Roma, sigilli ai boss della pizza: l’elenco ufficiale dei locali sequestrati

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Ristorante Ciro

GELATERIA “CIUCCULA” P.ZZA DELLA ROTONDA, 70 ANGOLO VIA DEI PASTINI, 135 (PANTHEON)

TRATTORIA-PIZZERIA “PIZZA CIRO” PIAZZA SANT’APOLLINARE, 37/38

TRATTORIA-PIZZERIA-WINE BAR “PIZZA CIRO” VIA DELLA MERCEDE, 43/45

RISTORANTE “PUMMAROLA & DRINK” VIA DELLA MADDALENA, 16/19

RISTORANTE “SUGO” PIAZZA NICOSIA, 18

PIZZERIA “ZIO CIRO MANGIANAPOLI” IN VIA DELLA PACE, 1

RISTORANTE-PIZZERIA “SUGO” ANGOLO VIA DI PROPAGANDA, 22 E VIA DELLA VITE, 91/93

RISTORANTE-PIZZERIA “OSTERIA DELLA VITE” VIA DELLA VITE, 96 / 97

RISTORANTE  “IL PIZZICOTTO” VIA G. G. BELLI,  67/73

PIZZERIA TRATTORIA “ZIO CIRO MANGIANAPOLI” VIA COL DI LANA, 14/16

RISTORANTE “ZIO CIRO” VIA ZANARDELLI , 9/10/11

RISTORANTE “CIRO & CIRO” PIAZZA DELLA MADDALENA ,8/10

RISTORANTE “CIRO & CIRO” ANGOLO VIA DELLA MADDALENA, 11/12

RISTORANTE “CIRO & CIRO” PIAZZA ZANARDELLI/PIAZZA TOR SANGUIGNA, 20 /21

RISTORANTE “DA OTTAVIO” CORSO RINASCIMENTO , 17

TRATTORIA-PIZZERIA “CIRO & CIRO” CIRCONVALLAZIONE TRIONFALE, 59/59/A

RISTORANTE, PIZZERIA, WINE BAR “JAMM JA” VIA DEI BAULLARI, 113/114

CAFFETTERIA FERRARA VIA FABIO MASSIMO, 49/51

RISTORANTE, PIZZERIA, WINE BAR “LA PASTARELLA” VIALE GIULIO CESARE, 64/66/68

RISTORANTE, PIZZERIA, “L’ARCHETTO” VIA GOFFREDO MAMELI, 23/24

BAR “FRIND’S BAR” VIA DEL TRAFORO 135 ANGOLO VIA RASELLA, 123/124

RISTORANTE “ZIO MARIO” VIA DELLE QUATTRO FONTANE , 174/176

RISTORANTE, PIZZERIA, “OASI” A FIUMICINO  FREGENE LUNGOMARE LEVANTE , 22

«Chi ha avuto ha avuto ha avuto…scurdammoce ‘o passato, simmo e Napule, paisa…». La canzoncina parte appena si apre il sito internet di Pizza Ciro, tre ristoranti nel centro storico di Roma, tutti sequestrati dalle forze dell’ordine nell’operazione contro il clan di camorra napoletano Contini. Locali riconducibili alla famiglia Righi – i tre fratelli Antonio, Luigi e Salvatore – e secondo gli investigatori usati per riciclare denaro sporco.
In totale sono 23 i locali di loro proprietà sigillati dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) tra pizzerie, bar, ristoranti e gelaterie, tutti con nomi che evocano la tradizione napoletana: Zio Ciro, Sugo, Jamm Ja, Ciuccula, Pummarola e Drink, La pastarella e Il Pizzicotto, tra gli altri. In sala personale campano ad aumentare l’atmosfera. E cibo rigorosamente partenopeo. Il tutto in location esclusive, nelle strade e nelle piazze più ‘in’ della città, tra il centro storico e il vicino quartiere Prati, a due passi dai palazzi della politica e delle istituzioni. Il Pantheon, via della Pace, piazza Sant’Apollinare, le strade vicino a Piazza Navona e Via del Corso, piazza di Spagna. Il salotto della Capitale. Locali frequentati bene, da vip e parlamentari. ignari che dietro pizze e babà si nascondevano affari illeciti. Perfino un magistrato simbolo dell’antimafia, Antonio Ingroia, si era fatto fotografare da Pizza Ciro, locale oggi sequestrato ai clan, con uno dei titolari e la sua immagine era stata affissa al muro.

Un commento

  • gaspare

    (24 gennaio 2014 - 12:12)

    non domandiamoci perché la magistratura fa il suo dovere, è stucchevole. domandiamoci, piuttosto, perché le banche non fanno più il loro dovere (sicché deve essere la camorra a “prendersi briga” lei di dover soddisfare la richiesta del mercato di pizze di buona qualità) e non prestano più un soldo a nessun imprenditore?

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