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	<title>Commenti a: Parigi, L&#8217;Ambroisie</title>
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	<description>tutti i sapori e i colori di Napoli e dell&#039;Italia, da bere, da mangiare, da raccontare</description>
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		<title>Di: alessandro bocchetti</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-552</link>
		<dc:creator>alessandro bocchetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 18:01:53 +0000</pubDate>
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		<description>non so se siamo su due lunghezze d&#039;onda differenti, ma so quello che cerco io dopo tanti anni di passione e uno stomaco affaticato: essenzialmente cerco due cose freschezza e sostanza. Cosa significa, che mi innamoro di quei luoghi dove si percepisce chiara ancora la passione pulsante e la voglia di divertirsi; e dove si cucina sul serio per la nostra golosità... Beh in molti dei tre stelle, parigini che ho molto frequentato (ho la fortuna di poter contare su un piccolo appoggio di famiglia nel Marais) , queste cose da un poco di tempo non le trovo più, invece l&#039;ho trovato pulsante da quella bufala di Yam&#039;cha ;-). Non so se sia una moda parlarne male, come affermi con certezza olimpica che invidio, ma so per certo che ho trovato luoghi dove si recitava una messa stereotipata e assolutamente poco attenta al piacere dei gourmet in sala, anche perchè di gourmet ce ne sono sempre meno in quelle sale.
Volendo poi giocare al gioco di quelli che Barbot era meglio 3 anni fa, potrei dirvi che Passard di dieci anni fa era una meraviglia e il louis XV nel fine secolo scorso fantastico, ma mai quanto Vissani degli anni novanta o il Trigabolo della fine degli ottanta ;-) Ma mi chiedo se non siano gli occhi dell&#039;amore a farci ricordare il passato sempre più bello! 
La cosa veramente bella della cucina è che probabilmente abbiamo ragione entrambi, ognuno nella sua tonalità. Non penso che difendere i grandi di Francia sia più alla moda o meno che attaccarli, ognuno ha le proprie sensibilità...
Ciao A</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non so se siamo su due lunghezze d&#8217;onda differenti, ma so quello che cerco io dopo tanti anni di passione e uno stomaco affaticato: essenzialmente cerco due cose freschezza e sostanza. Cosa significa, che mi innamoro di quei luoghi dove si percepisce chiara ancora la passione pulsante e la voglia di divertirsi; e dove si cucina sul serio per la nostra golosità&#8230; Beh in molti dei tre stelle, parigini che ho molto frequentato (ho la fortuna di poter contare su un piccolo appoggio di famiglia nel Marais) , queste cose da un poco di tempo non le trovo più, invece l&#8217;ho trovato pulsante da quella bufala di Yam&#8217;cha ;-). Non so se sia una moda parlarne male, come affermi con certezza olimpica che invidio, ma so per certo che ho trovato luoghi dove si recitava una messa stereotipata e assolutamente poco attenta al piacere dei gourmet in sala, anche perchè di gourmet ce ne sono sempre meno in quelle sale.<br />
Volendo poi giocare al gioco di quelli che Barbot era meglio 3 anni fa, potrei dirvi che Passard di dieci anni fa era una meraviglia e il louis XV nel fine secolo scorso fantastico, ma mai quanto Vissani degli anni novanta o il Trigabolo della fine degli ottanta ;-) Ma mi chiedo se non siano gli occhi dell&#8217;amore a farci ricordare il passato sempre più bello!<br />
La cosa veramente bella della cucina è che probabilmente abbiamo ragione entrambi, ognuno nella sua tonalità. Non penso che difendere i grandi di Francia sia più alla moda o meno che attaccarli, ognuno ha le proprie sensibilità&#8230;<br />
Ciao A</p>
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		<title>Di: Tommaso Farina</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-548</link>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 12:55:16 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Giancarlo, ma da Robuchon quanto tempo prima hai prenotato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Giancarlo, ma da Robuchon quanto tempo prima hai prenotato?</p>
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		<title>Di: giancarlo maffi</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-532</link>
		<dc:creator>giancarlo maffi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 19:43:41 +0000</pubDate>
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		<description>cauzzi, come sempre con TE con tutto il rispetto per le tue conoscenze profonde, dissento dal tuo dissentire , su quel dolce. ma certo non mi permetto di INFANGARE, come fa qualcuno dei tuoi, un altrui parere. un caro saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cauzzi, come sempre con TE con tutto il rispetto per le tue conoscenze profonde, dissento dal tuo dissentire , su quel dolce. ma certo non mi permetto di INFANGARE, come fa qualcuno dei tuoi, un altrui parere. un caro saluto.</p>
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		<title>Di: alberto cauzzi</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-530</link>
		<dc:creator>alberto cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 19:10:13 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, che dire ... io e Bocchetti siamo su due lunghezze d&#039;onda differenti. Yam&#039;cha è una sonora bufala, rapporto qualità/prezzo assurdo. (aggiungo link per completezza, guardate le foto e giudicate voi http://passionegourmet.com/2010/02/09/yamtcha-paris-alberto-cauzzi-e-rob78/). Quanto all&#039;Astrance Barbot era un grande quando aveva una/due stelle, ed io li ho avuto il piacere di trascorrere 4 serate indimenticabili. Ora, pur essendo un locale di qualità, vi garantisco che è la brutta copia di se stesso, di quello che era 4/5 anni fa. Credo anch&#039;io che criticare i Tristellati sia una moda. Mi spiace ma dissento, sopratutto quando sento apostrofare quel paradiso un &quot;normale dolce&quot;. Il mondo è bello perchè è vario, questo per dire che ognuno ha i suoi punti di vista, e per me Pacaud rimane una grande interprete d&#039;Oltralpe. 

