Pietre Sparse 2006 Solopaca bianco doc

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SANTIMARTINI

Uva: falanghina, malvasia, trebbiano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

La versione 2005 di questo bianco sannita ha convinto molto, tanto da agguantare la Corona ai Vini Buoni d’Italia da vero outsider. Angelo Pizzi padroneggia la materia senza alcuna difficoltà e con sapienza mette a punto l’antico blend contadino per riequilibrare le caratteristiche delle diverse varietà d’uva. La 2006 si presenta più imponente, piena, e per certi versi già più equilibrata della precedente a cominciare dal naso intenso e persistente, ricco di sentori floreali e di erbe da campo, in bocca l’ingresso è abbastanza morbido, delicato, lungo, molto ben equilibrato in tutte le sue componenti sicché si presenta come uno dei pochi bianchi dell’ultima vendemmia che possono già essere bevuti senza eccessiva difficoltà a differenza degli altri ancora troppo freschi e nervosi, spesso slegati anche se l’annata è molto interessante. A differenza della Falanghina, il Pietre Sparse è più tranquillo, sereno, lo abbiniamo a delicatissimi piatti di pesce appena scottato, come la spigola al sale, oppure a minestre e zuppe di legumi e ortaggi non strutturate. Molto bene sulle mozzarelle di latte vaccino, chiedo scusa ai puristi, del Sannio e di Montella. Il limite, per ora, la mancanza di quella profondità che nel 2005 ha affascinato le commissioni regionale e nazionale, ma la perfezione stilistica resta indiscutibile.

Sede a Solopaca. Via Bebiana 107/A. Tel e fax 0824.971254. a.franco@santimartini.it. www.santimartini.it. Enologo: Angelo Pizzi. Ettari: 9 di proprietà. Bottiglie prodotte: 50.000. Vitigni: falanghina, trebbiano, malvasia, aglianico, sangiovese, sciascinoso, piedirosso.