Pasta e fagioli del Vicolo della Neve: quella ricetta di cento anni da mangiare almeno una volta nella vita

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Pasta e fagioli del Vicolo della Neve

Questa ricetta è uguale a se stessa da almeno cento anni, perché il bello di alcuni locali, come il Vicolo della Neve nel cuore del Centro Storico di Salerno, è proprio quello di essere rimasti uguali a se stessi.

Generazioni e generazioni di salernitani, turisti e visitatori l’hanno mangiata e noi ve la consigliamo almeno una volta all’anno.

Sul tavolo i camerieri vi forniranno il peperoncino, che ci sta.

Riscaldata nel forno a legna delle pizze e servita nelle tielle di alluminio è una poesia!

 

Pasta e fagioli azzeccosa

Di

Ingredienti per 6 persone

  • Ingredienti per sei persone
  • 500 g di fagioli
  • 500 g di pasta mista
  • 200 g di lardo
  • 250 g di pomodori pelati
  • 100 g di concentrato di pomodoro
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Preparazione

Fate cucinare i fagioli per il tempo necessario in una pentola d'acqua aggiustando di sale

Fate soffriggere aglio, olio e lardo e quando quest'ultimo comincia a sciogliersi unite il concentrato di pomodoro tenendo sul fuoco per una decina di minuti.

Aggiungete i pomodori pelati e fate cuocere per una ventina di minuti.

Aggiungete il sugo preparato ai fagioli e fate insaporire per un'altra ventina di minuti.

Preparate la pasta mista spezzando a forme irregolari candele, ziti, zitoni e bucatini che vanno poi uniti ai fagioli e fatti cuocere per il tempo necessario nella pentola.

Vini abbinati: Gragnano

17 commenti

  • elena

    (15 luglio 2013 - 19:36)

    ottima …andate !

    • Giammos

      (18 settembre 2013 - 12:06)

      come andate?!??!….io sapevo che aveva chiuso!!!

  • elena

    (15 luglio 2013 - 19:43)

    Io da bambina ci passavo molti sabati , ed anche se non era abitudine come oggi consumare pasti nei ristoranti il Vicolo della Neve accoglieva le famiglie di ogni ceto sociale , insomma eravamo tutti di casa lì , la pizza era molto abbondante per noi bambini , mentre i grandi si abbuffavano di pasta e fagioli ,parmigiana e peperoni imbottiti , un’altro piatto quest’ultimo , diverto cult …..

  • Pierpaolo

    (15 luglio 2013 - 22:49)

    un piatto (misero..circa 60 gr) di pasta scaldata 8 euro?? una pizza margherita 7 euro?? ma scherziamo?

    • Alberto

      (18 luglio 2013 - 11:46)

      Purtroppo sono d’accordo…. la ricetta sarà rimasta la stessa da anni.. ma la trattoria è davvero tra le più care di Salerno. E confermo… una micro porzione di pasta e fagioli 8 euro, una pizza margherita TRENTASEI (cioè formato grande… che poi cosi grande non è…) 15 EURO…. è una follia…. io ho 55 anni ed in questo posto ci sono cresciuto… e tutto questo mi dispiace davvero.

  • Gennaro

    (16 luglio 2013 - 13:04)

    ci andavamo spesso con gli amici, quando ero studente a Baronissi, tantissimi anni fa.
    piatti abbondanti e prezzo economico.
    e’ cambiato cosi’ tanto?!?!?

    • Pierpaolo

      (26 luglio 2013 - 12:07)

      si, decisamente

  • Pinuccio Alia

    (16 luglio 2013 - 21:48)

    Ho la memoria di un piatto che sapeva di storia, ho il ricordo di un piatto buonissimo. Ho la certezza di un pensiero condiviso da truppe intere di persone che nel tempo hanno avuto la fortuna di mangiarlo. In un paese serio questi luoghi sarebbero , andrebbero protetti!!!!!!!

  • nino

    (14 ottobre 2013 - 14:16)

    Quell’atmosfera e quei piatti hanno molto poco da invidiare ad altri che che ho visitato nella ricerca delle trattorie più meritevoli della regione. Non entro nel giudizio dei prezzi perchè ognuno di noi ne ha una visione personale ma se pensiamo che quelle ricette sono ormai tra i pochi riferimenti di una cucina così difficilmente reperibile e riproducibile credo che il solo piacere di gustarla ancora valga pure qualche euro in più. Semel in anno… Altrimenti è inutile star qui a parlare con Luciano e gli altri di cucina e trattorie…

  • oreste montano

    (6 febbraio 2014 - 20:01)

    Lucia’ ci rovini co ‘ste ricette e relative foto, specie se come nel caso, abbaimo già assaggiato da molto, molto, molto, molto i tempo la pasta e fagioli del Vicolo, riposata e riscaldata nel forno delle pizze e impiattata direttamente nei “tianelli”

  • Ant

    (7 febbraio 2014 - 01:20)

    (Se non volete spendere restate a casa )

  • Lino

    (7 febbraio 2014 - 08:35)

    Nella mia famiglia si prepara ancora, ma senza il pomodoro

  • PAOLO

    (7 febbraio 2014 - 11:35)

    Quanta nostalgia !!!

    La mangiavo negli anni ’70.

    Altri piatti, degni di nota, che venivano cucinati allora: scarola imbottita, baccala’, braciole di carne e di cotica !!!

  • giulia

    (7 febbraio 2014 - 15:07)

    io ci sono stata e l’ho mangiata,quello che mi ha colpito è che ne fanno un pentolone e poi da lì riempiono i piatti finchè non finisce. questo non mi è piaciuto molto, ma è un mio giudizio.

  • Salerno73

    (7 febbraio 2014 - 17:18)

    E’ proprio il tutto che ne fa un posto particolare: l’ambente, i colori ed i sapori. E, perchè no, anche chi ci lavora dentro. E se proprio vi lamentate di 7-8 euro in più, andate a piazza della Concordia , da quello di che si professa maestro del panuozzo (di Vico Equense): vi riempirà di sbobba, per 10 euro…

  • Lorenzo

    (12 febbraio 2014 - 01:02)

    Ragazzi io l’ho mangiata da scugnizzi al Vomero a Napoli l’estate scorsa. Insieme ad una genovese…. spettacolare

  • Gabriella

    (15 febbraio 2014 - 15:46)

    Scusate, che tipo di fagioli vanno presi? Se come sono “solo” mezza italiana, faggio forse delle domande strane ;-)

    Grazie, e cari saluti a tutti!

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