P.S. Per Alessandra: Passard è immenso. Pranzai da lui 2 anni fa e fu un pranzo indimenticabile. Concordo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, che dire &#8230; io e Bocchetti siamo su due lunghezze d&#8217;onda differenti. Yam&#8217;cha è una sonora bufala, rapporto qualità/prezzo assurdo. (aggiungo link per completezza, guardate le foto e giudicate voi <a href="http://passionegourmet.com/2010/02/09/yamtcha-paris-alberto-cauzzi-e-rob78/" rel="nofollow">http://passionegourmet.com/2010/02/09/yamtcha-paris-alberto-cauzzi-e-rob78/</a>). Quanto all&#8217;Astrance Barbot era un grande quando aveva una/due stelle, ed io li ho avuto il piacere di trascorrere 4 serate indimenticabili. Ora, pur essendo un locale di qualità, vi garantisco che è la brutta copia di se stesso, di quello che era 4/5 anni fa. Credo anch&#8217;io che criticare i Tristellati sia una moda. Mi spiace ma dissento, sopratutto quando sento apostrofare quel paradiso un &#8220;normale dolce&#8221;. Il mondo è bello perchè è vario, questo per dire che ognuno ha i suoi punti di vista, e per me Pacaud rimane una grande interprete d&#8217;Oltralpe. </p>
<p>P.S. Per Alessandra: Passard è immenso. Pranzai da lui 2 anni fa e fu un pranzo indimenticabile. Concordo.</p>
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		<title>Di: Vi consigliamo il ristorante Ambroisie di Parigi. Ma anche no &#124; Dissapore</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-526</link>
		<dc:creator>Vi consigliamo il ristorante Ambroisie di Parigi. Ma anche no &#124; Dissapore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 14:15:27 +0000</pubDate>
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		<description>[...] è stato raccontato da due blog diversi. Passione Gourmet (con il duo Alberto Cauzzi/Rob78) e Luciano Pignataro (con l&#8217;inviato Giancarlo Maffi). Però em, um&#8230; ecco, in modo diametralmente [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] è stato raccontato da due blog diversi. Passione Gourmet (con il duo Alberto Cauzzi/Rob78) e Luciano Pignataro (con l&#8217;inviato Giancarlo Maffi). Però em, um&#8230; ecco, in modo diametralmente [...]</p>
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		<title>Di: Vincenzo Pagano</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-519</link>
		<dc:creator>Vincenzo Pagano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 20:37:40 +0000</pubDate>
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		<description>Io quoto il bocchetti dell&#039;Astrance. Molto residenziale parigino :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io quoto il bocchetti dell&#8217;Astrance. Molto residenziale parigino :-)</p>
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		<title>Di: alessandro bocchetti</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-517</link>
		<dc:creator>alessandro bocchetti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:46:32 +0000</pubDate>
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		<description>per carità Arcà, giustifico tutto, come sai ho un grande rispetto dei maestri... Quando voglio stare bene a Parigi senza tanta fatica, mi accomodo al banco dell&#039;atelier, mangio benissimo e faccio incontri piacevoli... Ma vorrai permettere che come cliente giustifico tutto tranne il non satre bene... ;-)
Ciao A</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per carità Arcà, giustifico tutto, come sai ho un grande rispetto dei maestri&#8230; Quando voglio stare bene a Parigi senza tanta fatica, mi accomodo al banco dell&#8217;atelier, mangio benissimo e faccio incontri piacevoli&#8230; Ma vorrai permettere che come cliente giustifico tutto tranne il non satre bene&#8230; ;-)<br />
Ciao A</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Arcangelo Dandini</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-515</link>
		<dc:creator>Arcangelo Dandini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 17:27:04 +0000</pubDate>
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		<description>Quoto Passard, anche come fucina di svariati talenti in voga oggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto Passard, anche come fucina di svariati talenti in voga oggi.</p>
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		<title>Di: alessandra meldolesi</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-511</link>
		<dc:creator>alessandra meldolesi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 14:02:24 +0000</pubDate>
