Versacrum 2012 Piedirosso di Sorrentino Vini. Un sorso puro del Vesuvio

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Maria Paola Sorrentino

Uva: piedirosso
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Dalla strada panoramica di Boscotrecase con veduta mozzafiato sul golfo di Napoli ci si addentra nel viottolo di campagna detto via Frùscio perché qui soffia sempre il vento.  Velocemente il paesaggio e gli spazi cambiano: si risale un tipico sentiero di antica memoria vignaiola stretto tra gli alti costoni di terra nera sulla quale svetta gioiosa la pergola vesuviana. Qua e là piccoli frutteti di albicocchi e ciliegi, ma è la vigna che domina lo spazio, spesso condiviso con l’orto. Proprio come si usava un tempo, sotto le viti i contadini coltivano gli ortaggi che su questo suolo vulcanico sono particolarmente saporiti. Soprattutto pomodori, anzi, pomodorini del piennolo del Vesuvio, amatissimi da tutti i grandi chef.

In effetti il fruscìo del vento agita con rispetto la vegetazione circostante che risale la ripida stradina in salita verso il cono del Vulcano, ben visibile a questa altezza. I sensi sono tutti emotivamente coinvolti dalla natura di questo luogo incantato. Certamente la vista è quello più interessato per l’estrema bellezza del paesaggio, dei suoi colori unici declinati tra l’azzurro del mare, il nero del suolo lapillico, le numerose sfumature di verde del Parco Nazionale del Vesuvio. L’olfatto è sedotto dai profumi delle numerose erbe aromatiche che in questo periodo dell’anno esplodono nelle varie tonalità insieme all’esuberante ginestra che invade dolcemente l’aria. Mentre all’udito è concesso il piacere discreto delle foglie accarezzate dal vento. Un vero privilegio per chi viene dai rumori infernali della città. Ad accoglierci è Benny Sorrentino, la giovane enologa della famiglia che da tre generazioni porta avanti il proprio progetto di vitivinicoltura “fedele” al vecchio vulcano.  L’unicità del territorio e la salda unione familiare sono i punti forti di questa azienda virtuosa, in conduzione biologica. E Benny ne è un po’ l’immagine tipo dove la tradizione vignaiola di famiglia si avvale, con il giusto equilibrio, del supporto della tecnica.

i vigneti di Sorrentino

Qui si producono i vitigni tipici del Vesuvio utilizzati in uvaggio per i Lacryma Christi bianco, rosso e rosato, ma molto interessanti soprattutto in purezza. Vigna Lapillo è la linea di selezione realizzata con le uve provenienti dai vigneti più alti e con una resa piuttosto bassa. Versacrum Vigna Lapillo è il piedirosso del Vesuvio, realizzato unicamente in acciaio, particolarmente espressivo nel millesimo 2012. Per’ ‘e palumm’ per noi napoletani, il rosso dal carattere gentile che si fa gustare con avidità. Esprime un bel naso diretto e pulito, con il tipico sentore di geranio, leggermente polveroso, e poi fruttato di ciliegia con sottile tocco di pepe nero. Il sorso è scattante e succoso, di grande piacevolezza, agile e leggiadro, si fa gustare più volte e non stanca mai.

Versacrum 2012 di Sorrentino Vini

Se ne producono 10.000 bottiglie proposte a 6€.
Sorrentino Vini è in via Casciello 5 Boscotrecase (NA). Tel. 081 8588004
www.sorrentinovini.com

 

Questa scheda è di Marina Alaimo