Paisà a Agnone Cilento e la cucina sincera di mare

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da sx Luca Tarallo, Vincenzo Milo, Pasquale Tarallo e Maria Rosaria Di Lorenzo

di Enrico Malgi

Agnone Cilento è una piccola frazione marina del comune di Montecorice, stretta tra le più rinomate stazioni balneari di Acciaroli a sud e di San Marco e Santa Maria di Castellabate a nord. Da semplice borgo di poveri pescatori, negli ultimi anni Agnone è diventata un’importante meta turistica della costa cilentana, grazie al suo mare trasparente ed incontaminato, suggellato dalla Bandiera Blu, al clima mite durante tutto l’anno, ad una buona qualità dei servizi e, naturalmente, all’ottima gastronomia marinara.

Paisà, l’insegna

E a proposito di ristorazione, un locale da tenere presente per chi visita questo civettuolo paese è il Paisà (segnalato dalla Guida Slow Food delle Osterie d’Italia), gestito dal 2006 dai giovani fratelli Pasquale e Luca Tarallo (quest’ultimo è anche chef).

E’ stata nonna Veturia a fondarlo nel lontano 1971e che poi ha trasmesso a figli e nipoti la passione per la buona cucina. E così adesso il testimone è passato nelle mani dei due fratelli, che propongono un’autentica ristorazione a Km 0 con filiera cortissima. Si badi bene che questo non è il solito slogan per attirare i clienti con false promesse ma è la pura verità, perché qui si usano soltanto materie prime di qualità del luogo.

Paisà, l’interno

 

Paisà, l’esterno

Intanto la carne è totalmente bandita, si mangia prevalentemente il pesce freschissimo del mare antistante il ristorante e, quindi, a seconda del pescato ad horas il menù cambia ogni giorno; formaggi caprini ed ovini prettamente locali (niente mozzarella di bufala, perché Paestum è lontana da qui, ci tiene a sottolineare Pasquale); verdura e frutta degli orti e frutteti di Montecorice e dintorni; pane e freselle prodotti ad Agnone; dolci rigorosamente della Casa; e per condire si usa solo olio extravergine d’oliva Dop del Cilento.

Paisà, formaggi caprini e ovini

La filosofia dei fratelli Tarallo è che la loro cucina deve essere ispirata alla vera tradizione e cultura del territorio e per questo motivo essi sono animati da grande passione e attaccamento alla loro terra, che si concretizza proprio attraverso la loro gastronomia. In cucina insieme con Luca, che quando è libero da impegni scappa subito sulle calde spiagge brasiliane, opera il giovanissimo Vincenzo Milo, da poco diplomato all’Istituto Alberghiero di Vallo Scalo. La moglie di Pasquale, Maria Rosaria Di Lorenzo, è attivamente impegnata al servizio ai tavoli.

Spiaggia di Agnone Cilento

Mi sono accomodato all’aperto seduto su una rustica ed informale pedana nel dehors, coperta da candidi teli e con vista mare. L’interno del locale, invece, è minimalista e arredato spartanamente. Secondo la carta del menù del giorno, scritta rigorosamente a matita, Pasquale mi ha subito servito l’abbondante, gustoso e fantasmagorico antipasto della Casa, chiamato proprio “Paisà”: crocchette di pesce e fiori di zucca, tonno sott’olio, cipolle, tortino di alici, involtino di peperoni con ripieno di ricotta di capra ed ortaggi, zucchine alla scapece, riso nero con uova di pesce, carpaccio di polpo e alluzzo in foglia di limone. E poi ancora una squisita e vera acquasale cilentana con trancio di tonno, alici imbottite al pomodoro e uno scelto piatto di formaggi cilentani di capra e di pecora, serviti con marmellata di limoni.

Paisà, antipasti

 

Paisà, acquasale

 

Paisà, alici imbottite

Poi i primi piatti: linguine al tonno e limone e paccheri allo scorfano, molto buoni.

Paisà, linguine tonno e limone
Paisà, paccheri allo scorfano

Per secondo una semplice ma gustosa e croccante frittura di triglie e di alici. Alla fine per dolce due fette di crostate e una cremosa e leggera mousse di marmellata di limoni di Agnone con olio extravergine di oliva Dop Salella.

Paisà, crostata alle mandorle

 

Paisà, crostata della Casa

In abbinamento a tutto il pranzo ho degustato due ottimi vini cilentani: il rosato di Verrone ed il Moscato secco di Barone.

Paisà, i vini di Verrone e Barone

In conclusione, quella del Paisà si può definire una cucina naif e genuina, senza tanti voli pindarici e da scoprire assolutamente. I prezzi sono nella norma, tenendo conto della freschezza del pesce e degli ottimi ingredienti locali. La carta dei vini deve essere ampliata, soprattutto con prodotti del Cilento, e con ricarichi meno onerosi. Il luogo è rilassante, i fratelli Tarallo e Maria Rosaria, poi, sono molto accoglienti e disponibili e trattano con molta familiarità i loro clienti, facendoli sentire a casa propria. Per tutto questo, quindi, bisogna assolutamente andarci!

Ristorante Paisà – Via Marina Nuova, 12 – Agnone Cilento (SA)
Cell. 329 9121204 – pasquale tarallo@hotmail.it
Aperto sempre da giugno a settembre e i fine settimana da marzo a giugno.
Su prenotazione anche in altri periodi.
Prezzo per un pasto completo 30,00-35,00 euro escluso le bevande.