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		<description>a proposito di 3 stelle parigini, è passato qualche anno ma alain passard resta nel mio pantheon. una cena indimenticabile. adesso però va di moda dare addosso ai francesi, no? non che non siano in crisi, ma diffido delle mode.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito di 3 stelle parigini, è passato qualche anno ma alain passard resta nel mio pantheon. una cena indimenticabile. adesso però va di moda dare addosso ai francesi, no? non che non siano in crisi, ma diffido delle mode.</p>
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	<item>
		<title>Di: Arcangelo Dandini</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-510</link>
		<dc:creator>Arcangelo Dandini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 13:10:14 +0000</pubDate>
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		<description>Pero&#039; sappiamo benissimo che tutti e dico tutti  gli autorevoli e gestori degli attuali gastro- bistrot o dir si voglia che stanno rivoluzionando la cucina  francese( o comunque parigina) sono comunque&quot;figli &quot;dei vari tristellati ....
Io dico una cosa: dopo svariati anni di podio gastronomico un po&#039; di stanchezza la possiamo anche giustificare, o no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pero&#8217; sappiamo benissimo che tutti e dico tutti  gli autorevoli e gestori degli attuali gastro- bistrot o dir si voglia che stanno rivoluzionando la cucina  francese( o comunque parigina) sono comunque&#8221;figli &#8220;dei vari tristellati &#8230;.<br />
Io dico una cosa: dopo svariati anni di podio gastronomico un po&#8217; di stanchezza la possiamo anche giustificare, o no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele Iannotta</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-506</link>
		<dc:creator>Michele Iannotta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 11:31:26 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;anno scorso per festeggiare il mio 50^ compleanno avevo deciso di prendere casa per 10 gg. a pochi metri da Places des Vosges,e&#039; la zona di Parigi che amo di piu&#039;.Eravamo circondati da tanti locali,dal ristorante in oggetto a 3 stelle,da scuole di cucine,ecc.ecc.Esperienza stupenda,10 gg. di sole.Il problema era dove andare a festeggiare,ma dopo tante ricerche e letture,ero venuto preparato dall&#039;Italia,la scelta e&#039; stata giusta,fuori dalla Parigi turistica,centrale ecc.ecc. siamo andati da un ragazzo di nome Stephane,il quale ha pubblicato alcuni libri sul maiale,tradotti dalla Mondadori in Italia,dove ha aperto un grazioso ristorante fuori Parigi,a Montreuil sous Bois,&quot;VILLA 9TROIS&quot;.Grande serata,grandi vini,ottima cena,ma quello che mi ha colpito e&#039; stato l&#039;ottimo rapporto qualita&#039; prezzo.Credo che ci ritornero&#039;!!Faccio presente che e&#039; la prima volta che scrivo sullo stupendo sito di LUCIANO.Cordiali saluti,Michele Iannotta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anno scorso per festeggiare il mio 50^ compleanno avevo deciso di prendere casa per 10 gg. a pochi metri da Places des Vosges,e&#8217; la zona di Parigi che amo di piu&#8217;.Eravamo circondati da tanti locali,dal ristorante in oggetto a 3 stelle,da scuole di cucine,ecc.ecc.Esperienza stupenda,10 gg. di sole.Il problema era dove andare a festeggiare,ma dopo tante ricerche e letture,ero venuto preparato dall&#8217;Italia,la scelta e&#8217; stata giusta,fuori dalla Parigi turistica,centrale ecc.ecc. siamo andati da un ragazzo di nome Stephane,il quale ha pubblicato alcuni libri sul maiale,tradotti dalla Mondadori in Italia,dove ha aperto un grazioso ristorante fuori Parigi,a Montreuil sous Bois,&#8221;VILLA 9TROIS&#8221;.Grande serata,grandi vini,ottima cena,ma quello che mi ha colpito e&#8217; stato l&#8217;ottimo rapporto qualita&#8217; prezzo.Credo che ci ritornero&#8217;!!Faccio presente che e&#8217; la prima volta che scrivo sullo stupendo sito di LUCIANO.Cordiali saluti,Michele Iannotta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro bocchetti</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-505</link>
		<dc:creator>alessandro bocchetti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 11:24:56 +0000</pubDate>
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		<description>veramente, la situazione che descrive Maffi è purtroppo nota: se si toglie l&#039;Astrance i tre stelle di parigi appaiono stanchi e un poco appannati. Intendiamoci non è che si mangi male (ci mancherebbe con quel che si paga) ma spesso ha tutto un sapore di routine, quasi di default dell&#039;eccellenza... Io, a differenza di Maffi, trovo che i posti si giudichino anche per il prezzo, o meglio per la capacità di farci dimenticare il prezzo ;-)...
