Pasta alla genovese, cinque modi per usare gli avanzi e fare un bis migliore

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La genovese con gli ziti spezzati di Cristina Lontananza

Pasta alla genovese, ormai lo sapete: è la mia fissazione. Nel derby napoletano batte, sia pure ai rigori, il ragù. Sarà per questo che sono bianchista pure nel vino?:-)

Della pasta alla genovese si è detto tutto in questo sito in post cult che superano regolarmente le centomila letture l’anno.

Uno delle meraviglie di questa ricetta è la cultura degli avanzi o del bis anche se  ormai si parla di mezzi piatti, altro che di bis.

Eppure c’è modo e modo per fare utilizzare la pasta avanzata. E solo a Napoli si riesce a fare un secondo piatto ancora più buone del primo.Ecco come.
I due più complessi, da usare magari per il giorno dopo sono questi.

1) Timballo di genovese

il timballo di bucatini alla genovese

Classica ripassata al forno stando bene attenti a non asciugare troppo il tutto. Ovviamente per questo tipo di seconda cottura è necessario avere pasta di qualità artigianale molto elevata.

2- Frittata di pasta alla genovese

Frittata di maccheroni alla Genovesa

3-) Pasta arruscata (bruciata)

Lido Azzurro, la Genovese servita dalla padella

Ma adesso attenzione quando si deve fare il bis al momento. nel frattempo la pasta si sarà raffreddata, il modo migliore dunque è fare un rapido ripasso in padella a fuoco molto alto per ottenere l’effetto bruciatura

4-) Carne arruscata

braciolina di vitello della tradizione con variante alla genovese, fiocchi di provolone

Stesso discorso per la carne. Una ripassata a fuoco alto per evitare l’effetto condensa.

5) Pasta e carne arruscata

Osteria La Mattonella, pasta alla genovese

Il bis più libidinoso è arruscare la pasta e versrci sopra la carne abbondante.

 

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