Prosecco docg taroccato, sequestrati milioni di litri

3/10/2015 354
Prosecco nel ciclone
Prosecco nel ciclone

Prosecco truccato, questa la nuova inchiesta che ha coinvolto molte aziende nelle ultime ore e che ha portato al sequestro di alcuni milioni di bottiglie.  Galeotta fu l’annata 2014 con i danni e le difficoltà che forse impediscono di rispondere alla domanda crescente di questa eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo

L’accusa è di Prosecco messo sul mercato come spumante docg ma in realtà prodotto aggiungendo anche uve di vitigni di qualità inferiore. A finire nel mirino dei carabinieri dei Nas sono decine di cantine tra le province di Treviso, Belluno e Venezia. Complessivamente sono stati sequestrati dai militari alcuni milioni di litri di vino, ora destinato ad essere declassato (e quindi messo in vendita a un prezzo di mercato inferiore) o distrutto, con multe per i produttori per decine di migliaia di euro.

Una delle aree maggiormente passate al setaccio dai Nas, tra le centinaia di ispezioni effettuate nel corso dell’ultimo mese, è stata la provincia di Treviso ed in particolare Valdobbiadene e l’intera zona del prosecco Docg. L’indagine riguarda principalmente la produzione del 2014, certamente una delle annate peggiori per i produttori. A far scattare i sigilli al vino, durante le ispezioni, sono state alcune anomalie nei registri delle bolle di carico e scarico delle cantine. Dall’analisi della documentazione da parte degli ispettori è emerso che alcuni imprenditori avrebbero messo sul mercato come docg del vino che era stato però prodotto utilizzando anche uve di altri vitigni di livello e qualità nettamente inferiore. Molti carichi di uva, non provenienti dai vigneti dell’area docg, non sarebbero stati registrati né dalla cantina di turno né dal venditore….

Un commento

    Alessio

    (3 ottobre 2015 - 13:25)

    Appena appurate le responsabilità, che si rendano pubblici tutti nomi: e che i consumatori possano scegliere consapevolmente a chi dare la propria fiducia e i propri soldi. La prima qualità di un vino è l’onestà del produttore …

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