La prossima volta invece che a l&#039;Ambroise, faccia due passi per il Mairais e si accomodi da Claude Coillot, in posti come quello o Yam&#039;Tcha si capisce il dinamismo della cucina parigina e quanto la &quot;ville Lumiere&quot; sia ancora il centro del mondo...
ciao A</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>veramente, la situazione che descrive Maffi è purtroppo nota: se si toglie l&#8217;Astrance i tre stelle di parigi appaiono stanchi e un poco appannati. Intendiamoci non è che si mangi male (ci mancherebbe con quel che si paga) ma spesso ha tutto un sapore di routine, quasi di default dell&#8217;eccellenza&#8230; Io, a differenza di Maffi, trovo che i posti si giudichino anche per il prezzo, o meglio per la capacità di farci dimenticare il prezzo ;-)&#8230;<br />
La prossima volta invece che a l&#8217;Ambroise, faccia due passi per il Mairais e si accomodi da Claude Coillot, in posti come quello o Yam&#8217;Tcha si capisce il dinamismo della cucina parigina e quanto la &#8220;ville Lumiere&#8221; sia ancora il centro del mondo&#8230;<br />
ciao A</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rob78</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-502</link>
		<dc:creator>rob78</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 08:59:00 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, se avessi trovato 2 secondi su 5 &quot;esauriti&quot;, probabilmente non avrei fatto salti di felicità nemmeno io. Mi dispiace davvero perchè io vorrei che tutti godessero come abbiamo goduto io e Alberto in quel pranzo di inizio gennaio. 
Non una serata fortunata e, mi rendo conto, con quelle cifre non si è molto disposti a tollerare. 
Sul lato &quot;gusto&quot;, abbiamo mangiato cose diverse quindi faccio fatica a porre un confronto. Solo il dessert era è stato lo stesso, però il fatto che venga ritenuto solo una &quot;buona torta  e nulla più&quot; mi fa pensare che siamo proprio su lunghezze d&#039;onda diverse
Per me rimane una delle migliori cucine provate nella mia ancora breve &quot;carriera&quot; :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, se avessi trovato 2 secondi su 5 &#8220;esauriti&#8221;, probabilmente non avrei fatto salti di felicità nemmeno io. Mi dispiace davvero perchè io vorrei che tutti godessero come abbiamo goduto io e Alberto in quel pranzo di inizio gennaio.<br />
Non una serata fortunata e, mi rendo conto, con quelle cifre non si è molto disposti a tollerare.<br />
Sul lato &#8220;gusto&#8221;, abbiamo mangiato cose diverse quindi faccio fatica a porre un confronto. Solo il dessert era è stato lo stesso, però il fatto che venga ritenuto solo una &#8220;buona torta  e nulla più&#8221; mi fa pensare che siamo proprio su lunghezze d&#8217;onda diverse<br />
Per me rimane una delle migliori cucine provate nella mia ancora breve &#8220;carriera&#8221; :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giancarlo maffi</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-499</link>
		<dc:creator>giancarlo maffi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 06:05:26 +0000</pubDate>
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		<description>a) mi rimetto alla tua competenza ma io osservo i fatti: in costa azzurra  i francesi sembrano vedano la madonna ogni volta, con la mia, soprattutto LE francesi..........
