Petali rosato 2007 Roccamonfina igt

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REGINA VIARUM

Uva: primitivo
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Grande squillo di tromba della vendemmia 2007, dotato di una forza espressiva simile, scusate, forse è la suggestione del vitigno, ai rosati del Salento, capace di abbinare lo spettro floreale e fruttato ad una incredibile trama minerale e fresca in bocca, una sorgente praticamente inesauribile di piacere e di leggerezza. Questa è l’espressione più lieve della produzione di Regina Viarum di cui ci siamo occupati in questi giorni, ma anche, forse, la più sorprendente per la capacità di conferire al bicchiere davvero tutta la passione nel lavoro e l’espressione del territorio. Un rosato per San Valentino verrebbe da dire visto il calendario che celebra una delle feste più commerciali in assoluto dell’anno, e allora no: un rosato per le ricette di mare se servito freddo, per la zuppa di pesce, le carni in umido, le paste pasticciate come i ravioli ripieni conditi al burro in stile emiliano. Colpisce, in questa bella esecuzione di Pietro Razzino, anche la lunghezza compiuta di un sorso che, pur giorvane, ha già raggiunto la giusta distanza dallo choc della fermentazione e dei travasi, in una parola, si può cominciare a bere senza aspettare molto anche perché i rosati sono come le farfalle, vivono una, al massimo due stagioni. Infine la piacevolezza dell’olfatto nitido e pulito, cosa purtroppo non ancora scontata in questa tipologia che nasce spesso per salasso e si impregna di odori non sempre gradevoli di vinificazione e di cantina. Lo dico ai miei amici ristoratori della Penisola: prendetelo e servitelo pure, va bene con tutti i vostri piatti e avrete un bicchiere tipico e di personalità.

Sede a Falciano del Massico, via Vellaria Ia traversa. tel e fax 0823.931299. www.reginaviarum.it info@reginaviarum.it. Ettari: 2 di proprietà. Enologo: Pietro Razzino. Bottiglie  prodotte: 10.000. Vitigni: primitivo.