma è molto equilibrato, con profumi sfumati di aglio quasi ad assomigliare all’erba cipollina –il colore verde è dato dall’aglio in emulsione; un piatto che riassume la cucina di Franco, che quando resta in queste note è vincente, ma scivola nell’ordinario quando vuole stupire.

Ristorannte Mammaròssa, spaghettone Verrigni con aglio orsino e gambero
Ristorannte Mammaròssa, spaghettone Verrigni con aglio orsino e gambero

Il rigatone all’amatriciana con il pecorino di Scanno e la cipolla caramellata viene esaltato dal peperone “crusco”, che gli dà colore e morbidezza, stemperando la nota grassa del guanciale.

Ristorannte Mammaròssa, rigatone Verrigni con amatricina e peperone crusco
Ristorannte Mammaròssa, rigatone Verrigni con amatricina e peperone crusco

Semplicità e sobrietà sia nei colori che al gusto per questa lasagnetta, dove l’ingrediente principale è il pomodoro, dolce e succulento, che riesce a tenere assieme senza mortificarli, la sfoglia fragrante integrale e lo scorfano.

Ristorante Mammaròssa, lasagnetta integrale con scorfano al vapore e pomodoro
Ristorante Mammaròssa, lasagnetta integrale con scorfano al vapore e pomodoro

Il brodetto di pesce, sembrava un “pesce fuor d’acqua”: ma qui nell’Abruzzo marsicano, per chi mangia sempre agnello e arrosticini, ci stava bene ed era anche di ottima fattura. I pesci nel barattolo mantenevano gusto e sapidità, azzeccato la scelta di non arricchire con altri ingredienti, abitudine abbastanza diffusa in questa regione.

Ristorante Mammaròssa, brodetto nel barattolo
Ristorante Mammaròssa, brodetto nel barattolo

Il collo di maiale croccante, con senape e cicorielle ci è servito quasi come sorbetto, tanto era delicato ma utile con la sua senape a rinvigorire un palato stanco e assuefatto.

Ristorante Mammaròssa, collo di maiale con cicoriella e senape
Ristorante Mammaròssa, collo di maiale con cicoriella e senape

Ma è nei dessert che ritorna la vena creativa dello chef, ma visti i precedenti, ci accontentiamo di una ciliegia con gelato alla vaniglia, croccante di mandorle e cioccolato di Guanaja 70%.

Ristorante Mammaròssa, ciliegia allo cherry, gelato alla vaniglia, croccante di mandorle e cioccolato Guamaja
Ristorante Mammaròssa, ciliegia allo cherry, gelato alla vaniglia, croccante di mandorle e cioccolato Guamaja

Da evidenziare la grande attenzione per la cucina vegetariana e senza glutine, ben evidenziati i piatti legati a questo stile di alimentazione.

Intelligente scelta di menu degustazione dal più tipico abruzzese ad altri molto creativi; prezzi da 35 a 65 euro. Prezzo medio alla carta da 35 a 50 euro

 

Mammaròssa

Osteria contemporanea

Via Garibaldi 388

Avezzano (AQ)

Tel. 0863.33250 – 347.1167474

Aperto sempre

Chiuso la domenica

Ferie variabili

Carte di credito tutte