Premio CICAS Turismo a Torraca

6/8/2017 620
Premio Cicas a Torraca
Premio Cicas a Torraca

di Enrico Malgi

Le otto facce sono quasi tutte mediaticamente note. Il filo conduttore che accomuna questi personaggi è quello di essere nati tutti in provincia di Salerno, a parte un “intruso” senese. Sono personalità di sicuro successo nelle loro attività e vanto di tutto il territorio salernitano. E così alla terza edizione del Cicas Turismo 2017, patrocinata da Terre del Bussento e dal Comune di Torraca, si sono presentate in forma smagliante per ricevere il meritato Premio.

La serata è splendida e molto calda. L’atmosfera è serena e languida. In attesa di entrare in scena, come consumati attori i premiandi scaldano i motori all’interno del maestoso ed imponente castello medievale Palamolla di Torraca, assaggiando alcune tipiche specialità locali, chiacchierando amichevolmente tra di loro e circondati da un nugolo di figuranti in abiti d’epoca. Il copione è tenuto saldamente nelle mani della brava giornalista e presentatrice Carmela Santi, che di lì a poco, come mossiere, darà il via alla serata.

Premio Cicas a Torraca Franco Maldonato e Carmela Santi
Premio Cicas a Torraca Franco Maldonato e Carmela Santi

Il pubblico presente freme ed aspetta impaziente l’inizio della premiazione. A stemperare l’attesa ci pensa il maestro Leo Coppola, che con la sua chitarra disegna note musicali, affidandole all’etere. Poi finalmente s’incomincia. Sul palco appare in tutto il suo splendore Carmela Santi, vestita con uno sbracciato abito giallo che fa pendant con la riccioluta e lunga capigliatura, seguita a ruota dall’avv. Franco Maldonato che ha presieduto la giuria di quest’anno. Dopo i saluti di rito del sindaco di Torraca Francesco Bianco, incominciano a sfilare sul palco una ad una le otto celebrità, precedute da una clip che appare sull’ampio schermo, svelando così il loro importante percorso professionale.

Il primo a presentarsi è Francesco Pinto, Direttore del Centro di Produzione TV RAI di Napoli, che tra l’altro può vantarsi di essere stato il primo al mondo a produrre un film in Alta Definizione. Spigliato, arguto e simpatico nel suo intervento. Viene premiato da Franco Maldonato.

E’ poi la volta di Claudio Gubitosi, fondatore e direttore artistico del Giffoni Film Festival, una rassegna nata nel 1971 ed ormai conosciuta in tutto il mondo. Punto di riferimento per migliaia di ragazzi, e non solo, provenienti da diversi Paesi. Spiritoso, comunicativo ed intrigante. A consegnare il premio è il sindaco Francesco Bianco.

Premio Cicas a Torraca Claudio Gubitosi, Francesco Bianco e Carmela Santi
Premio Cicas a Torraca Claudio Gubitosi, Francesco Bianco e Carmela Santi

Sotto con la prossima premiazione che riguarda Nello Pepe, regista Rai di trasmissioni di successo come “Uno Mattina”. Aspetto giovanile, uomo brillante ed espansivo. Il premio glielo consegna l’europarlamentare e senatore Alfonso Andria, premiato a suo volta l’anno scorso.

Adesso scende in campo Luciano Pignataro (mi pare di conoscerlo un poco…). Non ha certamente bisogno di presentazione, ma per quei pochi che ancora non lo conoscono questi sono i suoi incarichi: caposervizio de Il Mattino di Napoli, scrittore e blogger enogastronomico di successo, membro del comitato esecutivo della Guida dell’Espresso, coordinatore di Slow Wine per la Campania, Basilicata e Calabria. Sempre inappuntabile nei suoi interventi, giocondo ed estremamente perspicace. Consegna il premio il vicesindaco Matteo Martino.

Fine primo tempo. Breve pausa. Ed allora ecco venire alla ribalta il giovane e bravo attore napoletano Carlo Maria Todini, che diletta la platea prima con la poesia ‘A Livella di Totò e poi con la popolare canzone dello stesso Totò Malafemmena.

Secondo tempo. Si presenta sul palco a ricevere il premio la chef contadina Giovanna Voria, riconosciuta ambasciatrice della Dieta Mediterranea e della cucina cilentana. Proprietaria dell’agriturismo Corbella, nonché fautrice del rilancio e della promozione del famoso cece di Cicerale, presidio Slow Food. Solo due parole per tratteggiare al meglio il suo operato: massima generosità e disponibilità nel proprio lavoro, nell’impegno quotidiano e nell’eccellenza dei prodotti che usa.

Ecco qui un altro famoso personaggio, figlio emerito di questo scrigno prezioso che è il Cilento: Nicolangelo Marsicani, olivicoltore delle Terre del Bussento, definito il “Poeta dell’Olio”. Esperto degustatore e produttore di olio evo, scrupoloso e caparbio nel suo lavoro, divulgatore delle sane abitudini di produrre olio di qualità e vincitore del premio nazionale“Frantoio dell’anno 2017”. Premio consegnato da Franco Maldonato.

E che dire del vulcanico, imprevedibile e fantasioso Chef Glacier saprese Enzo Crivella? Narratore e gastronomo, che prende spunto dal suo eccelso gelato per comunicare immensa gioia e raccontare storie infinite di tutto il territorio cilentano. Già collaboratore di Slow Food. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti a livello nazionale, spicca quello prestigioso di “Migliore Gelateria dell’anno 2013”.

Premio Cicas ad Enzo Crivella
Premio Cicas ad Enzo Crivella

Ultimo a salire sul palco il celebre personaggio senese Mauro Rosati, lungocrinito giornalista, food writer e conduttore televisivo di importanti trasmissioni della Rai come “Occhio alla Spesa” e “Linea Verde”. Presidente della fondazione “Qualivita”, il cui scopo principale è quello di tutelare e valorizzare i prodotti a marchio di qualità agroalimentari. Faceto, acuto ed altamente preparato. Il premio è stato consegnato dal senatore Alfonso Andria.

Bene, si è fatto tardi. Siamo giunti ai titoli di coda. Saluti finali da parte di Carmela Santi e di Franco Maldonato, che hanno condotto magistralmente la serata e che nel dare commiato ricordano il prossimo appuntamento nel 2018 con la quarta edizione del premio Cicas. In sottofondo la chitarra di Leo Coppola accompagna l’uscita dalla scena di tutti i premiati, che poi si concedono come ordinati scolari anche una foto ricordo. Arrivederci!

 

Un commento

    Francesco Mondelli

    (7 agosto 2017 - 22:13)

    Se non vado errato è la prima volta che non finisce a tarallucci e vino ,ma venite spediti dritti e con diritto nella prima pizzeria a chilometro zero ovvero la prima a portata di “mascelle”.Complimenti a tutti i premiati e premianti con una sola precisazione:Andria non è più senatore perché nell’ultima tornata elettorale perse le primarie nei confronti del figlio di un noto politico Cilentano.FM.

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