
Il castello di Puglianello, Sannio
A Puglianello (Benevento) in scena l’ottava edizione de ‘A fest du puorc’.
Da venerdì 5 a domenica 7 febbraio l’evento ideato dal Centro Studi
propone la tradizione culturale e gastronomica del maiale allevato in casa
E’ tutto pronto per l’ottava edizione de ‘A fest du puorc’ in programma da venerdì 5 a domenica 7 febbraio a Puglianello (in provincia di Benevento). La manifestazione è organizzata dal Centro Studi di Puglianello, con il supporto del Comune di Puglianello, della Provincia di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento e di sponsor privati come l’azienda Liverini di Telese Terme.
Per tre giorni il piccolo centro sannita ospita questo evento che si propone come punto di aggregazione ma soprattutto come un forte momento di recupero della tradizione contadina dell’uccisione del maiale, vera occasione di festa nei decenni addietro per parenti, commari, compari, vicini di casa, di lauti pranzi e grandi bevute di vino, in cui il vero protagonista rimane, anche dopo morto, l’animale allevato in casa.
Nel corso degli anni questo appuntamento si è arricchito di momenti di particolare interesse anche dal punto di vista culturale, soprattutto per quanto concerne il campo dell’alimentazione. Infatti, dopo il prologo di lunedì primo febbraio che ha visto protagonisti giovanissimi ed affermati chef della cucina campana, la festa proporrà altri momenti importanti. Come ad esempio quello del concorso riservato agli alunni del comprensorio. “La festa – spiega Filippo Guarnieri, presidente del Centro Studi – dedica ai giovani il momento culturale. Spazio agli alunni della scuola dell’obbligo degli istituti comprensivi di Amorosi e Faicchio – che raggruppano le scuole di Amorosi, Puglianello, Melizzano e Faicchio – attraverso un concorso scientifico letterario. Il concorso, che ha come tema ‘Il maiale nell’alimentazione’, vuole mettere a fuoco le possibilità di una corretta alimentazione attraverso il recupero di elementi nutrizionali di rilevante interesse, come appunto il maiale. I lavori presentati saranno proposti ed analizzati in un incontro con esperti nella mattinata di sabato 6 febbraio”.
La manifestazione, come detto, ha vissuto un suo prologo qualche giorno addietro, ospitando rappresentanti istituzionali, addetti al comparto e giornalisti enogastronomici. Da parte di tutti è stata rimarcata la crescita dal punto di vista dell’offerta non solo gastronomica che questo appuntamento ha fatto registrare nel corso di questi anni.
“L’evento – dichiara Ferdinando Creta, responsabile cultura del Centro Studi – è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per il turismo enogastronomico e culturale nel Sannio. Un buon impegno organizzativo e un’accurata pubblicità, sta spingendo la manifestazione verso circuiti di audience sempre più vasti, veicolando, così, l’evento in un percorso di crescita che può solo far bene al territorio ed alla sua economia. Gli ingredienti di questa festa dedicata al maiale, di straordinaria suggestione socializzante, sono da un lato gli stuzzicanti appuntamenti a tavola, dall’altro i momenti di riflessione sulla crescita culturale”.
Per quanto concerne il programma della festa va detto che la giornata di apertura prevede, alle ore 18.00, la cerimonia del taglio del nastro dell’area festa allestita in piazza Castello e via De Carles. Alla cerimonia parteciperanno Gianvito Bello (assessore provinciale ai trasporti ed energia) e Gianni Bozzi (assessore provinciale alle politiche per la gestione, risorse umane e urbanistica). L’apertura degli stand è programmata per le ore 19.30 mentre l’accompagnamento musicale della serata è affidato alla ‘Opèra Squallid Orchestra’.
Sabato 6 febbraio, alle ore 10.00, nella sala consiliare del comune puglianellese la cerimonia di premiazione del concorso ‘Il maiale e l’alimentazione’. Gli stand gastronomici apriranno anche a pranzo (dalle ore 13.00 alle ore 16.00 mentre in serata l’apertura è programmata sempre per le ore 19.30. da segnalare che sabato sera si esibirà il gruppo musicale ‘I multietnica’.
Giornata intensa anche quella di domenica 7 febbraio. Alle ore 10.00, in piazza Castello, il primo momento folcloristico che vedrà la replica alle ore 13.00, alle 16.00 ed alle 19.00: in scena ci saranno gli sbandierato di Cava dei Tirreni. Apertura degli stand sia a pranzo (ore 12.30-15.30) che a cena (a partire dalla ore 18.30). Previsti due momenti musicali: a pranzo l’intrattenimento de ‘La posteggia napoletana’ con Lucio Sigillo e Angelo Vacca, mentre in serata è prevista l’esibizione del gruppo ‘The fruit of the rum’.
Pasquale Carlo













