Primitivo Riserva Gioia del Colle Doc 2010 | Voto 91/100, winner a Radici del Sud

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Primitivo Riserva Gioia del Colle Doc 2010 Pietraventosa

PIETRAVENTOSA

Uva: primitivo
Fascia di prezzo: 25,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Vista 5/5 – Naso 28/30 – Palato 28/30 – Non omologazione 30/35

Se un vino prodotto in poche bottiglie è costantemente al top ogni anno e fa continua incetta di premi e di riconoscimenti, allora si può tranquillamente affermare che si tratta di un vino cult che fa onore all’azienda che lo produce ed al territorio. Nella fattispecie, mi riferisco al Riserva Primitivo Gioia del Colle Doc di Pietraventosa, che con il millesimo 2010 ha conquistato la prima posizione a Radici del Sud da parte della giuria nazionale, confermando la sua innata vocazione di vino premiato e speciale.

La piccola azienda Pietraventosa, di poco più di cinque ettari vitati con le uve allevate col classico sistema ad alberello e da cui si ricavano poche etichette tutte di assoluto valore, appartiene a Marianna Annio che insieme col marito Raffaele Leo la porta avanti con abnegazione, determinazione e spirito di sacrificio.

Lunga maturazione in acciaio, legno e vetro per il Riserva Primitivo di Gioia del Colle 2010, che arriva a toccare i quattordici gradi e mezzo.

Controetichetta Primitivo Riserva Gioia del Colle Doc 2011 Pietraventosa

Colore intensamente rubino scuro ed impenetrabile. L’impatto olfattivo che predomina è carico di aromi fruttati, floreali, speziati e di tocchi vegetali. Grande forza al naso con piccoli frutti del sottobosco, fiori rossi, noce moscata, pepe nero, chiodi di garofano e erbe mediterranee, insieme con effluvi empireumatici, tostati e di goudron. L’ingresso del sorso in bocca è subito vigoroso, caldo, ampio e giustamente tannico, ma è anche morbido e seducente e supportato da una spalla acida che regala un’infinita freschezza.

Il vino nell’insieme dimostra di essere equilibrato, armonico, sensuale ed elegante. Il finale è maestoso, penetrante e persistente. Da godere ancora per lunghi anni, se si riesce a conservarne qualche bottiglia. Cacciagione, carni ovine e suine e formaggi stagionati sono da preferire per un ottimo abbinamento. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Gioia del Colle (Ba) – Contrada Parco Largo
Tel e Fax: 080 5034436
info@pietraventosa.it www.pietraventosa.it
Enologo: Oronzo Alò
Ettari vitati: 5,5 – Bottiglie prodotte: 12.000 – Vitigni: primitivo ed aglianico

4 commenti

  • Giulio Cantatore

    (31 luglio 2014 - 08:02)

    Enrico ancora ho un ‘ottimo ricordo della Riserva 06, se non sbaglio fu la prima annata messa in commercio da Marianna, riassaggeremo quanto prima questo 10 , ma sulla sua bontà non ho nessun dubbio.

  • enrico malgi

    (31 luglio 2014 - 11:13)

    Si certo, caro Giulio ti ricordi bene: la prima annata della Riserva di Marianna è stata proprio la 2006 e da allora questo vino ha sempre mietuto meritati successi in continuazione. Ti aspetto sempre qui nel Cilento, non ti dimenticare. Ciao.

  • Giulio Cantatore

    (31 luglio 2014 - 19:04)

    Mi devo sentire con Marco Contursi magari facciamo dopo Ferragosto , così vediamo questo terzetto cosa sarà capace di combinare nel Cilento.
    Grazie ancora Enrico.

  • Mimmo Gagliardi

    (1 agosto 2014 - 19:06)

    I love Pietraventosa

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