Pastina sedano e cipolla, paternustielle a’ maciuliatora

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Pastina sedano e cipolla

di Tommaso Esposito

I maciuliatori erano gli operai che maciullavano la canapa dopo la macerazione.
Molti piatti si chiamano così nella Tavola di Pulcinella.
Questa è una ricettina per le serate uggiose, quando non va proprio giù il brodo di dado.
E si pensa a qualcosa di rustico buono.

Pastina sedano e cipolla, gli ingredienti

 

Ingredienti per 4 persone

Cipolla media una
Sedano un gambo
Pastina (stelline, semi di cicoria etc.) paternustielle 250 gr
Olio evo 70 gr
Sugna di maiale un cucchiaio
Acqua, sale, pepe q.b.

Procedimento

Nell’olio vadano cipolla tagliata sottilmente e sedano sminuzzato nelle coste, ma a foglie intere. Soffriggano lentamente finché imbiondiscano.
Due mestoli d’acqua e si lasci a bollore lento per una mezz’ora.
Si aggiusti di sale e si aggiunga acqua di nuovo quanto basti per cuocere la pasta e lasciare la minestra brodosa.
Nel piatto con il pepe a fresco macinato, qualche fogliolina di sedano e un filo d’olio.

Pastina sedano e cipolla, paternustielle a' maciuliatora

7 commenti

  • Beppe

    (27 novembre 2012 - 15:38)

    Negli ingredienti è previsto un cucchiaio di sugna di maiale che nella preparazione non c’è. Dov’è finita la sugna? Ci va o no?

  • Giustino Catalano

    (27 novembre 2012 - 17:30)

    Grande, immenso, Tommaso Esposito!

  • milady

    (27 novembre 2012 - 17:50)

    Pulcinella la sa lunga!

  • Lisa

    (27 novembre 2012 - 19:39)

    Favolosa!

  • alfonso della sala

    (27 novembre 2012 - 20:55)

    … e la sugna????

    • Tommaso Esposito

      (27 novembre 2012 - 22:23)

      c’è, un cucchiaio

  • milady

    (19 febbraio 2013 - 16:29)

    tomma’, la sugna c’è, d’accordo, ma va nel soffritto??????????????

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