,
b)una volta, il tempo passa veloce- molto veloce, e la tua memori latita oh quanto latita ,mi dicesti parecche volte che dovevo farmi, cito testuale, &quot;un vagone di cazzi miei&quot;, riferito a TUTTO quello che dico e faccio.

 come sempre, SEMPRE, predichi bene e razzoli malissimo:-))

c) mi hai convinto ahahahah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a) mi rimetto alla tua competenza ma io osservo i fatti: in costa azzurra  i francesi sembrano vedano la madonna ogni volta, con la mia, soprattutto LE francesi&#8230;&#8230;&#8230;.<br />
,<br />
b)una volta, il tempo passa veloce- molto veloce, e la tua memori latita oh quanto latita ,mi dicesti parecche volte che dovevo farmi, cito testuale, &#8220;un vagone di cazzi miei&#8221;, riferito a TUTTO quello che dico e faccio.</p>
<p> come sempre, SEMPRE, predichi bene e razzoli malissimo:-))</p>
<p>c) mi hai convinto ahahahah</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Vincenzo Pagano</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-498</link>
		<dc:creator>Vincenzo Pagano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 22:32:35 +0000</pubDate>
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		<description>ed allora, visto il compitino:

a) L&#039;Aston Martin iniziò ad essere conosciuta all&#039;inizio degli anni 50 con le db (David Brown che la comprò nel dopoguerra). L&#039;Alfa Romeo ha origini francesi. Darracq fonda a Napoli la sua società, ma poi la porta a Milano, al Portello che era più vicino alla Francia da dove arrivano i pezzi. Siamo nel 1906. Nel 1910 nasce l&#039;Alfa con l&#039;acquisto da parte di un gruppo lombardo. Nel 1915, Nicola Romeo, napoletano la compra. Negli anni 20 già vince. E alcune Alfa verranno assemblate a Parigi.

b) Non avevo dubbi che il grande Enzo ti avesse consigliato per evitare che finissi in qualche bettola di seconda mano. Per me il Violon è fantastico come les cocottes, sempre di Costant, con le pentole Staub in ghisa. Se lui fornisce indicazioni non penso ci sia qualcuno che possa contrastarlo....

c) Per il voto ricordi male: era ALMENO 17,5. Ti rinfresco
Maffi conclude: Se facciamo una valutazione solo sulla cucina il voto è 17,5. Se teniamo presenti altre condizioni, ambienti, servizio, cantina e l’orto di Punta Campanella il voto è più alto ancora (metodo Gambero Rosso). Io condivido, ma alla fine che sarà questo voto. Metto uno dietro l’altro gli chef della mia personale classifica. Tanto è la mia! (http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/una-recensione-a-caso-il-ristorante-don-alfonso/)

d) allora l&#039;hai fregata, perchè mi sa che carta e prezzi delle bevande siano di tono diverso da quello che hai citato. Ma qui poco posso dire perchè io mi divido tra Badoit, S.Pellegrino e Perrier con qualche incursione su doc Nepi e Riardo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ed allora, visto il compitino:</p>
<p>a) L&#8217;Aston Martin iniziò ad essere conosciuta all&#8217;inizio degli anni 50 con le db (David Brown che la comprò nel dopoguerra). L&#8217;Alfa Romeo ha origini francesi. Darracq fonda a Napoli la sua società, ma poi la porta a Milano, al Portello che era più vicino alla Francia da dove arrivano i pezzi. Siamo nel 1906. Nel 1910 nasce l&#8217;Alfa con l&#8217;acquisto da parte di un gruppo lombardo. Nel 1915, Nicola Romeo, napoletano la compra. Negli anni 20 già vince. E alcune Alfa verranno assemblate a Parigi.</p>
<p>b) Non avevo dubbi che il grande Enzo ti avesse consigliato per evitare che finissi in qualche bettola di seconda mano. Per me il Violon è fantastico come les cocottes, sempre di Costant, con le pentole Staub in ghisa. Se lui fornisce indicazioni non penso ci sia qualcuno che possa contrastarlo&#8230;.</p>
<p>c) Per il voto ricordi male: era ALMENO 17,5. Ti rinfresco<br />
