Primitivo Gioia del Colle Doc Riserva 2012 | Voto 89/100

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Primitivo Gioia del Colle Riserva Doc 2012 Tre Pini
Primitivo Gioia del Colle Riserva Doc 2012 Tre Pini

Cantine Tre Pini
Uva: primitivo
Fascia di prezzo: 20,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 27/30 – Non omologazione 30/35

Il Primitivo pugliese, nelle due versioni di Manduria e di Gioia del Colle, è davvero un vino straordinario, nel suo Dna possiede almeno tre elementi fondamentali che contrastano l’alta alcolicità e lo rendono accattivante e bevibile: una spiccata acidità, dovuta anche ad una rituale vendemmia precoce; una trama tannica, sapientemente domata dall’uso del legno soprattutto piccolo, ben tessuta e mai aggressiva; ed un elevato livello glicerico che conferisce un’estrema morbidezza.

Un esempio tangibile mi è capitato sotto gli occhi in questi giorni, quando ho degustato il Primitivo Gioia del Colle Doc Riserva 2012 dell’azienda agricola biologica Tre Pini di Cassano Murge. Questo vino ha meritatamente conquistato la seconda piazza assoluta a Radici del Sud nella categoria del Biologico da parte della giuria nazionale, parimenti a quanto accaduto nella scorsa edizione con un’etichetta quasi simile.

Anche qui, a suffragio di quanto affermato sopra, quello che risalta maggiormente è l’alto valore alcolico che raggiunge addirittura i diciassette gradi! Maturazione prima in acciaio, poi in barriques di secondo passaggio per due anni e poi affinamento in vetro per altri sei mesi.

Controetichetta Primitivo Gioia del Colle Riserva Doc 2012 Tre Pini
Controetichetta Primitivo Gioia del Colle Riserva Doc 2012 Tre Pini

Il colore che risalta nel bicchiere è di un rubino intenso, che vira verso il granato. Avvolgente bouquet ricco di sentori di amarena, di mirto, di liquirizia, di tostato, di mentolo, di noce moscata e di chiodi di garofano. In sottofondo si appalesa anche una scia odorosa di goudron e di effluvi empireumatici. Appena accosto il sorso alle labbra questo è subito caldo, austero, vigoroso, potente, carnoso, sensuale e con un tannino già levigato e suadente. Al palato è fresco, morbido, sapido e minerale. Allungo finale persistentemente godibile e pervasivo. Da abbinare a piatti saporiti della tradizione culinaria pugliese. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Cassano Murge (Ba) – Via Vecchia per Altamura S.P. 79
Tel. e Fax 080 764911 – Cell. 380 7274125
agriturismotrepini@gmail.comwww.agriturismotrepini.com
Enologo: Tommaso Pinto
Ettari di proprietà: 5, di cui 30 vitati – Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: primitivo e malvasia bianca