Ricetta cult leghista| il tortino Merola

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Valerio Merola

Valerio Merola ha la Finanza sul collo, gli si contesta la mancata dichiarazione di 4,5 milioni di euro, ma lui ribatte sicuro: abito a Montecarlo.


Ne uscirà come accadde con Vallettopoli? Chissà. Di questi tempi non si scherza con il Fisco italiano, sembra quasi un Paese normale.
Famoso in Sud America con il format Bravissima, famoso per il flirt consumato a Ischia con Bianca Berlinguer, “l’unica donna che avrei sposato”.
Famoso per il suo outing leghista e la sua amicizia con il Trota, nutrita di scambi epistolari, visite ai musei di arte contemporanea e di concerti e letture comune.
Cavolo, ma perché ne parliamo qui?


Per il suo contributo alla gastronomia italiana con la sua ricetta il Tortino Merola.

Eccola
 «Dieci albumi, un tuorlo d’uovo, due cucchiai di fiocchi d’avena, mezzo di farina e di dolcificante. Frullare l’impasto, mettere in padella, cuocere e mangiare accompagnato da un doppio espresso».

A quanto una ricetta con Valentina Nappi che ha infiammato in questi mesi qualche mozzicone spento?
Così, giusto per rivivere i fantastici anni ’90