Parmigiana di melanzane: la ricetta definitiva del Don Alfonso spiegata da Ernesto Iaccarino

20/7/2017 23.8 MILA

Ed ecco la ricetta della parmigiana di melanzane,  presentata nel corso di formazione organizzato da Formamentis per il food da Ernesto Iaccarino del Don Alfonso

Ingredienti:

4 Melanzane lavate e messe a salare, su una placca inclinata per circa un’ora (procedimento utile a togliere il liquido amaro dell’ ortaggio)

q.b. di parmigiano

q.b. di olio extravergine di oliva

Salsa di pomodoro

Mozzarella tagliata

Basilico

 

Procedimento:

Iniziare tagliando la melanzana e la mozzarella. Salare e lasciare marinare per circa un’ora in frigo, quindi sciacquare ed asciugare.

In friggitrice a 160 gradi, donare un bel colore dorato e salare passando poi a montare quella che sarà la parmigiana.

Preparare il fondo con il pomodoro e l’ olio di oliva, quindi un primo strato di melenzane, un secondo strato di mozzarella insieme ad n cucchiaio di pomodoro, basilico; ricominciare con un terzo strato di melanzane, quindi mozzarella, pomodoro e basilico.

Per chiudere la parmigiana, adagiamo un ultimo strato di melanzane con mozzarella tagliata a dadini e parmigiano.

Cuocere in formo a 180 gradi per circa 40 minuti.

12 commenti

    friariello

    (30 maggio 2017 - 19:04)

    Ricetta stringata,che per un neofita risulterebbe inutilizzabile,qualche dettaglio in più sarebbe stato opportuno.

    Daniele

    (30 maggio 2017 - 19:19)

    Francamente per come è scritta male la ricetta non c’era bisogno di scomodare Ernesto Iaccarino

    Francesco Sansone

    (30 maggio 2017 - 23:07)

    Perchè lo scopo di questo articolo non è pubblicizzare la ricetta…

    Salvatore

    (31 maggio 2017 - 11:05)

    E questa sarebbe la ricetta della parmigiana di melanzane ??? ahahahhhhahah

    luca

    (1 giugno 2017 - 16:26)

    Penso che uno stellato non possa banalizzare una ricetta così importante.
    Nel web si trovano molte ricette di blog e blogghettini che dicono di più e meglio.
    E allora perché?
    L’ipotesi che mi viene in mente è che questa ricetta sia una “cattiva traduzione” di quello che ha detto Iaccarino.
    Ma rimane la domanda:perché proporla?
    Forse basta il nome di uno stellato affinché il “popol(in)o” “del web” ne venga lo stesso ammaliato?

    Penso che la “massa” sia “strafatta”(dal web, dal web 2.0, dai social ecc…) e che accetti tutto “passivamente”: senza utilizzare il “pensiero critico” che è ciò che ci distingue dal bue.
    Siamo sempre di più “popol(in)o bue” in cerca di GUIDE(poco spirituali): “populisti mediatici”, food blogger, influencer, bloggherini del quartierino, ecc…

    Ma non tutti sono diventati gregge da guidare(influenzare e manipolare): e i commenti(che condivido) lo dimostrano.

    Oretta

    (8 giugno 2017 - 19:04)

    Anni fa feci un corso con Alfonso Iaccarino. La ricetta era questa, e da allora la faccio sempre così: è saporita, equilibrata, non “unta” e si sentono tutti i sapori. In una parola, perfetta. Provare per credere…
    Oretta
    Complimenti per il blog.

    Luciana

    (15 giugno 2017 - 18:36)

    Mi raccomando che il pomodoro, le melanzane , l’olio e il basilico siano di punta Campanella altrimenti la ricetta non vale !!

    BlackAngus

    (20 luglio 2017 - 13:49)

    Come al solito la claque di Iaccarino e bene all’opera.
    Provare per credere.

    Enrico

    (20 luglio 2017 - 15:53)

    Con tutto il rispetto per lo chef Iaccarino,ma prima di spiegare sua Maestà la parmigiana,si documenti meglio.prima di tutto la melenzana va sbucciata,poi messa ad asciugare al sole in modo tale che friggendola non assorba olio, dopodiché viene poggiata su un letto di ragù e non di pomodoro fresco,poi si aggiunge il parmigiano e il Basilicato e via con due tre strati,dopo si mette sul fuoco vivo per un minuto per amalgamare il tutto.Va servita tiepida e senza mozzarella.Quando è nata la parmigiana, c’era tanta fame……….

    Orval87

    (20 luglio 2017 - 17:52)

    Quindi? Che ricetta sarebbe? Dove sarebbe la specialità?

      Luciana

      (23 luglio 2017 - 11:37)

      Parmigiana senza fiordilatte e con ragù mai pervenuta ..

    Raffaele S.

    (24 luglio 2017 - 18:25)

    Si…si…è proprio definitiva…la voglia di non leggere più (o meglio leggere q.b.)

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