Rasott 2009 Campi Taurasini doc

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Il Rasott della famiglia Boccella

Ho viaggiato nel cuore del Cilento, alle falde del Cervati, per trovare Alì e Carmela a Valle dell’Angelo, un paesino dove si contano meno di 200 anime residenti. Mi piace questo posto, la trattoria si affaccia sulla piazzetta, l’edificio più brutto, ovviamente, è il comune costruito in cemento tra belle case in pietra come sempre accade in questi paesi che si credevano brutti e invece erano belli.

Proprio come succede a tante donne quando si guardano allo specchio e non capiscono lo sguardo dell’uomo, così come queste comunità non hanno incrociato quello della storia. Nella mia piccola auto a metano ho portato il vino di un altro posto sperduto della Campania, così lontano e tanto ricco di aglianico elegante e squisito. Parlo di Castelfranci e della bottiglia dei fratelli Giovanni e Raffaele Boccella, maritati alle due sorelle Angela e Lucia. Giochi di coppie tera l’Irpinia e il Cilento per scoprire la verità rurale di una regione che voleva imitare la Lombardia e che invece doveva bastare a se stessa per la bellezza e la ricchezza delle sue campagne. Qui sul Cervati l’Aglianico Rasott 2009 sta bene con la delicata cucina di Carmela, con i sapori precisi e semplici, in una atmosfera impagabile avidamente bevuta da chi deve scappare dalla città e dal caos inutile di pericolose relazioni umane. Non cercherete morbidezze in questo vino, vi servirà invece con il cibo della tradizione grazie alla sua acidità, alla sua sapidità, alla piacevole spinta che inizia senza aver promesso nulla prima al naso. Il bello della moderna viticoltura è la possibilità di esprimere qualcosa in ogni annata, anche se considerata minore, come in questo caso. Ad averne di vini così, schietti e sinceri, saporiti, capaci di unire la famiglia e di regalare ore indimenticabili attorno a un buon piatto. Incontambinato come la natura di cui ci siamo circondati per poterne bere l’essenza.

Sede a Castelfranci. Via Sant’Eustachio Tel.0827.72574 www.boccellavini.it Ettari: 4,5 Bottiglie: 15.000 Enologo: Fortunato Sebastiano Prezzo in enoteca circa 10 euro

Un commento

  • Francesco Mondelli

    (15 ottobre 2012 - 10:03)

    Non ho una grande casistica di assaggi di questa azienda ,ma da quel poco che ne sò,almeno per quanto riguarda la denominazione “campi taurasini”,penso che abbia pochi rivali nell’areale di riferimento.

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