La Chiocciola è un riconoscimento che premia, tra i molti locali segnalati, i luoghi che «ci piacciono in modo speciale, per l’ambiente, la cucina, l’accoglienza in sintonia con lo Slow Food». Quest’anno i premiati sono 201, in crescita rispetto ai 189 dell’anno scorso. Nel corso della presentazione la curatrice della guida, Paola Gho, ha esordito chiedendo: «Lavorare per la qualità paga? Sì, anche in un momento di crisi, chi lavora bene e a un costo giusto ha i tavoli pieni. I migliori risultati – ha proseguito – si ottengono combinando intelligenza e competenza nella preparazione dei piatti, per tornare a sapori veri e abbandonare l’omologante “neutro-bianchiccio-insapore” che sta anestetizzando i palati delle nuove generazioni». La curatrice ha inoltre ribadito che la guida non vuole istituire un modello al quale uniformarsi ma rendere ogni ristoratore libero di seguire la propria personalità in una filosofia che privilegia accoglienza, semplicità e convivialità. Osterie d’Italia 2006 è in libreria e propone al suo affezionato pubblico 1668 soste di piacere – osterie, trattorie, ristoranti, enoteche, aziende agrituristiche – che contribuiscono a disegnare la geografia della cultura del cibo in Italia (nell’edizione 2005 erano 1649). Come ogni anno, il Sussidiario di Slow Food presenta un buon numero di novità: quest’anno sono 193 (206 nel 2005) i locali segnalati per la prima volta con, in più, due nuovi percorsi: osterie e trattorie dello stoccafisso all’anconetana e i folpari di Padova, due ulteriori tasselli di quel mosaico della tradizione gastronomica popolare che Osterie d’Italia va costruendo da sedici anni. Il simbolo della bottiglia segnala 483 cantine ricche e qualificate (499 nel 2005); 223 sono i Locali del buon formaggio (contro i precedenti 218) che dedicano un’attenzione particolare alla selezione casearia. La guida si avvale di 400 collaboratori sul territorio che visitano periodicamente i locali. Il Gruppo Italiano Vini ha contribuito all’evento di presentazione della guida. Le osterie premiate con la chiocciola in Campania sono:(in rosso le osterie inserite nel 2006 tra le chiocciolate e che non lo erano nella scorsa edizione) ‘A paranza Traversa Dragone, 1-2 84010 Atrani Sa 089 871840 Valleverde Via Pianodardine, 112 83042 Atripalda Av 0825 626115 Antica trattoria Martella Via Chiesa Conservatorio, 10 83100 Avellino AV 0825 32123 Lo spiedo Via Serroncelli, 25 Laceno 83043 Bagnoli Irpino Av 0827 68073 Il focolare di Loretta e Riccardo D’Ambra Via Cretajo al Crocefisso, 3-Località Fiaiano Isola di Ischia 80070 Barano d’Ischia Na 081 902944 Nunzia Via Annunziata, 152 82100 Benevento BN 0824 29431 Grillo d’oro Via Mancini, 195 83044 Bisaccia Av 0827 89278 La pergola Via Magna Grecia, 1 Paestum 84063 Capaccio Sa 0828 723377 Le quattro fontane Via Quartiere Vecchio, 60 81022 Casagiove Ce 0823 468970 Viva lo re Corso Resina, 261 80056 Ercolano Na 081 7390207 Fenesta verde Vico Sorbo, 1 80014 Giugliano in Campania Na 081 8941239 La Marchesella Via Marchesella, 186 80014 Giugliano in Campania Na 081 8945219 La torre Piazzetta Annunziata, 7 Santa Maria dell’Annunziata 80061 Massa Lubrense Na 081 8089566 Trattoria Di Pietro Corso Italia, 8 83030 Melito Irpino Av 0825 472010 Terra Santa Piazza Materdomini, 46 Materdomini 84015 Nocera Superiore Sa 081 9335562 Osteria del gallo e della volpe Piazza Umberto I, 11-13 83014 Ospedaletto d’Alpinolo Av 0825 691225 La caveja Via Santissima Annunziata, 10 81050 Pietravairano Ce 0823 984824 Angiolina Via Passariello, 2 Marina 84066 Pisciotta Sa 0974 973188 ‘E Curti Via Padre Michele Abete, 6 80048 Sant’Anastasia Na 081 8972821 Osterie d’Italia 2006 Sussidiario del mangiarbere all’italianaA cura di Paola Gho, Slow Food Editore In libreria 20,14 euro Ufficio stampa Slow Food: Valter Musso, Paola Nano, Francesca Rosso tel. 0172 419615 /45 /66 fax 0172 421293 e-mail v.musso@slowfood.it – p.nano@slowfood.it -f.rosso@slowfood.itSegreteria Ufficio stampa: Francesca Barengo tel. 0172 419653 f.barengo@slowfood.it
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