Pietramara Etichetta bianca 2009 Fiano di Avellino docg

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Pietramara Fiano di Avellino 2009 I Favati

Uva: fiano di Avellino
Fascia di prezzo: nd
Fermentazione e maturazione: acciaio

Per fare un fiano di Avellino cattivo bisogna proprio mettersi di impegno. Quest'uva straordinaria nell'alta collina irpina regala sempre vini estremamente affascinanti. Il fiano è un bianco dal carattere esuberante, avvolgente e ottimo corridore di tragitti a lunga percorrenza- il fiato non gli si spezza mai. Il territorio di produzione abbraccia un areale piuttosto ampio, a differenza dei vicini di casa greco di Tufo e Taurasi. Pertanto le differenti espressioni legate ai piccoli territori concentrici che vanno a comporre la docg diversificano in maniera molto interessante i caratteri del vino. Di Cesinali si parla poco rispetto alle più celebri Summonte, Lapio o Montefredane.

Eppure Il fiano Pietramara Etichetta Bianca dei Favati conferma sempre più la capacità di interpretare questa tipologia di vino in maniera personale e coerente con il territorio di appartenenza. Come è accaduto per il fiano di Candida nel quale ha fortemente creduto Maura Sarno dotandolo di una forte identità propria, mentre sino ad allora serviva unicamente a riempire le bottiglie di altri produttori, anche per il fiano di Cesinali è stata una donna  decisa ed ostinata a farsi notare: Rosanna Petrozziello.

Entrambi le cantine sono seguite dall'enologo Vincenzo Mercurio che sempre più dimostra una spiccata capacità fianista. L'azienda I Favati nasce nel 1996 e la prima etichetta incontra il mercato nel 2004. Produce anche greco di Tufo e Taurasi, ma si concentra da subito con grande energia sul fiano ed i risultati nel tempo sono stati entusiasmanti.

Il Pietramara Etichetta Bianca prende vita da una vigna omonima ad Atripalda a 450 metri di altitudine. Il millesimo 2009 ne è straordinaria espressione, con naso deciso ed ampio. Esordisce sulle note minerali e fumè per poi dare gradualmente spazio ai sentori piacevolmente agrumati ed al tocco di anice stellato. Il sorso è esuberante nella freschezza ruvida, corre veloce, è succoso e lungo nel tocco salino. Ha ancora tanta energia, pertanto sarà bene conservare qualche bottigliain cantina da aprire con grande curiosità tra almeno una decina di anni.

Sede in Piazza di Donato 41 Cesinali AV. Tel. 0825 666898 www.cantineifavati.it info@cantineifavati.it Enologo Vincenzo Mercurio www.cantineifavati.it. Ettari di proprietà: 10. Bottiglie prodotte: 80.000. Vitigni: aglianico, fiano, greco.

2 commenti

  • Mondelli Francesco

    (20 agosto 2013 - 06:17)

    Recentemente ho stappato diversi Fiano dello stesso millesimo ma di territori diversi trovandoli tutti in uno stato di grazia:sono convinto che questa annata darà ancora grandi soddisfazioni per certi versi superiore all’88.FM.

  • Mondelli Francesco

    (20 agosto 2013 - 06:37)

    Mi correggo,ma come era forse facilmente intuibile,intendevo riferirmi al millesimo 08.FM.

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