
Rosanna Marziale
Nella capitale del kebab, a un passo dal Bosforo e dalle cupole della Moschea Blu, serata d’onore a Istanbul qualche giorno fa per la chef casertana Rosanna Marziale che, dopo aver presentato un mese fa a Milano il nuovo menù internazionale dei “Fratelli La Bufala” da lei ideato, ha presieduto alla inaugurazione del nuovo locale della catena “made in Naples” in Turchia.
Tre giorni di feste e ricevimenti con i tipici prodotti campani, mozzarella, pizza e spaghetti serviti a vip della politica, delle istituzioni, del giornalismo, della buona società e della comunità diplomatica, nello scenografico spazio ricavato al pianoterra del Levent Loft Binesi che si affaccia, con ampie vetrate, lungo Buyukdere Caddesi, una delle strade più “in” di Istanbul.
Il locale di Istanbul, il primo a sbarcare nel Medio Oriente, rappresenta una delle tre nuove “location” internazionali scelte per il 2010, insieme a New York e Dubai, dalla multinazionale campana della ristorazione.
Particolarmente riuscita a Istanbul la cena organizzata con la delegazione locale dell’Accademia Italiana della Cucina, guidata dal dr. Metina Ar e dall’ing. Enrico Boeri, che, dopo aver apprezzato le leccornie preparate dalla chef del ristorante Le Colonne di Caserta, hanno deciso, in occasione del viaggio organizzato per il mese di ottobre in Campania, di accogliere l’invito di Rosanna Marziale a visitare non solo Napoli, Pompei e la costiera, ma anche la Reggia in un primo momento non inserita nel tour.
«Non ho avuto dubbi nell’accettare una consulenza per Fratelli La Bufala. – spiega Rosanna Marziale – Loro divulgano i prodotti campani e negli anni sono rimasti integri nelle loro caratteristiche. Trasferire un territorio, troppo spesso sinonimo di negatività, è una cosa interessante. I piatti che ho ideato per il menù del gruppo e ho presentato anche a Istanbul interpretano in pieno la bellezza e la bontà della mia terra e si avvalgono esclusivamente di prodotti stagionali. Tra l’altro mi occuperò personalmente di formare, in ocasione di appositi stages, quaranta cuochi che lavorano per il Gruppo».















Complimenti a Rosanna.