Rosato 2007 Sannio doc

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ANTICA MASSERIA VENDITTI

Uva: montepulciano, olivella, aglianico, cloni autoctoni
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Ciao Vinalia

Notte di stelle a Vinalia, magica Guardia Sanframondi dove nel 2010 è prevista la processione dei battenti, per la chiusura della decima edizione di un appuntamento ormai tradizionale del Sannio. Una provincia che avremo adesso modo di rivedere spesso perché sta per uscire la Guida Completa ai Vini del Sannio scritta con il collega Pasquale Carlo. Agricoltura pulita, un terreno capace di respirare, verde, ovunque vigne e olivi, tante sorprese di buona qualità e a prezzo conveniente, davvero i presupposti per navigare sicuri nell’attuale crisi economica ci sono tutti. A patto di mantenere la serietà commerciale resistendo alla tentazione di omologare il bicchiere. Tanti amici di sempre, a cui devo lo stimolo a scrivere come fosse sempre il mio primo giorno, lo sconvolgente paese medioevale dominato dalla fortezza pieno come un uovo, la musica del simpatico gruppo barese dei Folkabbestia che suoneranno anche a Solopaca, un cielo ricco e pulito, l’ospitalità essenziale della Vecchia Trainella dove stamane ho fatto colazione di pane nero e fichi freschi: ma soprattutto una gioia di vivere e una semplicità di approccio al vino assolutamente da recuperare dopo tante sedute ospedaliere in cui le bottiglie sembrano pazienti in attesa di essere operati. Ho festeggiato il premio che il Circolo dei Viticoltori ha voluto assegnarmi con un bicchiere di rosato: poteva essere altrimenti? No, dopo tanto scrivere e parlare di questa tipologia grazie al 2007 fortunato, quello di Enza e Nicola Venditti, bevuto ed efficace, alla faccia degli abbinamenti, anche sulla fetta di torta pan di Spagna alla frutta e crema pasticcera. Strutturato, fresco, sgrassante, l’idea di come sia fondamentale per un vino la compagnia del cibo e degli uomini, la semplicità di un bicchiere per me indimenticabile dopo le fatiche di un agosto terribile, talmente terribile che mi ha impedito quest’anno di andare dagli amici di Rosalento ai quali però siamo stati vicini con la Notte del Rosato a Battipaglia. Stringo i denti pregustando la festa di Castelvenere, quella di Solopaca, il quieto Sannio dove sempre ricarico le batterie perché qui il vino è reddito agricolo vero, è prima produzione della terra dopo il declino del tabacco, segna il paesaggio per decine di chilometri. Il Rosato di Nicola è come tutti i suoi prodotti: essenziale, semplice, ricco di frutta non dopata. Buono da bere a gogò.

Sede a Castelvenere, via Sannitica122. Tel. 0824 940306, fax 0824 940301. www.venditti.it. Enologo: Nicola Venditti. Ettari: 11 di proprietà. Bottiglie prodotte: 100.000.  Vitigni: aglianico, montepulciano, piedirosso, barbera, olivella, grieco, cerreto, falanghina