Petilia, il greco ha quattro anni

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Attendere, prego. Come si fa al telefono. In questa brusca accelerata mediatico-commerciale degli ultimi cinque anni ci si è dimenticati completamente dei tempi della campagna. Le stesse vigne non danno buoni e soddisfacenti risultati se non dopo cinque, sei anni mentre per bere bianchi campani equilibrati bisognerebbe aspettare tra i dodici e i quindici mesi. Tutto sommato questa crisi di invenduto farà bene e scoprirà parecchi altarini: conserviamo con gelosia bottiglie ipermedagliate per verificarle tra qualche tempo. Come faranno loro malgrado ristoratori ed enotecari acquirenti di vini improbabili scambiati per azioni net economy al loro esordio.Attendere prego. In questo risibile clima febbrile da parvenue spunta improvviso il Carmelina, un Greco di Tufo 2000 prodotto da Petilia, 40 ettari vitati nel cuore della nuova docg in quel di Altavilla Irpina. Siamo di fronte ad un cru eseguito in maniera assolutamente tradizionale senza aggiunta di lieviti e senza chiarifiche e filtrazioni sino al momento dell’imbottigliamento. No wood. Ecco dunque che in commercio dopo quattro anni rivela tutta la eleganza del greco tradizionale. Al naso è abbastanza intenso e persistente, in bocca è lungo, la grande morbidezza regalata dal tempo e non dalla piallatura in barrique copre l’alcol portato a quota 14,5 gradi da un severo lavoro di potatura in vigna. E a distanza di quattro anni è abbastanza fresco. Va bevuto sul pesce e sui piatti della tradizione contadina senza pomodoro: zuppe di legumi e di funghi, minestre. Il tutto per non più di 10 euro.Attendere prego. Capiamo le esigenze del business, ma riteniamo che la fiducia in se stessi aiuti a fare affari migliori: tutti i produttori campani le cui uve combattono continuamente con l’acidità elevata se volessero essere seri con se stessi e con i consumatori invece di affrettarsi a consegnare vini squilibrati e schifati alle varie guide dovrebbero avere il coraggio di saltare giro, uscire dal vortice perverso e imporre a chi scrive i tempi della campagna. Come il Fiano di Marsella e Vigna Diamante, come questo bianco, miglior greco in circolazione.