Riccardo Cotarella e Donnachiara: ritorno in Irpinia

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Riccardo Cotarella
Riccardo Cotarella

Donnachiara, l’azienda di Montefalcione della famiglia Petitto, svolta radicalmente al decimo anno di produzione. Al posto di Angelo Valentino entra Riccardo Cotarella.
Per il presidente nazionale dell’Assonelogi si tratta di un ritorno in un territorio che lo ha visto protagonista nella stagione dei Feudi di San Gregorio tra il 1998 e il 2009.

Ilaria Petitto
Ilaria Petitto

Stavolta si misura con una azienda decisamente più piccola ma che ha un forte piglio imprenditoriale grazie a Ilaria Petitto che conduce la cantina con passione e dedizione e che ne ha consolidato il marchio.
Cotarella non ha comunque mai abbandonato del tutto l’Irpinia: suoi i vini dell’Abbazia di Montevergine nel 2009 e la consulenza con la Cantina Riccio dal 2013. In programmazione anche una nuova cantina che inizierà a vinificare nel 2018 a Nusco.

4 commenti

  • luigi

    (11 giugno 2016 - 04:25)

    Sarebbe più interessante fare articoli sui giovani consulenti campani che si affermano anche a livelli internazionali come in USA e Asia. Con tutto rispetto per Cottarella

  • Gerardo

    (11 giugno 2016 - 08:12)

    Ad essere sincero è tornato in Irpina già dal 2013 con una giovane azienda.”CANTINA RICCIO” di Chiusano di San Domenico

  • aglianicamente

    (14 giugno 2016 - 10:36)

    tutto il rispetto per il Grande Cotarella…. grande maestro nel far vino al quale auguro di cuore tutto il successo in ogni sua avventura.

    Ma è più facile e maggior “conveniente” mettere in evidenza una notizia del genere che parlare di giovani e talentuosi Enologi del Sud che vengono chiamati a fare vino in molte Regioni d’Italia, ma come di dice… nessuno è profeta in patria!

  • Luciano Pignataro

    (14 giugno 2016 - 15:02)

    Noi parliamo di tutti da sempre, nessuno escluso

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