Radici 2008 Fiano di Avellino docg |Voto 87/100

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Radici 2008 Fiano di Avellino docg

Vista: 5/5. Naso 25/30. Palato 26/30. Non Omologazione 31/35

Uva: fiano di avellino
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Immaginate di accompagnare un adolescente al primo giorno di liceo e poi di andare a prenderlo nell’ultimo giorno, dopo il diploma. E di trovarvi di fronte ad una bellissima persona matura capace di travolgervi con il suo spirito.

Più o meno succede questo quando dimenticate una bottiglia di Fiano in cantina e improvvisamente la riprendente dopo cinque anni, quelli del liceo.

Vi trovate di fronte ad un grande vino, tanto semplice fresco ed essenziale quello appena imbottigliato, tanto ampio, complesso, piacevole, ricco e pieno di sfaccettature quello con un lustro di attesa.

Il Fiano è così: cresce, cresce, cresce senza fermarsi mai. Queste uve di santo Stefano del Sole della buona annata 2008 hanno regalato un piccolo grande Radici.

Il naso di frutta bianca è immerso in sentori agrumati maturi e n ote minerali, quasi di cenere. In bocca ha una buona agilità, scattante e veloce, chiude in pochissimo tempo lasciando il palato ben pulito.

Un vino da spendere ovunque, proprio per la sua bellissima complessità, un riferimento sicuro per chi ama lo stile Mastroberardino, mai strillato, ma non per questo meno solido.

Sede ad Atripalda, Via Manfredi, 75-81. Tel. 0825 614111, fax 0825 614231 www.mastroberardino.com Ettari: 190 di proprietà e 150 in conduzione. Bottiglie prodotte: 2.500.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, fiano di Avellino, coda di volpe, greco di Tufo, falanghina, e sciascinoso a Pompei