Perdersi e ritrovarsi 2005 Beneventano igt

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PODERI VENERI VECCHIO
Uva: aglianico (70%), piedirosso (30%)
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Poderi Veneri Vecchio

Le persone, talvolta, ti arrivano e ti colpiscono prima dei vini che producono. è il caso di Raffaello Annicchiarico, agronomo napoletano titolare di questa piccola azienda beneventana. Parla garbato, gentile, con tono di voce cordiale già nei suoni. è persona colta, di quelli i cui semplici gesti sono attraversati di significati e non buttati lì a caso. Ascolta, ha voglia d’imparare, ma è fermo nelle proprie convinzioni, nel recupero delle viti a piede franco ad esempio, nell’impostazione di un’agricoltura sana e rispettosa della terra; è tra coloro che comprendono che senza rispetto delle proprie risorse, non si va lontano.
La vigna è condotta senza l’uso di trattamenti chimici di sintesi, solo prodotti che rispettano l’ambiente e le viti, sono banditi i diserbanti chimici e non si usano fertilizzanti, quando c’è bisogno si usa il sistema del sovescio per l’apporto organico e di prodotti che stimolano le difese naturali delle viti.
I suoi vini non sono perfetti e lui ha esperienza da fare, ma è l’impostazione dell’uomo, come dicevamo, che ci piace.
Questo perdersi e ritrovarsi (già il nome del vino, indica la filosofia) è un uvaggio di aglianico in buona parte, con un saldo di piedirosso.
L’affinamento avviene prima in acciaio a contatto con le fecce di lavorazione con batonnage settimanali, poi in barrique di rovere francese e americano di secondo e terzo passaggio per circa 18 mesi.
Al naso è intenso nella componente fruttata di amarena e piccoli frutti rossi. Alleggia un pizzico di volatile che scompare via via, poi sentori di sottobosco e toni muschiati. Il sorso è semplice, facile, non multidimensionale e lascia un bellissimo sentore di fruttato dopo la deglutizione per via retrolfattiva. Avverti un leggero speziato, un ritorno di liquirizia e un tocco piccante. Chiede di essere portato a tavola per esaltarsi: noi lo abbiamo fatto, nobilitandolo.

Mauro Erro

Sede a Castelvenere, Via Veneri Vecchio. Tel. 081.5569968 – 340.5869048 venerivecchio@libero.it enologo Raffaele Annicchiarico. Ettari 1 di proprietà e 2 in affitto. Bottiglie prodotte 18.000. Vitigni: aglianico, sangiovese, barbera del Sannio, piedirosso, cerreto, grieco di Castelvenere