Grisara 2012 di Roberto Ceraudo: da Strongoli un bianco unico

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Grisara 2012, Roberto Ceraudo.

E’ una persona fuori dal comune Roberto Ceraudo che ha reso la sua terra un regno gentile ed accogliente. Suo malgrado è uno di moda, con il suo vino biologico da ormai vent’anni e più, il suo vivere semplice a contatto con la natura ed uno sguardo alla biodinamica.

Roberto Ceraudo tra le sue vigne nella splendida Azienda Agricola.

La sua terra è istintivamente amata, le camere del suo agriturismo sono deliziose, il vino e l’olio, e che olio, tutti bio ed un ristorante che fa scuola: Dattilo. Le piante e la famiglia, insomma radici, sono il fulcro di un’esistenza che ha dedicato qui a Strongoli Marina.

Vigneti e dolci declivi in uno scorcio di panorama da Roberto Ceraudo.

Adoro, semplicemente adoro il suo rosato, etichetta argento per l’esattezza ma, senza alcun ritegno né vergogna, avendolo bevuto in tempi di convivialità senza cura per una foto, descrivo in degustazione un ottimo rappresentante di territorio altrettanto gradito. Originale il vitigno che fuori regione proprio non si trova: pecorello 100% che compone il Grisara. Roberto Ceraudo volle queste piante qui, a pochi passi dal mare, in questo vocato territorio cuore della DOC Cirò. Oggi i ceppi hanno circa 20’anni ed il vino è un vero caposaldo della sua produzione.

Nel bicchiere di Val di Neto IGP Grisara 2012, Roberto Ceraudo.

Un bel bianco di quelli di buona struttura e al contempo gioviale. Dietro all’estrema bevibilità scopriamo un bicchiere di presenza che gli permette di reggere preparazioni più complesse di pesce fino alle carni bianche senza alcuno sforzo. Bello il naso che man mano col tempo si confonde con lo iodio del mare ed ancora fiori e fiori come quelli di acacia e spontanei di campo. Le erbe sono quelle medicinali e la macchia mediterranea che attraggono nelle sfumature del fondo. Ancora toni più dolci e sinuosi come il miele di zagara e soffi agrumati completano un quadro aromatico ben fuso e consistente. Il palato sa pulire, lambire ogni angolo della bocca, rinfrescare con audace sapidità, caldo di presenza alcolica e materico, ed infine lungo. E’ una gioia questo vino che non conosce fronzoli ma sa essere sincero. Semplice no, felice sì.

Sara Marte

L’Azienda Agricola Ceraudo è a Strongoli Marina, Contrada Dattilo. Tel 0962 865613. www.dattilo.it email: info@dattilo.it . Enologo: Fabrizio Ciufoli con la collaborazione di Caterina Ceraudo. Uve: chardonnay, pecorella, mantonico, gaglioppo, magliocco, cabernet sauvignon.

Un commento

  • Susy ceraudo

    (11 maggio 2014 - 19:24)

    Grazie mille, bellissimooooooo!!!

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