Positano ristorante Hotel San Pietro | Chef Alois Varlangenaeker, l’allegra cucina d’albergo

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Jessica Adami

SS Amalfitana, Località San Pietro
Tel. 089.875455
www.ilsanpietro.it
Aperto solo la sera. Ferie da novembre a marzo

Davvero pimpante e fresca la cucina d’albergo della Terra delle Sirene. Non fosse che la crisi dell’ultimo decennio tiene chiusi tutti da novembre a marzo, sarebbe davvero la zona gastronomica più importante del mondo. Abbiamo fatto un giro per voi in Costiera Amalfitana, così tanto per gradire: ovunque c’è la voglia di mantenere strutture prestigiose e da nessuna parte ci si accontenta del doppio lato della moneta finta. Ossia della cucina presepiale del passato campano o, peggio di quella senza anima fatta di piatti fintamente internazionale. Tecniche moderne e territorio, hotellerie aggiornata, grande e generosa spinta verso la ricerca. Questo il bilancio di una situazione davvero in buona salute e confortante. Se poi alle cucine aggiungiamo l’ambiente degli alberghi e il paesaggio costruito dall’uomo nella natura, allora siamo davvero al top delle sensazioni.
Partiamo dal San Pietro di Positano, una cucina che vi abbiamo presentato di recente. Solo una verifica, allora, su alcuni spunti nuovi.

Benvenuto, pesce e fave (FotoPigna)

 

Hotel San Pietro: tonno e pomodoro (FotoPigna)

Bella idea divertita del piatto per antonomasia dell’estate

Tartare di manzo e pistacchi (FotoPigna)

 

Astice con fave e ortaggi di Primavera (FotoPigna)

 

Il brodo di pollo e tartufo (FotoPigna)

 

Classica pasta e piselli napoletana (FotoPigna)

 

 

Penne di Gragnano con tonno e gamberi (FotoPigna)

 

Dentice e scarola (FotoPigna)
Pollo locale con purea (FotoPigna)

 

Le triglie (FotoPigna)

 

I bigné (FotoPigna)

 

Sorbetto e minestrone di frutta (FotoPigna)

 

Greco di Tufo 2003 Pietracupa

 

Greco di Tufo 1995 Vadiaperti

Buon equilibrio dei piatti, ampia e profonda cantina con notevoli incursioni in Francia e Campania in Grande spolvero.
Una esperienza da non perdere, spenderete sui 100 euro per mangiare su uno dei cinque alberghi più belli del mondo.

5 commenti

  • Giuseppe Grammauta

    (5 giugno 2011 - 19:01)

    Ritratto lucidissimo della cucina d’albergo del futuro…inutile dire che mi fate una rabbia pazzesca!

  • Diego

    (5 giugno 2011 - 19:41)

    Bel nonnetto il greco…com’è stato?

  • Lido vannucchi

    (5 giugno 2011 - 21:11)

    E’ sicuramente uno degli alberghi piu’ belli del mondo in un luogo diremo patrimonio nazionale, da tutelare, mi fa immenso piacere trovare una cucina come da te stupendamente descritta ”
    Mi voglio immaginare con le mie foto” dobbiamo ritornare ciao lido

  • Giulio Cantatore

    (6 giugno 2011 - 00:11)

    Aggiungo anche la grande professionalità di Vito Cinque,quando la classe non è acqua.

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