Pasta con cavolfiori, cipolla dorata e crostini tostati in olio

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Cavolfiori con ziti rigati e cipolla dorata con crostoni
Cavolfiori con ziti rigati e cipolla dorata con crostoni

di Andrea de Palma

Pasta e cavolfiori con cipolla e crostini. Che bontà, un piatto che della cucina di casa che io amo moltissimo, come tutti i piatti della cucina casalinga. Credo che in futuro farò una guida alla cucina di casa e, delle massaie disponibili a cucinare per ospiti occasionali…

Il cavolfiore si avvia al termine della sua stagione, ma possiamo ancora coglierne il meglio. Il più delle volte, lo condiamo solo con extravergine, ma, provate a rosolare la cipolla, e poi dopo a parte anche dei cubetti di pane tostandoli bene, e vedrete che il gusto ci guadagna…

Per questa ricetta richiedete un cavolfiore che mantenga la cottura e non si disfi, di tipo romanesco, lo chiamano anche ibrido.

E poi oltre a essere buono è anche ricco di antiossidanti, calcio e potassio. Se poi non vi piace con la pasta, preparatolo come contorno con la medesima ricetta e magari aggiungeteci della pancetta rosolata.

Per la pasta io ho usato dei mezzi ziti che avevo da consumare, ma si può usare egregiamente, delle orecchiette, ma se fresche, fusilloni, e altra pasta corta.

Cavolfiori con pasta, cipolla dorata e crostini tostati in olio

Ingredienti per Per 4 persone persone

  • gr 800 di cavolfiore da pulire
  • gr 200 di pasta secca o fresca ma corta
  • gr 80 di cipolla bianca
  • gr tre fette di pancarrè o pane a fette
  • qb sale e pepe
  • olio extravergine a piacere

Preparazione

• Pulite e lavate bene il cavolfiore ricavandone delle cimette.
• Tagliare la cipolla a fette sottili e dorarla in padella con olio , toglierla e metterla in un piattino, nella stessa padella unite il pane precedentemente tagliato a cubetti con altro olio e tostare il tutto.
• Portare a bollore l’acqua e unire il cavolfiori con sale e un po di extravergine
• A metà cottura unire la pasta e portare a cottura.
• Potete ultimare la cottura in padella mantecando il tutto con cipolla e altro extravergine e poi ultimare con il pane tostato, oppure, fare un piatto come la foto, mettendo nel piatto tutto e a strati; soprattutto se mettete tutto in pirofila per più persone.
• Mi raccomando ad non elemosinare con l’olio extravergine, in questo caso va benissimo una Coratina, che con il suo gusto amarognolo, compensa la tendenza dolce del cavolfiore.

Buon pranzo…