Ritorno al President. Colazione di lavoro a tutto pesce con Paolo Gramaglia che dribbla

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Paolo Gramaglia e Antonio Cataldi al President con la bella pezzogna

Piazza Schettini, 12-13
Tel. 081.8507245, fax 081.8638147
www.ristorantepresident.it
Chiuso domenica sera e lunedì
Ferie a Natale e dal 10 al 28 agosto

di Tommaso Esposito

L’occasione è ghiotta:  pesce fresco appena giunto da Mazara del Vallo.
Quale momento migliore per avviare una intensa colazione di lavoro?
E allora tutti da Paolo Gramaglia nel suo President  a Pompei.
C’è una ricciola favolosa e una pezzogna che non è da meno.

 

Francesco Aiello, Paolo Gramaglia e la fresca pezzogna
La fresca pezzogna di Paolo Gramaglia

 

Il pane quello buono appena sfornato farà compagnia insieme ai taralli caldi caldi e odorosi di mandorle, nocciole e pepe.

 

Laila e Paolo Gramaglia con il cesto del pane
I taralli con le mandorle e il pepe

 

Ma si comincia con il Rangio Fellone.

 

Il Rangio Fellone
Francesco Aiello, Romualdo Scotto Di Carlo, Luciano Pignataro e il Rangio Fellone di Paolo Gramaglia

 

E’ sempre nu mastu crostaceo soprattutto quando è nature,  cotto al vapore e asperso con olio e limone di Sorrento. Qualche grano di melagrana. Uno spettacolo a vedersi  e a mangiare.

Poi le raffinate acrobazie di Paolo per preparare i suoi  Gamberi marinati con tequila calda, sale maldon e limone.

Gamberi marinati con tequila calda, sale maldon e limone.
il sale maldon e limone per i Gamberi marinati con tequila calda
Gamberi marinati con tequila calda, sale maldon e limone.
Gamberi marinati con tequila calda, sale maldon e limone.
Gamberi marinati con tequila calda, sale maldon e limone.

La tequila è appena una camicia e la dolce suadenza del gambero sovrasta la freschezza del limone.

Si va sul classico con il sautè di lupini, vongole veraci con le corna e cannolicchi.

Il sautè di lupini, vongole veraci con le corna e cannolicchi.

Grande sapore e soprattutto invito pressante all’intingolo con quel pane fragrante.

Il trancio di ricciola alla griglia con la cicorietta selvatica

La ricciola sarà appena passata alla griglia, bella e carnosa come è. Un nido di cicorietta selvatica giusto saltata dà l’amaro che serve e che stimola.

Poi si torna al delicato sentore del Tirreno con la pezzogna  lasciata così nel forno.

La pezzogna la forno
La pezzogna la forno

 

Semplicemente nuda in attesa di un filo d’olio.

Entusiasmante.

Con quelle vongole non potevano mancare gli spaghetti.

Spaghetti con le vongole veraci in bianco

Trafila di pregio e cottura di classe. Rigorosamente in bianco e senza pommarola.

Sapore vivo e scattante.

Da bersaglieri in corsa.

Dalla cantina il Vermentino di Gallura Capichena Vigna’Ngena 2004, e Giallo D’Arles Greco di Tufo 2009 Quintodecimo.

Vermentino di Gallura Capichena Vigna'Ngena 2004
Giallo D'Arles Greco di Tufo 2009 Quintodecimo.

Poi la coccolona zeppolina con crema e amarena che apre la strada alla Sfera di mozzarella di bufala alla gianduia, salsa di fichi neri del  Cilento.

La zeppolina
Angelo Borghese con i dolci
Sfera di mozzarella di bufala alla gianduia, salsa di fichi neri del Cilento.
Sfera di mozzarella di bufala alla gianduia, salsa di fichi neri del Cilento.

Altro che baci abbracci.

Applausi a Paolo e alla sua squadra Antonio Cataldi e Angelo Borghese.

13 commenti

  • giancarlo

    (19 novembre 2012 - 20:23)

    meriterebbe la stella

    • luciano pignataro

      (19 novembre 2012 - 20:43)

      In verità la stella ce l’ha già: è Laila:-)

    • Michele

      (20 novembre 2012 - 12:10)

      Bhè considero il president uno dei migliori ristoranti Campani dove ho mangiato, ma per ottenere una stella bisogna “FRANCESIZZARSI” :)

  • Giuseppe Novi

    (19 novembre 2012 - 20:33)

    Grande persona Paolo, ti fa sentire come se fossi a casa è di una gentilezza unica oltre che assapori il vero gusto del pesce dove esalta la materia prima.

  • Lello Tornatore

    (19 novembre 2012 - 20:49)

    Ma ‘na telefonata no? Non foss’altro in quanto “esperto in pezzogne”!!! ;-))

    • enricobotte

      (19 novembre 2012 - 20:58)

      lello mi hai rubato le parole di bocca!!!
      è pezzogna solo se certificata da tornatore.

      grandi foto per un gran bel ristorante. effettivamente paolo gramaglia e la sua signora ti coccolano dall’inizio alla fine del pasto.
      gran bel ricordo i gamberi marinati con tequila calda, sale maldon e limone.

      complimenti.

