Roma, pasticceria Bocca di Dama

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Bocca di Dama, il cornetto alla crema

di Virginia Di Falco

 

Una vecchia officina nel quartiere San Lorenzo trasformata in un laboratorio di arte dolciaria. L’idea, dall’ancoraggio ad un quaderno di ricette di famiglia. Donne nel progetto e nella gestione. Mani femminili nella ristrutturazione, nell’arredo, negli impasti e nelle creme.

Bocca di Dama

Questo sei anni fa. Oggi l’impresa si è ampliata dal punto di vista societario. Nuovo logo, nuovo sito web, nuovi orari. Ma, per fortuna, il dolce è – ancora – il messaggio.
Siamo in via dei Marsi, praticamente sotto le mura aureliane. L’ambiente è molto curato, il rispetto per la veracità del luogo originario, l’arredo d’epoca tra design e modernariato, i colori tenui quasi a rispettare quelli delle torte, dei pasticcini, dei biscotti.

Bocca di Dama, i biscotti
Bocca di Dama, i biscotti decorati per Pasqua

Una grande porta d’epoca con le vetrate che dai tavoli e tavolini della sala grande permettono di sbirciare lo spettacolo goloso più antico del mondo. Mani, mani e ancora mani di donne infarinate, ad addomesticare chili di uova e zucchero, ad infornare teglie, a spennellare brioches, a recuperare la marmellata avanzata dai vasetti.

Bocca di Dama, tortine alla carota

Un grande banco con la pasticceria del giorno, i grandi classici di quella italiana e di scuola francese, cassate, tortine alla frutta, capresi, crostate, torte al cioccolato, frolle alla crema. E la torta Bocca di Dama, con le mandorle, all’origine di questa avventura. E poi decine e decine di tipi di biscotti, tarallini dolci, bastoncini, cialdine in sacchetti ben confezionati o nei grandi barattoloni d’antan, venduti a peso.
Danno grande soddisfazione, a colazione, i bocconotti con crema pasticcera e visciole, così come le crostatine.

Bocca di Dama, il bocconotto con crema e visciole
Bocca di Dama, la crostatina con le visciole

Ma il pezzo da prima colazione che ho trovato delizioso – da intendersi come variante  del croissant – è il cornetto con pasta brioche. Provato appena sfornato. Fatto senza burro (se non tra una sfoglia e l’altra mentre si compone) con olio di riso e farcito con una crema davvero notevole. Pasta soffice, lieve e profumata. Detto in sintesi: l’euro e venti centesimi meglio spesi delle mie ultime cento colazioni.

Bocca di Dama, il cornetto alla crema

Qui gli ingredienti sono tutti selezionati, la margarina è bandita e la produzione è completamente artigianale.
Un posto dove comprare (non solo i dolci della casa, ma anche confetture, marmellate, miscele di tè e caffè, bibite particolari) ma anche dove concedersi il lusso di una pausa senza tempo. Accanto al banco, il tavolo del self service con tè, latte e caffè. E poi tavolini, angoli con poltroncine,  riviste, giornali, giochi di società.

Bocca di Dama, angolino con tavolo

E anche il brunch domenicale, nato come occasione saltuaria, è diventato un appuntamento fisso. E infatti anche il versante salato è molto curato, con un’attenzione ai classici della cucina italiana resi più leggeri e divertenti da un pizzico di innovazione: c’è la focaccia pugliese servita con prosciutto e miele; i fazzoletti di pasta matta al vino con marmellata di cipolle, mandorle, alici e olive; ci sono i lievitati salati farciti, gli sformati di verdure; i cestini di pasta brisè con mousse e creme varie e così via.

Se poi mangiando mangiando vi viene voglia di imparare a mettere le mani in pasta, Bocca di Dama organizza anche corsi e laboratori a tema. Io vi prometto che vengo ad assaggiare.

Bocca di Dama, angolo lettura

Bocca di Dama
Via Dei Marsi 2-6 (San Lorenzo)
Tel. 06.44341154 – 347.3433786
Aperto dal martedi al venerdi: 9.00-13.00 e 16.00-20.00
Sabato e domenica orario continuato
Lunedi chiuso
www.boccadidama.it

4 commenti

  • Antonietta

    (25 marzo 2012 - 18:06)

    Incantevoli questi luoghi che, attraverso tutto quello che offrono, ti fanno sentire a casa!

  • monica

    (25 marzo 2012 - 18:08)

    Che belli tutti quei barattoli di biscotti! E’ da tener presente sia per una sosta golosa (la saletta è davvero molto invitante) che per fare incetta di pasticcini :)

  • maria rosaria, secretary

    (25 marzo 2012 - 18:37)

    tutto bene. ma. provarli sarebbe meglio (se me li facessi recapitare, per capirci)

  • Rita

    (25 marzo 2012 - 18:39)

    ma….. chi come me ama il CORNETTO VERO non di pasta brioche …. come fa? dove lo trovo un croissant al burro?

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