Piedirosso 2014 Feudi di San Gregorio

Letture: 202
Piedirosso 2014 Feudi di san Gregorio
Piedirosso 2014 Feudi di san Gregorio

Uva: piedirosso
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Come in ogni sceneggiatura che si rispetti, anche nel mondo dei vini non tutti devono fare la parte del protagonista. Non è possibile, nemmeno in una società frantumata in monadi individualiste come è ormai diventata anche la nostra. E ci sono vini che possono fare la loro parte sino in fonso, ossia quella di aiutare il cibo, allietare l’animo senza contorcimenti mentali e soprattutto non pesare nelle tasche.

Il Piedirosso è candidato a questa parte e la sua affermazione è dovuta ad una serie di piccole aziende che ci hanno creduto superando le infinite difficoltà della vigna e della cantina. Ben venga, allora, la decisione di ua grande azienda, quella che manca per esempio al Palalgrello e al Casavecchia, per portarlo fuori dai confin iregionali e affermarlo sul mercato. Nella guerra dei vini, è così che funziona: prima la cantina leader afferma il nome del vino, poi le piccole iniziano a raccoglie le tendenze degli appassionati coprendo la nicchia.

La Feudi di San Gregorio da un paio di anni si candida con decisione fuori dall’areale irpino: presente in Basilicata e in Puglia, con la vendemmia 2014 ha decisodi fare capolino con decisione anche sul resto della regione partendo dal Biancolella d’Ischia e dal Piedirosso. E, in effetti, perché cercare un Aglianico giovane se esiste questo vitigno? Sirch è andato a pescare nell’immenso vigneto beneventano per beccare la vigna giusta e il risultato è in linea con le nostre aspettative: geranio al naso, tannini leggeri, freschezza, sapidità, buona frutta croccante al palato e chiusura amara. Perfetto dunque nella serata di presentazione dei prodotti di Mimì alla Ferrovia della settimana scorsa: dal peperone imbottito alla parmigiana e al sartù, era difficile pensare a un vino capace di svolgere così egregiamente il ruolo da comprimario aiutando a mangiare senza far dimenticare i sapori.

Sede a Sorbo Serpico, Località Cerza Grossa. Tel. 0825.986611. www.feudi.it Ettari: 250 di proprietà. Bottiglie prodotte: 4.000.000. Responsabile di produzione: Pierpaolo Sirch.

Un commento

  • Antonio Prinzo

    (24 settembre 2015 - 10:35)

    Niente da fare e da dire, piccolo è bello e importantissimo soprattutto in territori delicati e giovani come il Cilento, ma le grandi aziende, la grande Feudi fa girare la Campania in giro per il mondo e oggi più di ieri trascina il vino di questa regione ricca e incredibile ma tanto difficile da affermare

I commenti sono chiusi.