Primitivo a Grottaglie con Vino è Musica: i vincitori del doppio blind tasting

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Vino e Musica a Grottaglie

di Nicola Campanile

Malgrado il clima torrido è terminata con successo un’esperienza ricca di sorprese che lascia presagire una scia di ulteriori interessanti iniziative come risultato della collaborazione tra la prolifica Associazione Intersezioni, che da quattro anni organizza la nota mostra mercato Vino è…Musica, e Radici Wines. L’evento nasce con lo scopo di dare visibilità alle aziende partecipanti alla mostra mercato attraverso un blind-tasting che non si attua esattamente sulla stessa falsariga dello schema di Radici del Sud, ma, utilizzandone la formula, la adatta alle esigenze dell’evento promosso dall’Associazione Intersezioni che attrae flussi di migliaia di partecipanti, in modo da dare loro l’opportunità di avvicinarsi al vino, anche attraverso la musica, in maniera più consapevole e spontanea, cercando cioè di limitare il tecnicismo all’approccio iniziale col vino.

 

Sulla base di determinate valutazioni si è pensato di realizzare due diversi momenti di degustazione, uno coinvolgendo anche il pubblico (produttori, appassionati, assaggiatori, ecc…) e  che sempre più in seguito potrebbe giocare un ruolo principale, e uno riservato agli addetti ai lavori. La formula di partenza, che ha superato l’esame a pieni voti, ha previsto quest’anno la degustazione di due gruppi di vini del territorio, Rosati e Primitivo, da parte di un’unica giuria ma in due distinti momenti: il primo in presenza del pubblico che assiste e partecipa alla degustazione e il secondo invece a porte chiuse limitato ai tecnici giurati.

Venerdì  e sabato agosto sono state venti le aziende pugliesi che si sono sottoposte alla degustazione alla cieca tenuta da parte della commissione d’assaggio chiamata ad esprimere il proprio verdetto. Il presidente Luciano Pignataro (Il Mattino, LucianoPignatarowineblog) insieme ad Antonella Millarte (vicedirettore Med Cooking School Ceglie, Messapica), Giuseppe Barretta (giornalista free lance, Gnammm, Salsamentarius), Paolo Bargelloni (Istintoprimitivo wine blog), Gianni Anelli (Presidente onorario Associazione Vinarius) e Sandro Romano (Italia a Tavola corrispondente Puglia, Accademia italiana gastronomia storica) hanno testato i 30 campioni delle cantine partecipanti per selezionare i vini che meglio corrispondevano nelle loro caratteristiche ai tratti identitari del vitigno riuscendo anche a darne una degna e verace interpretazione. Venerdì presso il ristorante La Cuccagna di Crispiano si è tenuta una cena con i giudici e i produttori per il primo blind-tasting dei 30 vini serviti insieme a 6 piatti ideati dagli chef della Cuccagna.

Il giorno dopo, presso la masseria Quis ut Deus anch’essa di Crispiano, il gruppo dei sei giurati ha assaggiato di nuovo, questa volta a porte chiuse e con approccio più tecnico, gli stessi campioni. Il risultato del test è stato molto significativo: la giuria ha premiato i medesimi Rosati assaggiati sia a cena che durante la degustazione tecnica. Per quanto riguarda la batteria del Primitivo, le cose sono andate diversamente probabilmente perché, come ha spiegato Luciano Pignataro in occasione del convegno che si è successivamente tenuto, sono state le temperature di servizio a fare la differenza: durante la cena le bottiglie stazionando a tavola come normalmente avviene accumulavano qualche grado in più mentre durante la degustazione tecnica di sabato le bottiglie venivano servite sui banchi a temperatura controllata.

Superata la prova iniziale, l’intenzione per il futuro è quella di estendere tale formula al grande pubblico che nella maggior parte dei casi osserviamo avvicinarsi al mondo del vino con grande curiosità ma con una legittima insicurezza tale da rendere il primo approccio al vino, anziché un momento divertente e di disinibita convivialità, piuttosto un’esperienza vissuta con certo disagio e nella quale si è a volte spinti a ostentare competenze che non si hanno e a volte a rifuggire da un contesto dove ci si può sentire, in quanto non sufficientemente competenti, inadeguati e spaesati.

La premiazione delle etichette che hanno fatto breccia nel cuore e nel palato dei degustatori si è tenuta nel tardo pomeriggio di sabato, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, durante il convegno di inaugurazione della manifestazione Vino è Musica.

 

I vini vincitori I° premio Vino è…Musica:

Vini Rosati

1° classificato “Vino a cena”

Falò 2012 – IGP rosato Salento – Cantine San Marzano

2° classificato “Vino a cena”

Drago 2012 – IGP rosato Salento – Tenuta Zicari

3° classificato “Vino a cena”

Speziale 2012 Salento igp- Masseria Torre di Pezza

1° classificato “Banco tecnico”

Falò 2012 – IGP rosato Salento – Cantine San Marzano

2° classificato ex aequo “Banco tecnico”

Aurora 2012 – IGP Rosato Salento – Botrugno

Speziale 2012 – IGP rosato Salento – Masseria trullo di Pezza

3° classificato “Banco tecnico”

Drago 2012 – IGP rosato Salento – Tenuta Zicari

Primitivo

1° classificato “Vino a cena”

Primitivo di Manduria – Primitivo di Manduria DOP – Attanasio

2° classificato ex aequo  “Vino a cena”

Gesuiti 2011 – Primitivo di Manduria DOP – Cantine Nistri

Ajanoa 2009 – Primitivo di Manduria DOP – Vinicola Savese

3° classificato ex aequo “Vino a cena”

Polvanera 16 – Primitivo Gioia del Colle DOP – Azienda agricola Polvanera

Racemi 2011 – Primitivo di Manduria DOP – Felline

1° classificato “Banco tecnico”

Sonetto 2010 – Primitivo di Manduria DOP – Consorzio produttori vini Manduria

2° classificato “Banco tecnico”

Polvanera 16 – Primitivo Gioia del Colle DOP – Azienda agricola Polvanera

3° classificato “Banco tecnico”

Old Vines 2010 – IGP Primitivo Tarantino – Azienda agricola Morella

Muro Sant’Angelo 2012 – Primitivo Gioia del Colle DOP – Tenute Chiaromonte