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Pizza napoletana Stg: ecco le prime 15 pizzerie certificate. A luglio la grande festa nazionale della pizza a Napoli

24 giugno 2011

I pizzazioli "certificati" con Monica Piscitelli

Sono state consegnate stamattina le prime 13 certificazioni Stg della Ue alle pizzerie che hanno già le verifiche e le certificazioni per il marchio europeo.

L’elenco: Pizzeria i Decumani, Pizzeria Vesi, Pizzeria San Gennaro, Pizzeria La Pietra Azzurra, Voglia di Pizza, Capa Tosta, Antica Pizzeria Frattese, Pizzeria da Attilio Albachiara, Pizzeria dal Guappo, Pizzeria Notti Bianche, Sorbillo, Starita e il Pizzaiolo del Presidente.

“Queste pizzerie – spiega il Presidente dell’ associazione pizzaioli napoletani Sergio Miccù – sono autorizzate ad utilizzare il marchio stg mentre tutte le altre sono diffidate finchè non avranno completato l’ accreditamento”.

“Sono state respinte le richieste – continua il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che da 15 anni segue la procedura – di quelle pizzerie che utilizzano esclusivamente forni elettrici e a gas. Per luglio è stata prevista già la festa nazionale della pizza Stg con il Presidente della Commissione Europea all’ Agricoltura Paolo De Castro e Andrea Cozzolino che ringraziamo per aver difeso questo straordinario marchio dal tentativo leghista di levarlo a Napoli e al sud nel sostanziale disinteresse delle istituzioni locali”.

“Abbiamo pure i primi pizzaioli brasiliani – conclude il Prof. Vincenzo Peretti che si è occupato delle prime certificazioni – che si sono venuti a formare a Napoli. Si tratta di Raimundo Nascimiento e Rodrigo Queiroz che stanno imparando la straordinaria arte dei pizzaioli napoletani. Contiamo entro l’ anno di accreditare altre 50 pizzeria napoletane sulle circa 1500 censite nella sola citta di Napoli”.

 
   

9 Commenti a “Pizza napoletana Stg: ecco le prime 15 pizzerie certificate. A luglio la grande festa nazionale della pizza a Napoli”

  1. Angelo scrive:

    Pizzaria La Notizia?????
    Potremmo sperare di conoscere anche quelle dell’intera regione Campania?

  2. E’ esattamente la richiesta che ho fatto a Sergio Miccù. I dati, si sa, come in tutti i settori, scarseggiano. Tra Ascom e Annona dei Comuni si possono mettere insieme…ci proveremo. m.p.

  3. antonio rossi scrive:

    anche io sono un pizzaiolo stg forza ragazzi noi non ci arrendiamo!

  4. lello Magnetti scrive:

    Finalmente la vera tutela sulla pizza napoletana.
    progetto di vera importanza
    a tutela dei pizzaiuoli napoletani e consumatori
    Grazie a tutti noi per l’impegno.

    • Federica scrive:

      Scusate mà come si può dare considerazione alla s.t.g. S’è non c’è la tracciabilità dei grani… Non italiani x fare la farina di Napoli……..la farina di Napoli la chiamano…… E i fior di latte fatti con le cagliate di latte tedesco……. S.t.g. Siete solo degli impostori……

  5. Antonio scrive:

    Buongiorno che differenza se c’è tra pizza verace napoletana e pizza stg grazie saluti a tutti Antonio

  6. alonso scrive:

    almeno qualcos’altro a Napoli altre che “a munnezza”

  7. giuseppe scrive:

    ATTUALMENTE E’ UNO DEI PRIMI…ANCHE SE NON “TROPPO PUBBLICIZZATO….!!!………Ma chi come me conosceva gia il nonno ed altri.. dico che se non provate non capirete mai…P.S. sena scopo di lucro….ma di appassionato per la pizza!!!