Ingredienti per quattro persone
400 g di bucatini
1/2 scatola di pelati
150 g di fior di latte
100 g di salame
formaggio parmigiano
olio extravergine di oliva
4 uova
aglio
sale, pepe
L’aspetto fondamentale delle frittate è l’operazione di recupero degli avanzi. Per esempio un piatto di pasta del giorno prima può dientare un pranzo squisito il giorno dopo.
Partiamo dai bucatini nella loro versione base. Sfritto di aglio, pomodoro, magari una foglia di basilico. Giù la pasta, sempre molto al dente.
E ora la frittata
Preparate un battuto di uova, aggiungete il fior di latte e il salame sminuzzato, un pizzico di pepe e di sale e una spolverata abbondante di formaggio.
Aggiungete i bucatini nell’impasto ottenuto.
Mescolate con cura e quindi friggete in una padella con dell’olio finché la frittata non si è dorata su entrambi i lati.
Da mangiare sia fredda che calda.
Da bere una Coda di Volpe rinfrescante e rigenerante
















Io ne vado matta. Qualche giorno fa mi tentava nel piatto, avanzata dalla sera prima: alle 9,30 ho ceduto. Povera linea!
Bona bona bona e quando è avanzata è un avanzo avanzato è più gustosa ancora… l’ultimo pezzo a me, grazie, quello più arroscatiello!
era la “marenna” preferita da portare in spiaggia . Ed il contenitore, introvabile ora, era una scatola tonda con coperchio avvitabil. La si lasciava al sole e dopo un pò la gustavi calda comme appena spadellata.
meglio ancora quando abbrustolisce un po’
Confesso che io mi rifiuto di prepararla perchè se ne preparo una di un chilo me la mangio tutta e anche se è di due, o se è ancora del doppio. Sono frittata di maccheroni dipendente. : )
io l’ho preparata a siviglia, in albergo. nn ti dico per procurarmi gli ingredienti giusti.
:D