Maffi conclude: Se facciamo una valutazione solo sulla cucina il voto è 17,5. Se teniamo presenti altre condizioni, ambienti, servizio, cantina e l’orto di Punta Campanella il voto è più alto ancora (metodo Gambero Rosso). Io condivido, ma alla fine che sarà questo voto. Metto uno dietro l’altro gli chef della mia personale classifica. Tanto è la mia! (<a href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/una-recensione-a-caso-il-ristorante-don-alfonso/" rel="nofollow">http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/una-recensione-a-caso-il-ristorante-don-alfonso/</a>)</p>
<p>d) allora l&#8217;hai fregata, perchè mi sa che carta e prezzi delle bevande siano di tono diverso da quello che hai citato. Ma qui poco posso dire perchè io mi divido tra Badoit, S.Pellegrino e Perrier con qualche incursione su doc Nepi e Riardo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Vizzari</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-497</link>
		<dc:creator>Enzo Vizzari</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 20:58:21 +0000</pubDate>
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		<description>Serata infelice, è chiaro. Ma, mi creda Scarpato,  tenga sospeso il giudizio e receda dal proposito di non andare all&#039;Ambroisie: sarà un&#039;esperienza indimenticabile. Come quella di Maffi quando, sono certo, presto ci tornerà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Serata infelice, è chiaro. Ma, mi creda Scarpato,  tenga sospeso il giudizio e receda dal proposito di non andare all&#8217;Ambroisie: sarà un&#8217;esperienza indimenticabile. Come quella di Maffi quando, sono certo, presto ci tornerà.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: fabrizio scarpato</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-496</link>
		<dc:creator>fabrizio scarpato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 20:22:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/#comment-496</guid>
		<description>Molte cose sono certe: la prima è che non sono stato all&#039;Ambroisie, né penso mai ci andrò; la seconda che è vero che la cucina francese è leggermente ridondante e spesso un filo autoreferenziale ( se no,  luogo comune per luogo comune, che francese sarebbe?); e ancora, è certo che se l&#039;innovazione, deprecabile se fine a se stessa, deve attingere alla tradizione, quest&#039;ultima ha ben ragione di raggiungere di per sé le vette del piacere soprattutto se trae ispirazione da straordinarie materie prime.
Per non eccedere coi desueti punto e virgola, vado a capo e potrei continuare col dire che non mi interessano confronti  tra cucine varie, cuochi vari  e persino tra vari gurmè, non solo ma potrei anche finire col dire che in fondo si tratta di mangiare e spesso il &quot;solo&quot; mangiare non riesce ad accarezzarti l&#039;anima (della serie che mai potrà dirmi di fondamentale una pollastrella di Bresse, rispetto a qualche sua cugina ?).
Insomma tutto premesso e tutto considerato non ho alcun motivo per dubitare dell&#039;eccellenza del luogo nè della delusione del Maffi: ci sarebbero molte ragioni anche per esser felici, ma altrettante per non esserlo, ma soprattutto per pensare, e a volte fa bene, che cavolo di felicità potrà mai darmi una cena, per di più a quattrocento euro, rispetto, per esempio, ad una compagna che mostra così ambilmente di apprezzare, cosa rara, dell&#039;ottimo vino rosso? Considerazione da food victim inacidito.
Ma c&#039;è una cosa che mi sento di dire, anche per spiegare a me stesso e per convincermi che un motivo c&#039;é, nel bene e nel male, per continuare a cercare la  felicità a tavola: riuscire a giocare, non semplicemente trastullarsi con cazzatine, ma giocare con la nostra memoria, con la nostra pancia, con  i nostri occhi. Emozionarsi, e Giancarlo Maffi è un riferimento se c&#039;è da far capriole dell&#039;anima.
