Pastiera di Pasqua con Compagni di Blogger: 2 – ricetta tradizionale con crema di La Cuoca dentro

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La pastiera tradizionale con crema

Una settimana in compagnia della Foodblogger Compagni di Blogger  per imparare a fare diversi modi la pastiera.
Ecco la seconda, pubblicata da Assunta di La Cuoca dentro

La ricetta è di  Elisabetta Cuomo pubblicata sul forum Pan per focaccia, tranne che per la pasta frolla, per quest’ultima, ho scelto di seguire la ricetta di Adriano, prelevata sul forum di Gennarino.

In rosso, le mie modifiche.

Pasta frolla: 
500gr farina a basso contenuto di glutine
3 uova intere
200gr zucchero
200gr strutto


Crema di ricotta:

500 g di ricotta asciutta (ricotta di pecora)
300g/350g di zucchero (se vi piace più dolce anche 400g)
3 uova da 70 g + 1 tuorlo.

Mescolare bene ricotta e zucchero, tenere in frigo per 2 ore, setacciare la ricotta o frullarla brevemente, unire le uova e il tuorlo sbattute leggermente.

Crema di grano:
un barattolo di grano da 560 g cotto (oppure 200 g di grano crudo da cuocere)
150 g di latte
30 g di burro (strutto)
scorza di 1 limone.
Cuocere il grano con il latte e il burro per 10 minuti girandolo spesso con un cucchiaio per evitare che si attacchi al fondo.

Crema pasticcera:
300 g di latte
2 tuorli grossi
80 g di zucchero
35 g di farina
1 arancia   (scorza di limone)
3 cucchiai di Cointreau ( li ho omessi)
Arancia e cedro canditi a cubetti 120 g
1/2 cucchiaino da caffè di cannella
1 fialetta piccola di millefiori o fior d’arancio

La pastiera con crema

Preparare la crema pasticcera, farla raffreddare nel freezer(è una sorta di pastorizzazione) poi frullarla con il succo di mezza arancia e il liquore, fino a renderla fluida e senza grumi.
Mescolare tutte le creme, il grano e gli aromi, senza frullarli.Unire anche della scorza di arancia grattugiata e dei canditi(se piacciono).
Per evitare che la pastiera si gonfi in cottura è preferibile far riposare l’impasto un paio di ore in frigo.
Stendere la frolla sottile(4 mm) e foderare una teglia di 28/30 cm in alluminio alta 4/5 cm con bordi
svasati, imburrata, versarvi il ripieno e decorare con strisce di pasta frolla incrociate.Cuocere a metà altezza a 160° per 1 ora e 40 circa, la pastiera è cotta quando diventa color caramello.

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…e per gustarla al meglio, seguite il suo prezioso consiglio! ;-)

Luciano Pignataro: “Una pastiera di corpo, strutturata, molto interessante. Voglio esaltare le note caramellate puntando su un vino calabrese: si tratta del Mantonico di Ceratti, cantina dell’Aspromonte specializzata nei dolci. Anche in questo caso abbiamo struttura ma anche la freschezza necessaria per non stancare la bocca.”

 

Il nostro calendario, per non perdervi nessuno dei nostri appuntamenti!

Martedì 27:

Tinuccia: “La pastiera in Lucania” http://mollicadipane.blogspot.com/

Pasqualina: (Pastiera con grano frullato tipico di alcuni paesi dell’interno) http://pasqualinaincucina.blogspot.com/

Mercoledì 28:

Daniela: La torta di grano di Vincenzo Corrado, antesignana della pastiera (è senza ricotta) http://incucinamirilasso.blogspot.com/

Sonia: “La pastiera consapevole” http://www.ilpastonudo.it/

Giovedì 29:

Sara: Gelato di pastiera http://www.cookandthecity.it/

Venerdì 30:

Caris: pastiera salata http://www.cookingplanner.it/