Canotto o materassino? L’indimenticabile serata con le grandi pizze di Enzo Coccia

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La Piazzetta 94, Margherita Dop
La Piazzetta 94, Margherita Dop

di Andrea Docimo

Quando Luciano Pignataro mi ha telefonato per invitarmi in pizzeria non avrei mai immaginato di trovarmi a vivere una delle serate più incredibili e ricche di emozioni. Solo in auto infatti, ho saputo che andavamo da Enzo Coccia, finito nella bufera delle polemiche per colpa di una frase riportata da un post di Daniel Young, l’uomo che ha diviso arbitrariamente il mondo della pizza in buoni e cattivi cambiando le regole di ingaggio in corsa. “Stasera ti faccio fare uno stage irripetibile” mi dice Pignataro sorridendo.

Confesso che ero un po’ teso, ma mi sono subito reso conto che non ne avevo motivo. In auto Pignataro mi ha raccontato della profonda stima verso Coccia, del loro rapporto antichissimo, delle innumerevoli volte in cui si erano ritrovati in occasioni importanti. “Enzo è stato solo un ingenuo con Young, alcuni hanno voluto far credere che noi ce l’avevamo con lui ed è per questo che stasera andiamo lì. Comunicatori di basso rango, personaggi importanti un tempo che adesso si stanno facendo una brutta vecchiaia per le loro scelte fallimentari, fake di persone invidiose hanno pescato nel torbido non possono mettere neanche in dubbio vent’anni di amicizia e di stima. Enzo è stato un grande e ha ancora tanto da dire”.

Brindisi da Coccia
Brindisi da Coccia

 

Così ad un tavolo di cinque persone, Enzo Coccia ha ribadito di aver fatto le affermazioni “incriminate” con tono ilare e che, anzi, da parte sua vi è grande rispetto per la “new age” pizzaiuola.

D’altronde, Coccia mi è sempre sembrato una persona equilibrata e “de core”; ricordo ancora che, quando lo conobbi un annetto fa circa, una delle prime cose che mi disse fu: “Noi pizzaioli siamo artigiani; l’arte la lasciamo ai pittori, agli scultori, ai musicisti…”.

Forse le sue parole state strumentalizzate per far notizia e, questo, diciamocelo, tanto “’na strunzata” non è.

Sta di fatto che, secondo il mio punto di vista, la vera “strunzata” è questa guerra scatenata contro il mondo della pizza da chi ha altri interessi.

Al tavolo hanno parlato di tante cose che non conoscevo, ho scoperto i sacrifici che Enzo, a tratti molto emozionato, ci ha raccontato. Momenti di sentimento vero, rapporti veri. Non un brindisi per Facebook, ma un abbraccio di persone che stanno dalla parte della qualità, che lavorano tutto il giorno e tutti i giorni, che ci mettono la faccia e non si nascondono e che hanno amore per quello che fanno.

Le pizze di Coccia, beh, quelle rimangono sempre buone.

Prima le ‘mpustarelle con lardo e pomodorini semidry, poi le pizze che potrete gustare con gli occhi in queste foto.

La notizia 94, mpustarelle con lardo e pomodorini semidry
La notizia 94, mpustarelle con lardo e pomodorini semidry

Di grande sostanza la Marinara Dop: ottimo pomodoro e buona cottura. L’equilibrio dei sapori, poi, semplicemente ineccepibile.

La Notizia 94, Marinara Dop
La Notizia 94, Marinara Dop

Procidana: scamorzetta, pomodorini arrostiti, aglio, prezzemolo e basilico, origano. Un capolavoro: intensa ma fresca, mangiarla quasi rilassava.

La Notizia 94
La Notizia 94

Passiamo dunque alla pizza con mozzarella affumicata, baccalà, scarola riccia cruda, pomodorini del Piennolo gialli: gradevolissimo il tiro alla fune tra la sapidità del baccalà e la dolcezza mista ad una non elevata acidità dei pomodorini.

Immancabile, poi, la Margherita Dop con San Marzano, pomodorini del Piennolo e Provolone del Monaco grattugiato.

La Piazzetta 94, Margherita Dop
La Piazzetta 94, Margherita Dop

Infine, dedico qualche riga al calzone con il soffritto di Coccia: qualche mese fa avevo scritto di quelle che per me erano le migliori pizze col soffritto che Pignataro ha chiesto senza ricotta. Ebbene, quella di Coccia va aggiunta senza ombra di dubbio a tale lista: nella versione senza ricotta (diluirebbe troppo l’intensità del soffritto che deve invece “esplodere” nel cavo orale), è golosità allo stato puro e senza fine. Si è chiesto il bis. Impossibile resisterle.

La Notizia 94, calzone
La Notizia 94, calzone

Abbiamo terminato con la ‘mpustarella al cioccolato fondente artigianale (anche questa portata è stata bissata) ed il nocillo di ‘E Curti.

La Notizia 94, mpustarella al cioccolato
La Notizia 94, mpustarella al cioccolato

“Enzo con l’età ho capito una cosa – dice Pignataro – ogni generazione ha il suo linguaggio. Noi dobbiamo cercare di capirlo come hanno fatto i nostri genitori con noi. Tu sei il primo ad aver fatto un discorso nuovo sulla pizza napoletana, nessuno lo potrà mai mettere in dubbio. Ma tu devi anche capire la voglia difare di chi è giovane”.
“Vero Luciano – risponde Enzo – ogni generazione ha il suo linguaggio, ed è bello così”.

Una cena in amicizia, con Gino Sorbillo che a fine serata si è messo ad ammaccare una pizza a metà tra zattera e canotto: lancia spezzata e va bene così.

La prossima tempesta quale sarà? Beh, da futuro ingegnere aerospaziale la butto lì: la pizza pluristadio!

Pizzaria La Notizia 94
Indirizzo: Via Michelangelo da Caravaggio, 94, 80126 Napoli
Tel: 081 1953 1937
Sito web: www.pizzarialanotizia.com/pizzeria-gourmet/

4 commenti

  • marco

    (19 gennaio 2017 - 19:50)

    “Che fortuna” ….. peccato che queste pizze “cosi” ….. sembrano …perfette… .quando vado io persona normale alla notizia… non le ho viste (le ultime due volte che ci sono stato …)
    infatti ultimamente oramai faccio un solo allo sfizio qualche volta …e questa cosa mi dispiace …
    per il resto ..tanto di cappello a tutti gli artigiani ….

  • luca

    (19 gennaio 2017 - 20:35)

    E’ (quasi) CUPOLA.
    Manca qualcuno.

    • Pina

      (20 gennaio 2017 - 14:31)

      In verità, sono una cliente della notizia al civico 94, e le pizze che sono in foto ci sono tutte anche in menù,addirittura la procidana è un cult che è in carta da almeno 4 anni (da quando sono cliente),forse quella più recente è quella con provola e baccalà,che ho assagiato la settimana scorsa e a sentire il personale è un fuori carta che potrebbe anche non entrare in menù.
      Il calzone con il soffritto è un vero sballo.

  • marco

    (20 gennaio 2017 - 17:15)

    Pina se fai riferimento al mio commento , forse non sono stato chiaro
    non intendevo dire che quelle pizze non sono a menu.. ma che le pizze che mi è capitato di vedere nei piatti non avevano lo stesso aspetto “vivace” e attraente come in queste foto
    poi puo capitare …ma se poi capita spesso?..
    in ogni caso quando si girano spesso varie pizzerie si possono notare certe differenze

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