Primitivo di Manduria Dop Riserva 2010 | Voto 87/100

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Primitivo di Manduria Riserva Dop 2010 Antica Masseria Jorche

Antica Masseria Jorche
Uva: primitivo
Fascia di prezzo: 15,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio, legno e capasuni
Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 26/30 – Non omologazione 30/35

Nella viticoltura pugliese il connubio tradizione ed innovazione va di pari passo. L’antica Masseria Jorche di Torricella di Taranto possiede un avviato agriturismo ed un’azienda vitivinicola. Quest’ultima ha una lunga storia alle spalle, che risale addirittura agli inizi del ‘900 quando la famiglia Gianfreda possedeva uno dei più grandi palmenti. Oggi è la quinta generazione che si occupa dell’antica attività di famiglia, con Emanuela in modo particolare che si è laureata in Enologia e Viticoltura a San Michele all’Adige seguendo le orme del papà Antonio.

All’ultima edizione di Radici del Sud sono stati presentati alcuni vini aziendali. Di questi mi ha particolarmente colpito l’etichetta Primitivo di Manduria Dop Riserva 2010, che nell’occasione ha spuntato un ottimo punteggio. In questi giorni ho riassaggiato il vino in questione e devo confermare in toto la mia prima e favorevole impressione.

Maturazione in acciaio, barriques, capasuni (storiche anfore in terracotta locali anticamente utilizzate proprio per la conservazione del vino) e vetro. Il tasso alcolometrico arriva a toccare i sedici gradi.

Controetichetta Primitivo di Manduria Dop Riserva 2010 Masseria Jorche

Colore rosso rubino carico, con lampi purpurei. Naso affascinante e coinvolgente, laddove il  bouquet esprime  piccoli frutti del sottobosco e poi note di vegetali, tabacco, caffè, liquirizia, spezie, balsamo e di tostato. L’impatto del sorso sulla lingua è seducente e connotato da una trama tannica già levigata. Può sembrare strano, ma la sua elevata alcolicità, in questo caso addirittura di sedici gradi, non disturba più di tanto il palato, perché nel suo Dna possiede un’ottima acidità, dovuta al fatto che l’uva matura precocemente e per questo è raccolta non più tardi della fine di agosto. Pertanto i toni sono abbastanza morbidi ed evoluti, con una schietta intensità gustativa che rimembra la frutta e la flora locale. Finale appagante. Da abbinare a piatti a base di carne e di formaggi stagionati. Prezzo interessante. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Torricella (Ta) – Contrada Palermo
Tel. 099 9573232 – Cell. 328 1839939
jorche@jorche.it www.jorche.it
Enologo: Emanuela Gianfreda – Bottiglie prodotte: 80.000
Vitigni: primitivo, negroamaro, minutolo e bianco d’Alessano.