Praiano, La Brace

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Via G.Capriglione
Tel. 089.874226
labrace@divinacostiera.it
Sempre aperto.
Chiuso il mercoledì, mai tra marzo e settembre.
Ferie a novembre

Chi ama le trattorie frequentate soprattutto dalla gente del posto, difficili da trovare in Costiera Amalfitana, può sicuramente fermarsi qui, nel locale fondato nel 1975 da Giovanni Irace e dalla moglie Martine. Troverà un servizio un po’ all’antica, hotellerie non aggiornata, ma alcuni piatti autentici e buone bottiglie di territorio che valgono la sosta, esteticamente quasi insuperabile grazie alla sala-veranda da cui si ammira il mare di Positano, de Li Galli e di Punta Campanella sino a Capri. Praiano ha una filosofia tutta sua rispetto al resto della Terre delle Sirene, non ha grandi alberghi rinomati, vive soprattutto nelle case dove i forestieri sono ben integrati con i residenti, l’atmosfera è intima e un po’ snob, c’è il ricordo delle pazze notti all’Africana. Valgono la visita, dicevamo, sicuramente gli spaghetti con le alici o con il pesto amalfitano ottenuto da colatura e prezzemolo, la caponata paesana con biscotto integrale, pomodori, olive, capperi, tonno e alici, il polipo all’insalata, i totani con le patate, le fritture di paranza, il pescato del giorno fatto alla brace o all’acqua pazza. L’anima terragna della Costiera si rivela con i ravioli al ragù e le pappardelle al coniglio mentre la strizzata d’occhio ai turisti è fatta con gli spaghetti alla bolognese, piatto cult nell’Italia anni 60-70 insieme a quelli con il pomodoro, alla carbonara e all’amatriciana. Piccola proposta di formaggi dei monti Lattari o dolci fatti in proprio come le crostate di marmellata di fichi o di ciliege, la pastiera, la torta di mandorle e limone. Pagherete sui 30-35 euro.

Come arrivare. Siamo sulla Costiera, tra Amalfi e Positano. Il locale affaccia sulla Statale, ben indicato, nel cuore di Praiano.