Parigi, ristorante Rech di Ducasse

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Enzo Vizzari con il maitre Eric Mercier e lo chef Adrien Trouilloud

RECH depuis 1925
62 AVENUE DES TERNES
PARIS TEL 0145722947

www.rech.fr

Di Rech resta insuperata la recensione che ne fece Giancarlo Maffi ormai quasi tre anni fa. A me, confesso, mancava questa esperienza e ho colmato il vuoto durante l’ultimo soggiorno parigino, aggiornamenti indispensabili perché comunque la si valuti, la cucina francese riesce a dare ordine e misura alle cose e soprattutto dei parametri di riferimento mentali con cui rileggere le realtà italiane.

Rech, il plateau di crudi

Non aprirò questo discorso perché annoierei chi ha aperto questo post. E allora il motivo è: perché venire qui? Semplice: per provare alcuni piatti francesi così come sono consolidati nell’immaginario collettivo da decenni. Nel 2002 Ducasse ha rilevato il prestigioso Bistrò alle spalle dell’Arco di Trionfo fondato negli anni Venti e lo ha reso un posto imperdibile. Ora al lavoro c’è il nuovo chef Adrien Trouilloud, giovanissimo, perfetto esecutore di una tradizione irrinunciabile.
Ecco allora il plateu di crudi senza se e senza ma.

Rech, il benvenuto

Il benvenuto marino rinfrescante con caviale rosso e nero, molto intenso, iodato e acido.

La sala del Rech

L’ambiente tipicamente francese, questo resta un posto frequentato soprattutto da parigini.

Rech, il pane

Il pane di campagna, come lo chiamano qui, ossia quello nero, che qui sta decisamente prendendo il sopravvento su quello bianco e che a me riporta nel Cilento, l’unico territorio dove il pane servito a tavola è sempre misto integrale.

Rech, la sogliola per 2

Poi la grande sogliola cotta nel burro che ha cancellato l’atroce ricordo dei miei primi dieci anni di vita passati a sogliolette impanate e odiose. Un tremendo choc infantile dal quale solo questa seduta psichiatrica mi ha liberato per sempre:-)
Che dire, il piatto vale la visita come si scrive nelle schede per le guide.

Rech, la sogliola

 

Rech, la razza con i capperi e il pane tostato

Una variante di pesce, ottima razza.

Rech, la sala

 

Rech, il dessert, éclair al caffè

Il dolce servito alla buona e buonissimo. Quando arriva sembra tanto, quasi uno sfilatino. Poi non la finisci più.

Rech, éclair al caffè, particolare

 

Il famoso Camembert di Rech

 

Rech, cioccolato amaro per chiudere

 

Rech, i liquori

Di solito le visite ai ristoranti si dividono in tre grandi categorie. La prima è: non ci metto più piede. La seconda: una esperienza da fare. La terza: vorrei tornarci subito. Rech appartiene alla terza categoria. Anche perché il servizio è semplicemente perfetto, familiare, sciolto, con Eric perfetto padrone di casa che spara cento battute al minuto senza per questo accorciare le distanze.
Lascerete un centone a testa, ma non ci penserete.

Rech, un angolo della sala

Un commento

  • Lello Tornatore

    (5 dicembre 2012 - 15:37)

    …qui in Irpinia la sogliola del fiume Calore l’abbiamo sempre fatta solo al burro…;-))

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