Provolone del Monaco, un “Gran Galà” per festeggiare i dieci anni della Dop Lavorazione dal vivo, concorso nelle scuole e trofeo per il migliore produttore

23/10/2016 1.1 MILA
Provolone del Monaco Dop
Provolone del Monaco Dop

Un compleanno importante. Raggiunge la doppia cifra la “Dop” del Provolone del Monaco. Il formaggio che racconta la storia dei Monti Lattari, che porta in casa il profumo della penisola sorrentina. Adorato dai grandi, simpatico ai bambini, finisce puntualmente nelle ricette degli chef di tutto il mondo.

Storia, leggenda e curiosità. Tutto sarà raccontato e riproposto da protagonisti vecchi e nuovi il tre dicembre a Vico Equense. Il consorzio di tutela ha infatti ufficializzato la data dell’edizione 2016 del “Gran Galà del Provolone del Monaco Dop”. Una kermesse nata proprio in occasione dell’ottenimento del Marchio di Origine Protetta e che oggi più che mai mette al riparo il consumatore da ogni tipo di frode alimentare.

Sarà l’occasione per vedere il documentario integrale che racconta un percorso diventato, anno dopo anno, sempre più affascinante, si potrà anche assistere dal vivo alla lavorazione del prodotto.

Si parlerò anche della continua lotta alla frode. Sono stati scovati provoloni falsi anche in ristoranti con una o due stelle Michelin.

In programma un momento importante anche con i ragazzi delle scuole elementari e medie di Vico Equense che saranno chiamati a svolgere un tema sulla cultura e la tradizione che utilizza come veicolo per viaggiare proprio il prodotto principe della loro zona di appartenenza.

“Abbiamo cercato di fare nascere una iniziativa duratura –spiega il direttore del consorzio di tutela Provolone del Monaco Dop Vincenzo Peretti – partire dalle basi di una corretta alimentazione senza dimenticare la storia del territorio”.

Una tradizione con molti secoli di vita e che si deve tramandare a lungo come spiega il presidente del consorzio di tutela Provolone del Monaco Dop Giosuè De Simone: “Portiamo la tradizione del nostro prodotto nelle scuole, solo così ci garantiamo la sua perfetta conoscenza anche alle future generazioni”.

Una scommessa vinta. Una storia che parte dall’antichità e che arriva ad oggi. Un percorso impervio come quello che percorrevano i muli che nell’antichità portavano fino alla spiaggia i prodotti da imbarcare per Napoli.

Per i giornalisti e i blogger amanti delle classifiche ci sarà anche un momento da non perdere. La premiazione del vincitore del “Trofeo Fernando De Gennaro” che ogni anno premia i migliori provoloni. A giudicare una serie di esperti targati “Onaf” guidati da Maria Sarnataro che, oltre a decretare il vincitore, assegneranno anche altri riconoscimenti. I dettagli verranno presentati ufficialmente la prossima settimana.

 

Un commento

    Ciro

    (24 novembre 2016 - 18:08)

    chiamarlo provolone non fa giustizia ad un prodotto così “INN”

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