Pontecagnano, pizzeria La Fucagna

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La Fucagna, pizza sbriciolona con salsiccia e noci

Giovanna Criscuolo e Gaetano Paolillo, marito e moglie, hanno aperto lo scorso 6 gennaio questo piccolo locale a Pontecagnano, il comune dei Picentini che – a partire dall’antesignano, la storica pizzeria Negri, qui dagli anni Venti – ha sempre vantato un buon livello di pizzerie. Per impasto e cottura la tipologia di questa zona della provincia salernitana è molto lontana dalla classica napoletana: cornicione più importante e meno soffice, base un po’ meno sottile e, soprattutto che non “affonda”. Ma che, allo stesso tempo, si è sempre caratterizzata per la qualità degli ingredienti impiegati, a partire dal pomodoro: siamo infatti in una delle zone di produzione e conservazione più importanti della regione. Ad un tiro di schioppo, inoltre, dalla preziosa mozzarella di bufala di Battipaglia.

A queste vantaggiose condizioni di partenza Giovanna e Gaetano con la loro “Fucagna” hanno unito la possibilità di usufruire della ricca e fertile produzione dell’azienda agricola di famiglia, molto nota da queste parti, anche per le diverse campagne didattiche organizzate con le scuole elementari.
Insomma, un piccolo sogno realizzato da chi è stato sempre educato a credere nelle potenzialità del territorio. Così come nei prodotti della terra.

La Fucagna, uno scorcio della sala
La Fucagna, il camino, in dialetto “‘a fucagna”

Il forno, costruito in cotto, si riscalda con il gas invece che con la legna. Ma il risultato è comunque degno di nota, grazie soprattutto alla scelta di ottime farine e di una lievitazione che va dalle 24 alle 28 ore con una quantità di lievito, come racconta il pizzaiolo «prossima allo zero». La pizza, così è davvero leggerissima,  viene cotta in maniera uniforme, e, soprattutto, è molto digeribile. Infine, proprio perchè farcita con prodotti genuini e controllati, la sua sapidità non ha bisogno di essere ‘rinforzata’ con aggiunta di sale, lasciando così intatti sapore e profumi delle verdure utilizzate.

Una ventina di varianti, suddivise tra rosse e bianche, che vanno dalle classiche margherita, napoletana e marinara, alla Regina Margherita, con la mozzarella di bufala, alla capricciosa, diavola e siciliana. C’è anche la Carminuccio, che i salernitani conoscono bene: con pomodoro, parmigiano e pancetta piccante prende il nome da una storica pizzeria del capoluogo. «E la facciamo talmente bene che il proprietario del locale quando viene qui da noi mangia solo quella!» racconta Gaetano.

Tra le bianche, molto buona quella “allardata” con mozzarella e lardo di Colonnata, la Saporita con mozzarella, patate lesse e porcini e la sbriciolona con mozzarella, salsiccia e noci. Si fanno anche ripieni, (qui li chiamano “calzoni”) e ricchi taglieri di salumi locali e formaggi di Teggiano.

La Fucagna, la Regina Margherita, con mozzarella di bufala
La Fucagna, la marinara con le olive
La Fucagna, la Quattro Formaggi
La Fucagna, la margherita
La Fucagna, la Bianchetta, con prosciutto e funghi

Il locale è piccolo, raccolto, sembra ricavato nella roccia, con un bel soffitto di vecchie travi di legno restaurate con determinazione dagli stessi proprietari. Solo una trentina di coperti e un camino (la “fucagna” in dialetto) che riscalda l’ambiente e fa atmosfera. Tavoli moderni, con sedie coloratissime e apparecchiati con tovagliette in carta paglia. Qualche buona etichetta di vino e di birre artigianali, servizio espresso, molto easy ma competente.

La Fucagna, la Sbriciolona
La Fucagna, il pizzaiolo al lavoro

Per pizza e birra spenderete sotto i 10 euro (la margherita a 3 euro, tutte le altre tra 3,50 e 6 euro — anche da asporto e servizio a domicilio).

Via Mar Mediterraneo, 10 – Pontecagnano
Tel. 345.7833931 oppure 347.3086662
Aperti solo la sera
Chiuso: martedi

2 commenti

  • Antonio

    (7 aprile 2014 - 19:03)

    Complimenti! vi faccio un grande in bocca al lupo per tutto! le mie radici sono meridionali ed anche se vivo a Milano mi sento di giu, e le foto del locale e delle bellissime pizze mi ricorda ancora di piu da dove vengo!

    Attulamente sono a Dublino, e una delle cose che mi manca di piu’ e’ una buona pizza napoletana oltre al cibo italiano!

    Ancora complimenti!

    Antonio (www.sveire.altervista.com)

  • Osvaldo

    (9 aprile 2014 - 06:47)

    Ci sono stato piu’ volte e posso dire che la descrizione appena letta corrisponde al vero, ottimo ambiente grande professionalita’ e ottima la pizza e gli antipasti Purtroppo poco capiente la sala ma grazie alla abile capacita’ dei propietari non ho dovuto aspettare piu’ dell’ora della prenotazione. Comunque anche se ci fosse da aspettare qualche minuto vi assicuro che ne vale la pena.

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