Ecco, manca il gioco, e  quei piatti, quel luogo, immortalati qui e altrove, lasciatemelo dire, sono più tristi di una carta da parati francese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molte cose sono certe: la prima è che non sono stato all&#8217;Ambroisie, né penso mai ci andrò; la seconda che è vero che la cucina francese è leggermente ridondante e spesso un filo autoreferenziale ( se no,  luogo comune per luogo comune, che francese sarebbe?); e ancora, è certo che se l&#8217;innovazione, deprecabile se fine a se stessa, deve attingere alla tradizione, quest&#8217;ultima ha ben ragione di raggiungere di per sé le vette del piacere soprattutto se trae ispirazione da straordinarie materie prime.<br />
Per non eccedere coi desueti punto e virgola, vado a capo e potrei continuare col dire che non mi interessano confronti  tra cucine varie, cuochi vari  e persino tra vari gurmè, non solo ma potrei anche finire col dire che in fondo si tratta di mangiare e spesso il &#8220;solo&#8221; mangiare non riesce ad accarezzarti l&#8217;anima (della serie che mai potrà dirmi di fondamentale una pollastrella di Bresse, rispetto a qualche sua cugina ?).<br />
Insomma tutto premesso e tutto considerato non ho alcun motivo per dubitare dell&#8217;eccellenza del luogo nè della delusione del Maffi: ci sarebbero molte ragioni anche per esser felici, ma altrettante per non esserlo, ma soprattutto per pensare, e a volte fa bene, che cavolo di felicità potrà mai darmi una cena, per di più a quattrocento euro, rispetto, per esempio, ad una compagna che mostra così ambilmente di apprezzare, cosa rara, dell&#8217;ottimo vino rosso? Considerazione da food victim inacidito.<br />
Ma c&#8217;è una cosa che mi sento di dire, anche per spiegare a me stesso e per convincermi che un motivo c&#8217;é, nel bene e nel male, per continuare a cercare la  felicità a tavola: riuscire a giocare, non semplicemente trastullarsi con cazzatine, ma giocare con la nostra memoria, con la nostra pancia, con  i nostri occhi. Emozionarsi, e Giancarlo Maffi è un riferimento se c&#8217;è da far capriole dell&#8217;anima.<br />
Ecco, manca il gioco, e  quei piatti, quel luogo, immortalati qui e altrove, lasciatemelo dire, sono più tristi di una carta da parati francese.</p>
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		<title>Di: Rizzo Fabiari</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-495</link>
		<dc:creator>Rizzo Fabiari</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 20:10:19 +0000</pubDate>
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		<description>devo annotare con dispiacere che la mia singola esperienza a L&#039;Ambroisie, un anno e mezzo fa circa, è stata (quasi) altrettanto deludente. L&#039;atmosfera complessiva del locale, in particolare, tende a risultare piuttosto austera, per non dire punitiva: e questo anche tenendo conto del classico tono claustrale di molti ristoranti tristellati. Insomma, in fin dei conti non ci si diverte molto e si esce abbastanza abbacchiati, anche in considerazione della cifra esborsata (vicina al prodotto interno lordo del Lussemburgo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>devo annotare con dispiacere che la mia singola esperienza a L&#8217;Ambroisie, un anno e mezzo fa circa, è stata (quasi) altrettanto deludente. L&#8217;atmosfera complessiva del locale, in particolare, tende a risultare piuttosto austera, per non dire punitiva: e questo anche tenendo conto del classico tono claustrale di molti ristoranti tristellati. Insomma, in fin dei conti non ci si diverte molto e si esce abbastanza abbacchiati, anche in considerazione della cifra esborsata (vicina al prodotto interno lordo del Lussemburgo).</p>
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		<title>Di: Vincenzo Pagano</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-494</link>
		<dc:creator>Vincenzo Pagano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 20:05:27 +0000</pubDate>
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		<description>Considerata la serata storta, ho pensato ad una dedica al &quot;povero&quot; trovator cortese e gourmand :-)

http://www.scattidigusto.it/2010/02/07/piccione-trastevere-batte-marais-1-0/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Considerata la serata storta, ho pensato ad una dedica al &#8220;povero&#8221; trovator cortese e gourmand :-)</p>
<p><a href="http://www.scattidigusto.it/2010/02/07/piccione-trastevere-batte-marais-1-0/" rel="nofollow">http://www.scattidigusto.it/2010/02/07/piccione-trastevere-batte-marais-1-0/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Piccione: Trastevere batte Marais 1-0 &#124; scattidigusto.it</title>
		<link>http://www.lucianopignataro.it/a/parigi-lambroisie/9263/comment-page-1/#comment-493</link>
		<dc:creator>Piccione: Trastevere batte Marais 1-0 &#124; scattidigusto.it</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 19:52:42 +0000</pubDate>
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		<description>[...] &#8211; Roma. Va bene, lo confesso. Ho letto la sfortunata serata del Maffi recensore sul blog di Luciano Pignataro e mi sono commosso. Mi sono proprio venute le lacrime agli occhi anche perchè avevo fatto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8211; Roma. Va bene, lo confesso. Ho letto la sfortunata serata del Maffi recensore sul blog di Luciano Pignataro e mi sono commosso. Mi sono proprio venute le lacrime agli occhi anche perchè avevo fatto [...]</p>
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