Pietro Parisi: i miei primi dieci anni

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Pietro Parisi con Zi Tore
Pietro Parisi con Zi Tore

 

Pietro Parisi, il territorio
Pietro Parisi, il territorio

di Pietro Parisi

In dieci anni.

Chi mi conosce e mi segue lo sa: la comunicazione, in ogni sua forma, è una mia fissazione.

E non per vanità, ma perché credo che la circolazione delle idee, l’affermazione di un pensiero originale e non conformista sia oggi più importante che mai.

È per questo che sono molto presente sui social, che ai clienti del mio ristorante propongo il menu attraverso le pagine di un vero e proprio magazine, che ho raccolto in un libro storie, pratiche e ricette della mia terra. Ed è per questo che ho deciso di realizzare un video per condividere la mia filosofia che poi, molto semplicemente, è il modo in cui io guardo il mondo che mi circonda e il mio lavoro.

Tutto nasce da qui: dall’attaccamento alla mia terra e dall’impegno a rispettarla e valorizzarla. Per questo cuoco contadino, perché siano sempre chiare le mie origini a cui devo tutto: quello che so e quello che sono diventato.

In dieci anni ho aperto locali, girato l’Italia e il mondo, cucinato per politici, scrittori, uomini di spettacolo e di cultura e poi con loro spesso mi sono seduto alla stessa tavola per scambiare idee e opinioni.

 

 

Pietro Parisi con l'origano essiccato
Pietro Parisi con l’origano essiccato

Ho raggiunto traguardi che forse nemmeno immaginavo. Ma non è questo che voglio celebrare con il video. Sono i volti dei contadini miei amici, le buone pratiche della tradizione, la cucina rispettosa dell’ambiente e, su tutto, la mia regione, la Campania, che voglio omaggiare e far conoscere attraverso le emozioni che spero verranno suscitate dalla visione del video.

Per questo la musica non è stata scelta a caso: Pummarola black, de E Zézi Gruppo operaio. Un ritmo e un gruppo che sono espressione profonda del nostro territorio, che da tempo rappresentano la tradizione che sa guardare avanti e dialogare con il futuro. È anche grazie alla loro generosità se le immagini che vedrete sapranno arrivare al cuore e viaggiare lontano.

Questo è il mio desiderio e la mia speranza.

una donna nel suo campo di zucchine intenta alla raccolta
una donna nel suo campo di zucchine intenta alla raccolta

 

Un commento

  • Giulia Cannada Bartoli

    (2 novembre 2015 - 11:04)

    “Ho raggiunto traguardi che forse nemmeno immaginavo. Ma non è questo che voglio celebrare con il video. Sono i volti dei contadini miei amici, le buone pratiche della tradizione, la cucina rispettosa dell’ambiente e, su tutto, la mia regione, la Campania, che voglio omaggiare e far conoscere attraverso le emozioni che spero verranno suscitate dalla visione del video.Per questo la musica non è stata scelta a caso: Pummarola black, de E Zézi Gruppo operaio. Un ritmo e un gruppo che sono espressione profonda del nostro territorio, che da tempo rappresentano la tradizione che sa guardare avanti e dialogare con il futuro. È anche grazie alla loro generosità se le immagini che vedrete sapranno arrivare al cuore e viaggiare lontano.Questo è il mio desiderio e la mia speranza.””
    e noi questo che scrivi ti auguriamo di metterlo in pratica per tutto il futuro tuo e dell nostra terra! Adelante:)

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