Pietracalda 2008 Fiano di Avellino docg

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Pietracalda 2008
Pietracalda 2008

Uva: fiano
Fascia di prezzo: nd
Fermentazione e maturazione: acciaio

Questa linea top dei Feudi di San Gregorio riserva sempre sorprese anche se per me esistono due fasi ben distinte. Quella che arriva più o meno sino al 2005, in cui i sentori dolci al naso mettono in difficoltà la freschezza e la purezza del vitigno, e quelli successivi che presentano aspetti molto interessanti.
Abbiamo provato ad esempio questo 2008 durante una colazione a Villa Cimbrone e siamo rimasti molto piacevolmente impressionati. Vero che la 2008 è un’annata abbastanza composta e compiuta, ma il risultato è più che soddisfacente, soprattutto se prendiamo in considerazioni il fatto che parliamo comunque di un vino di otto anni.
Al nasi restano le note dolci di frutta matura che fanno anche pensare ad un vino poco energico, ma al palato è tutta un’altra storica: c’è tanta acidità, nitida, netta, pulita, un tono sapido domina la bocca sino alla chiusura amara e precisa.
Un gran bel vino che si allarga a centro bocca, ben abbinabile e godibile al punto da spingere a rinnovare sempre la beva.
Insomma, i bianchi irpini, al di là delle scuole di pensiero seguite negli anni passati, si rivelano sempre capaci di stupire e spiazzare.
Possiamo semmai rimpiange il fatto che questi vini, così importanti, non siano nati con un progetto di lungo tempo, ma con il senno di poi non si è mai scritta alcuna storia.

Sede a Sorbo Serpico, Località Cerza Grossa Tel. 0825 986683. www.feudi.it Ettari: 250 di proprietà. Bottiglie prodotte: 3.500.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, falanghina, fiano, greco, primitivo,merlot.

 

Un commento

  • Bebo

    (3 maggio 2016 - 09:01)

    C’è una inesattezza nel titolo, il Pietracalda è un Fiano di Avellino DOCG…..

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