Prima edizione del concorso nazionale enogastronomico, Tenuta Cavalier Pepe – Chicco d’oro

Letture: 129
di gran pregio la giuria , da sx: Maria Teresa Lanza Cons.Naz.Fisar; Milena Pepe; Francesco Continisio Presidente Nazionale Scuola Europea Sommelier; Adriana Billotta Slow Food Avellino; Carmen Cerrone delegata Ais Avellino; Antonio Pisaniello Chef Patron de La Locanda di Bu e il Gastronomo

Per la prima volta in Campania, un’azienda vinicola si lancia  nell’organizzazione di un concorso nazionale enogastronomico con prove d’abbinamento cibo – vino.

Risposta entusiasta degli Istituti Alberghieri ai quali era rivolto il concorso: 17 scuole con 20 squadre da Nord a Sud: Stresa, Roma, Fiuggi, Caserta, Cellole , Vico Equense, Vibo Valentia, Avellino e Foggia

Una folla di giovani entusiasta si è avvicendata ai fornelli della cucina del ristorante enogastronomico della Tenuta, La Collina

Diciassette le  preparazioni: tre entrèes, quattro primi piatti, sette secondi e tre dessert. Le squadre avevano il compito di elaborare creazioni con ingredienti del terroir irpino da abbinare a tutti i vini della Tenuta Cavalier Pepe. Ragazzi e ragazze, promettenti chef e maitre- sommelier si sono alternati con grande emozione davanti alla giuria.

Ecco l’elenco dei piatti e dei vini abbinati :

Caserta: Carpaccio di Agnello – Rosato del Varo Doc

Avellino: Fior di rape e patate con vellutata di formaggio – Bianco di Bellona Coda di Volpe Doc

Fiuggi: Razione K Mediterranea – Bianco di Bellona Coda di Volpe Doc

Caserta: Paccheri di Gragnano farciti con straccetti di agnello, caciocavallo podolico e carciofi marinati su vellutata di fagioli di Controne e zucca al timo

la razione K dedicata ai principi del piatto mediterraneo di Ancel Keys

 

i Paccheri di Gragnano

Ardita e divertente la rivisitazione del Casatiello  dell’IPSAR di Stresa – Refiano Fiano di Avellino docg

casatiello rivisitato

Da Cellole, gli gnocchi di patate ripieni, su crema di caciocavallo, zafferano e pomodori confit  – Refiano Fiano di Avellino docg

gli gnocchi

Ricca la  batteria di secondi:

Caserta: rollatina di agnello in crosta di nocciole con mele annurche e sformatino di formaggio di capra – Aglianico Terra del Varo Doc

la rollatina

Stresa: Rivisitazione di coniglio ripieno all’avellinese – Bianco di Bellona Coda di volpe doc

il coniglio ripieno

da Foggia, millefoglie di agnello all’anice , meringa alle nocciole e caffè su intreccio di zucchine e piccolo soufflé di ricotta di Montella – Opera Mia Taurasi docg

da Piedimonte Matese, Cosciotto di agnello alle erbe con vellutata di pomodorini – Rosato del Varo Doc

Ancora un squadra da Piedimonte: Cornucopia di spigola gratinata al limone con crostaceo su letto di ortaggi – Refiano, Fiano di Avellino Docg

la cornucopia

Spigola anche da Vibo Valentia con Filetti di spigola al profumo di bosco con porcini e verdure glassate – Nestor Greco di Tufo Docg

filetti di spigola da Vibo Valentia

Da Vico Equense Costina di agnello al tartufo di Bagnoli, noci, podolico, in cestino di patate croccanti e carciofi  – Opera Mia Taurasi Docg

costina di agnello

Si chiude in bellezza con tre dessert

Da Caserta: Tortino alle castagne con crema al torroncino – Chicco d’oro Passito di fiano

il tortino

Da Roma Alchimia di sapori irpini: una stupefacente e complessa preparazione con biscotto alle nocciole, biscotto al pistacchio, mele annurche saltate, ripieno al cioccolato, mousse al passito e glassa al cioccolato con zucchero cotto- Chicco d’oro Passito di fiano

Dulcis in fundo, da Stresa Cilindro di cioccolato bianco con mousse di castagne di Montella IGP – Chicco d’oro Passito di fiano

il cilindro di cioccolato bianco

Premiato il primo classificato  per  ogni portata:

la Reazione K Mediterranea da Fiuggi

la Rivisitazione del Casatiello da Stresa

la Rivisitazione di coniglio all’avellinese ancora da Stresa

l’ Alchimia di sapori irpini da Roma

 

inoltre premi ed attestati per :

–        gusto

–        preparazione

–        creatività

–        comportamento in sala e cucina

–        presentazione del piatto

–        servizio in sala

–        abbinamento cibo – vino

–        servizio del vino

–        gran menzione per il miglior abbinamento cibo vino.

Nel complesso si è trattato di un esperimento molto stimolante per tutti,  che sicuramente- ha affermato la Tenuta Pepe ,  vedrà la seconda edizione nel 2013 per riaffermare l’importanza che i giovani si approprino delle tradizioni, delle tecniche e delle sperimentazioni ad un livello sempre più alto, smentendo il luogo comune che la scuola alberghiera sia un istituto di  “parcheggio”.

le squadre trepidano in attesa del verdetto...
riconoscimenti per tutti a diversi livelli
da sx la gioia di Milena Pepe alla consegna della Gran Menzione per l’abbinamento cibo – vino attribuita all’Ipsar di Stresa

 

Ufficio Stampa Tenuta Cavalier Pepe

Un commento

  • Alba Morsa

    (16 aprile 2012 - 22:26)

    bravissima milena per la grande iniziativa -spero che ce ne saranno ancora non dimenticare che vicino al tuo territorio c’e una grande chef – complimenti anche per i tuoi vini –

I commenti sono chiusi.