Ricetta Paccari di Gragnano con seppie e friarielli

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Paccheri con seppie e friarielli
Paccheri con seppie e friarielli

Ricetta gustosa e di grande soddisfazione. Ovviamente dipende tutto dalle dosi, ma con un piatto generoso fa tranquillamente da primo e secondo. Qui provata con i paccheri, ma molto probabilmente  i mezzi paccheri sono il formato migliore: accolgono ugualmente all’interno i pezzetti di seppia e la verdura, ma tolgono la soddisfazione, per i più golosi, di essere mangiati in un sol boccone. Provare per credere!

Il tegame con seppie e friairelli
Il tegame con seppie e friairelli

Paccheri di Gragnano con seppie e friarielli

Di

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di paccheri di Gragnano
  • 500 gr di seppie
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 piccolo porro
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 mazzetto di friarielli (o foglie di broccoli di rapa)

Preparazione

In un tegame lasciate imbiondire nell'olio lo spicchio d'aglio (che poi toglierete) e qualche rotellina di porro, tagliata molto sottilmente. Aggiungete le seppie e fatele cuocere per qualche minuto. Toglietele dall'intingolo e tagliatale a strisce corte e sottili. A parte, nell'acqua che utilizzerete per cuocere la pasta, non appena sarà arrivata a bollore, fate scottare per un paio di minuti (non di più!) i friarielli. Scolateli con acqua molto fredda, in modo da non far perdere loro il colore verde, e mettete dunque a cuocere la pasta. Nel tegame fate andare a fuoco lento le seppie con la verdura per circa cinque minuti, aggiungendo - se necessario - un cucchiaio di acqua della pasta qualora il condimento dovesse sembrarvi troppo asciutto. Scolate i paccheri al dentissimo e spadellateli con le seppie e la verdura un minuto, prima di servirli.

Vini abbinati: Verdicchio di Jesi

3 commenti

  • Massimo Pastore

    (22 febbraio 2016 - 10:05)

    Questa ricetta mi sembra interessante e sicuramente la proverò. Devo però fare un appunto da purista del friariello. Mai, ripeto mai, scottarlo in acqua prima della soffrittura in padella ……….. Buon appetito.

  • aldo

    (22 febbraio 2016 - 15:08)

    preferisco tubettoni al coccio sono una vera delizia

  • virginia di falco

    (22 febbraio 2016 - 21:14)

    Massimo, la conosco bene la regola purista (che condivido, ovviamente) ma qui serviva ammorbidirli cercando di preservare il colore verde brillante che, come ben saprai, nel friariello in padella si perde subito!

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