      • Romualdo Scotto di Carlo

        (19 novembre 2012 - 21:52)

        Verissimo, anche questa volta al President grande cordialità, sapiente ospitalità e cucina sempre suggestiva!
        Paolo Gramaglia, la moglie Laila ed i loro collaboratori ci hanno coccolato con tatto.. fossero sempre così le colazioni di lavoro!!!

  • maxim

    (20 novembre 2012 - 00:29)

    Sono sicuro che il lavoro sarà stato molto produttivo; ma non so immaginare cosa sarebbe successo ad una “CENA” di lavoro……. che bella quell’immagine del sautè, il rangio poi uno spettacolo!

  • Paolo Gramaglia

    (20 novembre 2012 - 11:09)

    La stima e l’affetto dei “Grandi” che hanno scritto e hanno commentato sono la gratificazione migliore per chi come noi crede nel suo lavoro e ne fa una delle ragioni di vita. Grazie!

    • CARMEN

      (27 novembre 2012 - 13:05)

      CHI LAVORA COL CUORE,CHI CI METTE L’ANIMA.
      NON E’ SOLO PER LA GLORIA,TI COCCOLA,TI CONSOLA CON LE SUE PRELIBATEZZE.
      PAOLO SEI UN GRANDE. CON AFFETTO, CARMEN FONTANELLA.
      A PRESTO !BACIO A LAILA :)

  • Gaetano

    (20 novembre 2012 - 11:15)

    Non ci sono parole Paolo è un vero maestro solo chi ha provato la sua cucina può capire e apprezzare !!! N

  • Slow Food Vesuvio

    (20 novembre 2012 - 13:30)

    E che aspettate allora? Giovedì 22 novembre 2012 alle ore 20.30, Paolo ci cucinerà

    Sformatino di bieta dorata, alici di menaica (Presidio Slow Food) cuore caldo di fior di latte di Agerola – Spuma di pomodorino del Pennolo Vesuviano (Presidio Slow Food) – Spuma di Basilico
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    La Zuppetta dell’Ostricaro Fisico:
    Fagioli Cannellini di Acerra (Presidio Slow Food) all’olio extravergine di oliva fruttato – Soutè di Vongole e Lupini di mare – Crostone di pane cafone
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    Mezzi Paccheri in Trafila di Bronzo con polpa di Scorfano, zucchine e sentori di cicorietta
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    Calamaretto spillo ripieno di scarole ricce saltate con olive di Gaeta, capperi e uva passa su zabaglione di patate al leggero Garum Pompeiano
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    La cassata scomposta

    In abbinamento con una selezione di di vini segnalati nella nuova guida Slow Wine 2013 come Vini Quotidiani, Vini Slow e Grandi Vini:

    Les Cretes-Chardonnay Cuvée Bois Valle d’Aosta D.O.P.-2009
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    Manincor-Tannenberg – Sauvignon blanc – Alto Adige Terlano – Biodinamico-2011
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    Palazzone-Campo del guardiano – Orvieto classico DOC Superiore-2010
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    Girlan-Pinot noir riserva Trattmann – Alto Adige DOC-2009
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    Capichera-Vigna ‘ngena – Vermentino di Gallura DOCG-2010
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    … e qualcos’altro…

    La serata è una delle “100 cene per Slow Wine” e non mancheranno le sorprese: nel corso della serata infatti ci divertiremo con un gioco a premi sulla conoscenza del vino, i primi 30 classificati al gioco vinceranno una copia della guida Slow Wine 2013 (Slow Food Editore)

    Il costo della serata è di € 35,00 per i soci Slow Food e FISAR, € 30,00 per i soci Slow Food under 30 ed € 40,00 per tutti gli altri.

    Prenotate subito contattando direttamente il ristorante President al 081.8507245 o scrivendo all’indirizzo: info@ristorantepresident.it o chiedete ulteriori informazioni a Marina Alaimo scrivendo all’indirizzo: alaimo.marina@libero.it.

    (Lucia’ eri stato mai sfruttato in maniera così spudorata?… ci siamo allargati perché sappiamo che ci vuoi bene :-) )

  • Ivana

    (30 novembre 2012 - 10:39)

    Io sono una cliente affezionata del President, amica (mi auguro) di Paolo e Laila, ho “assaggiato tutto il ristorante” mi disse una volta così Paolo, e sempre ogni volta che posso ci ritorno con piacere; questo perchè la cucina di Paolo Gramaglia è per me fatta esclusivamente con materia prima di altissima qualità, e ciò già fa il 90% della bontà delle pietanze, e la loro preparazione è semplice, rispettosa delle caratteristiche della materia prima e delle tradizioni territoriali, ma nel contempo è una cucina di classe più che raffinata e con un occhio guarda anche alle tendenze minimaliste che il mercato impone.
    Grazie Paolo e Laila che sempre mi ospitate nel vostro ristorante, che sempre mi riservate il mio tavolo preferito e che mi regalate sempre tante emozioni nella vostra semplicità e mi fate stare “semplicemente bene come a casa tra i miei cari”.

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