San Mango Piemonte, Pizzeria Saviello

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Antonio Saviello

di Antonella Petitti

La pizza, da cibo semplice e popolare, negli ultimi tempi si è elevata sempre più, accrescendo l’attenzione per i particolari e per la ricerca, qualità proprie – in passato – solo dell’alta cucina. Ma anche quando un tempio di questa bandiera Made in Italy diventa luogo di avanguardia, la pizza non smette di essere un piatto democratico, adatto ad ogni occasione.

Eppure pare che in un’epoca in cui anche i pizzaioli acquisiscono la popolarità appartenuta solo a grandi chef e pasticceri, diventa più complesso trovare luoghi in cui tutto è in equilibrio ed una cena diventa sinonimo di garanzia.

la sala

Una leggerezza ed una digeribilità fuori dal comune, cortesia e buon umore. Dovendo contenere in una frase le caratteristiche più importanti della Pizzeria Saviello, potrei chiudere qui questo articolo. Ma val la pena continuare, perché Antonio è la testimonianza di chi ha saputo trasformare una passione in una grande risorsa.

Dopo aver covato tanto tempo il desiderio di impastare ed infornare, Antonio Saviello compra un forno casalingo per sé e la sua famiglia nel 1989. Comincia a sperimentare, mentre il lavoro lo porta in tutt’altro ambito.

pizza con alici

Ma il desiderio di esercitarsi, scoprire i misteri della lievitazione, i trucchi di quei pizzaioli napoletani di cui tanto gli parlava suo nonno, sono stimoli tenaci e instancabili.

E come spesso accade, la vita cerca la strada giusta da sé. La necessità di trovare un nuovo lavoro, ha portato un pizzaiolo per passione a trovare il coraggio per diventare un ottimo professionista. Da quel forno sperimentale – come in un sogno – nel 2001 la Pizzeria Saviello vede la luce insieme a tante aspettative e grandi energie.

pizza paesana

Oggi Antonio è nel centro di San Mango Piemonte, una pizzeria semplice, accogliente, che ospita bene una trentina di persone e che si sta organizzando per un dehors. Una realtà che scommette su una lenta lievitazione (36 ore), su materie prime freschissime e sulla capacità di assemblare con equilibrio i gusti.

pizza scarola

Una inattesa scoperta, quella di Antonio, uno dei migliori pizzaioli della provincia salernitana, che non vale solo una visita, ma anche il ritorno.

In tempi in cui il rapporto qualità-prezzo è sempre più importante, questa pizzeria è da mettere nella lista dei preferiti. Oltre ad una pizza che si lascia mangiare, pizzette e sfizi realizzati al momento, sottolineano l’ispirazione napoletana. Anche il fritto è leggero e pulito, accompagnato da un pomodoro dal gusto pieno.

sfizi

 

sfizi

Nella mia visita ho degustato diverse varianti, una su tutte ha rallegrato le mie papille gustative: una base bianca con qualche pomodorino, dei capperi e delle delicatissime alici fresche. Un’altra dimensione rispetto alle pizze che includono quelle sott’olio o sotto sale, se anche è possibile averla solo in certi periodi dell’anno. Obbligo citare la variazione che vede del lardo di Colonnata in sostituzione alle alici.

Il rapporto qualità-prezzo è imbattibile, pizze dai 2,50 euro ai 7, da Saviello si trovano i classici, mai troppo rivisitati e molto ben dosati. Giusta attenzione al tipico e chiara ispirazione alla Scuola Napoletana. La presenza dei due figli dà spazio ad una presenza intensa sui social network, ma soprattutto ad un sito Internet che permette di ordinare la pizza a domicilio o prenotare direttamente on-line.

Non manca l’attenzione alle birre artigianali locali, a fare bella mostra di sé – oltre ad alcuni vini campani – la battipagliese B1080.

Lo svincolo autostradale di San Mango rende questa pizzeria ancora più facile da raggiungere, scarsi 10 minuti da Salerno.
Pizzeria Saviello 1989

Via Francesco Spirito, 90

84090 SAN MANGO PIEMONTE (SA)

089/281209 – 320/8427440

www.pizzeriasaviello.it

2 commenti

  • giulia pignatelli

    (2 marzo 2013 - 20:58)

    grazie per averci fatto conoscere questa pizzeria

  • salvatore de napoli

    (3 marzo 2013 - 07:57)

    È una, se non la migliore, pizzeria di Salerno, valida alternativa ai “viaggi della speranza” nel napoletano per mangiare la vera pizza.

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