Il pranzo possibile a Borgo Egnazia

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Borgo Egnazia

Polignano a Mare – Borgo Egnazia dal 22 al 25 luglio 2016

I libri e il vino. Le bambine e il Pranzo. La piazza e il Borgo. La bocca, la testa e il cuore. Organi in moto per Il libro possibile, il festival dedicato alla lettura di Polignano a mare che si fa uno e trino aprendo la scena all’intelligenza alimentare.

Il pranzo possibile
Il pranzo possibile

Nelle serate del 22, 23 e luglio il palco allestito in Piazza dell’Orologio ospiterà gli autori della libreria enogastronomica italiana e internazionale: chef, maître à penser, sacerdoti e sacerdotesse del gastro-pensiero oltre che romanzieri attori e cineasti chiamati ad esplorare le relazioni fra arti e cibo. Pensieri, parole ma anche degustazioni per tutto il centro storico di Polignano, che si trasformerà in un enorme banchetto en plein air dedicato ai migliori bocconi del territorio e a tutto il Vino possibile (purché sia biologico e biodinamico). Il 25 luglio l’appuntamento è a Borgo Egnazia per il Pranzo possibile, evento patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: sette grandi protagonisti dell’alta cucina italiana in arrivo dal Piemonte alla Sicilia passando per le regione mediane cucineranno per il gusto della vita in nome di Emma e Valentina, due bambine gravemente malate alle quali sarà devoluto il ricavato del Pranzo.

IL VINO POSSIBILE. Dall’abbecedario del gusto firmato da Licia Granello de LaRepubblica (atlante delle eccellenze italiane da rendere obbligatorio all’esame di stato per food blogger) alle storie di grande artigianato fuori da ogni stereotipo di Caffè Italia, collana in lingua inglese firmata da Johanna Ekmark. Dai racconti unti e bisunti di chef Rubio alle ricette secondo natura di Simone Salvini, passando per i volti, le storie e i nomi dei 100 chef protagonisti dei primi dieci anni di Identità golose, il congresso internazionale di cucina concepito in via Magenta a Milano. Fino ai racconti gourmet di Angela Frenda, food editor del Corriere della sera che da nonna Angela ha imparato l’arte sottile di “friggere un crocchè senza spaccarlo”. Il festival concepito e organizzato dalla direttrice artistica Rosella Santoro e dal presidente dell’associazione culturale Artes Gianluca Loliva, anche quest’anno porta in piazza i campioni di vendita della libreria dedicata alle cose di gusto, che vuol dire magnificare due volte il piacere, anche quello della lettura. Durante la tre giorni de Il vino possibile lungo piazze e strade della città vecchia affacciata sul mare, sarà allestito un percorso dedicato al vino chimical-free organizzato da Gerardo Leone, vignaioli in arrivo da tutta l’Europa racconteranno le loro etichette, il lavoro in vigna e quello in cantina. La sezione food sarà invece di stampo integralista: solo Puglia, tutta Puglia, caciocavalli podolici, sottoli patè e sughi artigianali, purissimi oli extravergine da oliva e focacce, pane, taralli, tette della monaca e tutto il paniere di tentazioni di cui la regione abbonda.

IL PRANZO POSSIBILE. Gli artigiani dell’haute cuisine chiamati a raccolta dal gastronomo Paolo Marchi, organizzatore in prima linea dell’evento, e dalla giornalista Sonia Gioia, metteranno a servizio di Emma e Valentina professionalità e cuore.

Paolo Marchi
Paolo Marchi

Si tratta di un parterre di cuochi di primo piano a partire dalla famiglia Cerea- Rota, del ristorante tristellato “Da Vittorio” di Brusaporto (uno degli otto ristoranti italiani insigniti del massimo riconoscimento della guida Michelin), dello chef Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli appena consacrato ai vertici della classica Fifty best che premia i cuochi più talentuosi del mondo, del cuoco contadino Pietro Zito del ristorante Antichi sapori di Montegrosso (Andria).

I fratelli Enrico e Roberto Cerea e Paolo Rota
I fratelli Enrico e Roberto Cerea e Paolo Rota
Davide Scabin
Davide Scabin
Pietro Zito
Pietro Zito

Della cuoca stellata Cristina Bowerman del Glass Hostaria di Roma e di quello che Alain Ducasse definisce “le plus grand confisier du monde” ovvero Corrado Assenza del Caffè Sicilia, in arrivo da Noto (Siracusa).

Cristina Bowerman
Cristina Bowerman
Corrado Assenza
Corrado Assenza

Naturalmente ci saranno anche Andrea Ribaldone e Domenico Schingaro del ristorante Due camini di Borgo Egnazia.

Andrea Ribaldone e Domenico Schingaro
Andrea Ribaldone e Domenico Schingaro

Per prenotare un posto alla tavola del Pranzo possibile basta effettuare un bonifico a favore dell’associazione Artes, via Putignano 88, 70013 Castellana grotte (Bari), c/o Banca Carime – Filiale di Polignano a Mare, Iban: IT89Q0306741620000000000645.

Per info chiamare al 3922156074 o al 3469454567. Il bonifico avrà valore di prenotazione, all’ingresso di Borgo Egnazia sarà rilasciata regolare ricevuta detraibile

IL LUOGO. Fra le tante straordinarie dimore di Puglia, il luogo eletto per ospitare la seconda edizione del Pranzo possibile è Borgo Egnazia, per molte ragioni. La fama internazionale del Borgo. L’eleganza del luogo, che fa il paio con la formula dell’eccellenza del Pranzo. La cifra gourmet del ristorante Due Camini, destinato a posizioni di primo piano nel panorama gastronomico regionale. Non ultima fra le ragioni che fanno di questo il luogo ideale per il Pranzo possibile, la lunga tradizione di sostegno alla cultura e alle iniziative di solidarietà della famiglia Melpignano che non ha esitato ad accogliere il progetto.

LE MATERIE PRIME E LA SALA. Il paniere alimentare a cui gli chef attingeranno per apparecchiare il Pranzo possibile porta la firma di piccoli e piccolissimi produttori e grandi firme della distribuzione come Longino&Cardenal

– cibi rari e preziosi, l’olio evo denocciolato dell’Antico Frantoio Muraglia di Andria, frantoiani da cinque generazioni, gli artigiani della Macelleria Antonio Varvara di Altamura, solo carni da bestiame allevato allo stato semi-brado e alimentazione naturale, e le acque gourmet griffate Ferrarelle da sempre protagoniste dell’alta ristorazione. Ulteriore supporto al Pranzo l’esperienza dei grandi ristoratori pugliesi riuniti sotto le insegne dell’associazione Buona Puglia, e i professionisti del vino della Fondazione italiana sommelier oltre agli oli essenziali aromatici di origine vegetale estratti da frutti, fiori, ortaggi e piante officinali di

PriMa – natural gastronomic essences
Save the date: Polignano a Mare 22-23- 24 luglio 2016
Borgo Egnazia, 25 luglio 2016