Presentazione Vulcanei 2017 | Giovedì 27 Aprile ore 18.30 aperitivo vulcanico by the pool Grand Hotel Montegrotto Terme

25/4/2017 599
Presentazione Vulcanei 2017
Presentazione Vulcanei 2017

Ai nastri di partenza la seconda edizione in terra euganea della manifestazione Vulcanei 2107.Un evento ideato dall’associazione Volcanic Wines , di cui è capofila il Consorzio del Soave, che  nasce al Vinitaly di Verona nel 27 marzo 2012, che raccoglie al suo interno le doc italiane di origine vulcanica, assieme ad enoteche e a comuni che sono accomunati dal “fattore vulcano”.

Castello di Lispida
Castello di Lispida

Ne fanno parte Consorzio del Soave, Consorzio Tutela Bianco di Pitigliano, Consorzio Tutela Vini Lessini Durello, Consorzio per la Tutela dei Vini Orvieto, Consorzio Tutela Vini di Gambellara, Enoteca Provinciale della Tuscia, Consorzio Vini doc Colli Euganei, Cantina di Mogoro (Sardegna), Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Comune di Milo, Consorzio di Tutela Vini del Vesuvio, Comune di Pantelleria, Consorzio Tutela Vini Etna doc e Consorzio di Tutela Vini d’Ischia che si sono dati come obiettivo  la promozione dei vini Bianchi ottenuti dai vigneti che trovano il loro habitat migliore in suoli di origine magmatica. Come appunto lo sono i colli e le pendici degli Euganei che, come accade di volta in volta in volta per gli altri territori, il 6 e il 7 maggio, ospitano negli scenografici spazi del Castello di Lispida di Monticelli di Monselice, questa manifestazione itinerante che unisce l’Italia e le Isole da nord a sud nel nome dei vulcani. O meglio, come spiega il presidente del Consorzio Vini doc Colli Euganei, Emanuela Calaon, del “fattore vulcano” che, come tipologia di suoli, ricopre circa l’1% della superficie della Terra, fornendo però sostentamento al 10% della popolazione mondiale. Un dato che esprime in maniera chiara il concetto di “fertilità”  attribuito alla terra dei vulcani in tutto il mondo e, per quanto il nostro Paese relativamente alla viticoltura, presa nel suo complesso, la superficie vitata su cui insistono le doc di origine vulcanica ammonta a 17.050 ettari, per una capacità produttiva di 1.262.923 ettolitri di vino, che in termini di bottiglie corrispondo a 150 milioni di bottiglie. Parte di queste prodotte nei nostri Euganei e nell’altra gran parte, nei territori ospiti del più grande banco d’assaggio di vini da suoli vulcanici. Ovvero le produzioni provenienti dai Campi Flegrei e Ischia; dall’Etna; dalla zona di Frascati; dall’area di Gambellara; dai Monti Lessini; da Mogoro; dall’area di Orvieto; dall’isola di Pantelleria; dalle zone di Pitigliano e Sovana; dalle colline del Soave; dalla Tuscia; dalle pendici del Vesuvio e dal Vulture.

Gli artefici del format Volcanic Wines
Gli artefici del format Volcanic Wines

Volcanic Wines  apre i battenti Sabato 6 Maggio dalle ore 14.00  alle 22.30 e Domenica 7 Maggio dalle ore 11.00 alle 20.00.

http://www.vulcanei.wine/ Ingresso in prevendita, online a breve,  € 15.00 e comprende  calice, bisaccia, accesso libero a tutti i banchi d’assaggio del vino e concerti jazz al tramonto. In loco, durante l’evento € 18.00. La manifestazione avrà luogo anche in caso di maltempo